Esce, il 26 febbraio, “Partitura finale” ultima fatica dello scozzese Ian Rankin, pluripremiato autore di thriller, tra i più raffinati ed originali nel panorama letterario internazionale; «un autore senza rivali nella crime fiction britannica», The Times. Un autore che James Ellroy definisce «il re incontrastato del giallo scozzese» e i cui romanzi svettano sempre in cima alle classifiche del Regno Unito.
La prosa di Rankin è concisa ed evocativa, i personaggi ben disegnati, i dialoghi convincenti, le trame eccitanti, ma le sue qualità più apprezzate sono la capacità di comprendere le debolezze umane, la deprivazione affettiva, la grettezza, l’odio e l’abilità di descrivere in che modo la corruzione riesce ad infiltrarsi in tutti gli strati della società (Wikipedia).
Il romanzo in sintesi:
È arrivata l’ultima avventura per l’ispettore Rebus? A una settimana dal suo pensionamento, parrebbe proprio di sì. Mentre cerca di passare le consegne alla sua inseparabile collega, la detective Siobhan Clarke, spiegandole quasi a forza tutti i casi insoluti che si lascerà alle spalle, Rebus si trova alle prese con quello che potrebbe essere il suo ultimo caso.