
Di Festival della letteratura di Mantova, ormai, ne ho visti abbastanza per poter permettermi di giudicare questo festival come ottimamente riuscito, sia per la qualità degli interventi, sia per la grande varietà di nomi che si sono alternati negli oltre 200 eventi che hanno affollato la città lombarda per questi cinque giorni, qualità e varietà che sono ormai le due caratteristiche su cui si fonda la credibilità di questo appuntamento culturale, diventato ormai imperdibile sia per gli addetti ai lavori, sia per tutti coloro che amano il mondo del libro e della cultura.
Personalmente direi che le vette raggiunte da questa edizione hanno i nomi di Erri De Luca, autore di uno stupendo e affascinante viaggio alla scoperta dei personaggi femminili delle Sacre Scritture, di Avraham Burg, uno dei politici israeliani più illuminati degli ultimi anni, autore di un libro fondamentale intitolato “Sconfiggere Hitler”, il cui scopo è il superamento del Sionismo, di quel marchio di dolore e di paura che ha segnato la nascita di Israele, ma che, come un trauma, bisogna superare per andare avanti, ma anche di Piero Dorfles, autore di una lettura del discorso di Piero Calamandrei “Sulla scuola”, talmente sentita da emozionare.
E non sono certo solamente questi gli esempi di un Festival che si mantiene vivo, che mantiene elevato il livello del discorso culturale e che, mai come quest’anno, ha dato un segnale importante di impegno, di engagement. Basti pensare a personaggi come Lella Costa, Tiziano Scarpa, Michele Mari, Vicktor Erofeev, Eva Cantarella, Gherardo Colombo, Natalia Ginzburg, Luis Sepulveda, Stefano Rodotà e moltissimi altri. E’ questo il segnale che l’Italia deve ascoltare per rialzarsi dalla miseria culturale in cui versa.
Foto | Flickr
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Finalmente il conto alla rovescia è arrivato al fatidico meno 1, dopo tante tappe intermedie, quasi rituali, di avvicinamento a quello che molto probabilmente è il festival letterario più importante della nostra penisola, il Festivaletteratura di Mantova sta per invadere le strade della bellissima cittadina lombarda, da domani a domenica il baricentro letterario dell’Italia è proprio lì, tra terreni che da secoli abbiamo rubato alle paludi, nella terra che diede i natali a Virgilio.
Tutto comincerà alle 16.30, nella stupenda scenografia di piazza delle Erbe, quando il sipario verrà ufficialmente alzato su questa nuova edizione e se qualcuno potrebbe pensare che la prima mezza giornata sia soltanto il riscaldamento si sbaglia di grosso: già nelle prime otto ore di festival infatti ci saranno due dei nomi più importanti previsti per questa edizione 2009, sono il cileno Luis Sepulveda e la sudafricana Nadine Gordimer, Nobel per la letteratura nel 1991 e vincitrice, nel 2007, del premio per la Lettura della penultima edizione del Grinzane-Cavour, poi finito come sappiamo.
Si parte, dunque, l’esercito dei volontari è pronto ai blocchi di partenza, gli autori sono caldi, la città attende impaziente l’inizio della settimana più importante per la città lombarda, gli unici cinque giorni all’anno in cui Mantova è una vera e propria capitale. Per vedere il programma di tutta la settimana cliccate qui.
Una decina di giorni fa vi avevo annunciato la presentazione del programma del Festivaletteratura 2009, appuntamento che richiama a Mantova migliaia di visitatori ogni anno e che anche quest’anno, malgrado la crisi economica che ha assottigliato la solitamente foltissima schiera di sponsor, torna con un programma molto ricco.
Oggi, per completare la notizia, vi segnalo questa curiosa testimonianza video di uno dei tanti riti del festival, la lettura dei nomi. Come da tradizione, infatti, anche quest’anno Alessandro della Casa, uno dei più silenziosi e instancabili tra gli artefici del Festivaletteratura di Mantova legge, davanti alla sempre nutrita schiera di fedelissimi, i nomi dei partecipanti alla prossima edizione, la tredicesima, del festival letterario più importante d’Italia.
Nel seguito del post trovate la versione testuale dell’interminabile elenco degli invitati…
Via | Festivaletteratura.it
E’ stato presentato lo scorso 18 giugno, il programma dell’edizione 2009, la tredicesima, del Festivaletteratura di Mantova, uno degli appuntamenti ormai più importanti del panorama culturale italiano ed europeo, un appuntamento che le indiscrezioni davano in crisi, soprattutto a causa del crollo verticale dei contributi pubblicitari e degli sponsor, ma che anche quest’anno offrirà un ottimo e ricco spettacolo di cultura.
Tra gli ospiti più importanti, di quelli che producono code kilometriche algi eventi, segnaliamo per esempio il cileno Luis Sepulveda, la premio Nobel sudafricana Nadine Gordimer, gli italiani Erri De Luca, Tiziano Scarpa, Roberto Calasso, patron della casa editrice Adelphi, la giallista spagnola Gimenez-Bartlett e poi gli antropologi Marc Augé, Marco Aime e moltissimi altri.
Un festival che dunque non appare affatto sottotono, come qualcuno aveva annunciato, anzi tutt’altro, perchè questa tredicesima edizione, almeno a giudicare dagli ospiti sarà senz’altro capace, come sempre, di attirare l’attenzione del folto e fedelissimo pubblico di appassionati lettori che da ormai tredici anni sostiene la manifestazione mantovana.
Via | Festivaletteratura.it
Foto | Italiadiscovery