Stolen. Figlia della luna, di Kelley Armstrong, è il secondo volume della nota serie urban fantasy/paranormal romance per adulti Women of the Otherworld.
Il primo libro, Bitten, ci aveva raccontato il viaggio di una donna, Elena Michaels, verso l’accettazione di se stessa, della propria natura (il morso e la trasformazione in licantropo ci richiamano alla mente il cambiamento, l’evoluzione e infine la crescita di una persona); un viaggio, quello verso il vecchio clan di lupi mannari in pericolo, che l’aveva riportata verso un grande amore negato, metafora di ogni amore di cui, con poco senso della prospettiva, si sia portati a cogliere i soli lati negativi (quante volte succede nella vita di ogni giorno?). Bitten quindi, puntando su aspetti più “seri” rispetto a lavori di altre “colleghe di genere” aveva forse messo in secondo piano la costruzione di una storia originale e con essa anche il world-building e la creazione di una mitologia fantastica più definita e brillante. Ne era risultato un romanzo sicuramente ben scritto, fluido, molto puntato sull’introspezione (e molto apprezzato dalle lettrici americane e italiane), ma carente - per chi, come me, ama la narrativa fantastica (che i lupi mannari richiamano) - di elementi fantasy e di una storia avvicente ad essi associata.
In questo secondo romanzo, Stolen, pur rimanendo la Armstrong scrittrice dotata di sensibilità e attenzione a “percorsi interiori”, il mondo urban fantasy, con personaggi e dinamiche peculiari e originali al tempo stesso, si afferma con maggior forza. Il personaggio principale è ancora l’unico licantropo donna al mondo, Elena Michaels. (Nel corso della serie i protagonisti cambiano. Vedi schema sotto).
Switched, dell’americana Amanda Hocking, è il primo libro della trilogia paranormal romance YA Trylle. Amanda Hocking è un clamoroso caso editoriale di self-publishing. Dopo alcuni libri scritti per passione (senza, evidentemente, grandi risultati presso le case editrici), nel 2010 l’autrice decide di autopubblicarsi su Amazon. Ed ecco che nei negozi di vendita online cominciano ad apparire i suoi lavori in formato digitale. Ciò che scrive piace così tanto ai lettori che in pochi mesi la Hocking riesce a vendere, dei suoi 9 e-books, oltre un milone di copie, guadagnando due milioni di dollari! Agli inizi del 2011 si stima che l’autrice abbia venduto, in media, 9000 copie al giorno! (*)
Un caso di questa portata non passa certo inosservato alle case editrici (probabilmente anche a quelle che fino ad allora erano state sorde al talento creativo della Hocking). Nel marzo 2011 è la Martin’s Press a farsi avanti e offre all’autrice ventisettenne un super contratto per la scrittura - questa volta su carta - di una nuova serie paranormal romance YA, Watersong. Ma l’occhio lungo della casa editrice, visto il successo di Trylle in formato e-book, compra i diritti anche di quella trilogia e decide di pubblicarla su carta a partire dagli inizi del 2012. E come lei, moltissime altre case editrici internazionali: Trylle, infatti, sta per diffondersi in ben 30 Paesi del mondo. Essendo, inoltre, stati acquisiti i diritti cinematografici, è molto probabile che sia in arrivo anche un film, sceneggiato dalla canadese Terri Tatchell, la co-autrice di District 9.
Ma di cosa parla questa trilogia che pare aver colpito editori nazionali e internazionali, produttori cinematografici e pubblico in egual misura? Cosa racconta l’originale Trylle, di cui Switched. Il segreto del regno perduto, il primo volume, è in arrivo in Italia il 20 gennaio per Fazi?
Continua a leggere: Switched, di Amanda Hocking. Dal self-publishing al successo mondiale
Tempestuous. Fuoco oscuro, della canadese Lesley Livingston, è il terzo e ultimo volume della trilogia urban fantasy YA Wondrous Strange e il seguito di Darklight. Lampi di tenebre.
Dopo un primo romanzo, Wondrous Strange, a parer mio, non perfettamente riuscito, l’episodio successivo, Darklight, si è rivelato una gradita sorpresa, offrendo un netto miglioramento sia dello sviluppo della storia, più coerente e fluido, sia dell’utilizzo della mitologia celtico-shakespeariana, inserita nel tessuto narrativo in modo assai piacevole e naturale. (Qui, per rinfrescarsi la memoria).
Alla fine di Darklight (attenzione, seguono spoiler per chi non è in pari con la serie) avevamo assistito al disvelarsi degli inaspettati poteri di Sonny e alla triste e dolorosa decisione di Kelley che, per salvare l’amato da se stesso e da chi vorrebbe impossessarsi dei suoi poteri, aveva fatto ripristinare l’incantesimo di blocco della consapevolezza magica e aveva finto di non amarlo più, obbligandolo ad andarsene… Avevamo anche scoperto che, dietro i problemi che stavano dilagando nel mondo umano e in quello fatato, c’era un unico grande manovratore…

Twilight. La Graphic Novel. Volume 2, di Stephenie Meyer e Young Kim, è in arrivo, in libreria, il 18 novembre, due giorni dopo l’uscita del film Breaking Dawn. Parte 1 nelle sale italiane. Pubblica, come sempre, Fazi.
Twilight. The Graphic Novel. Volume 2, come l’albo precedente, conterrà testo della Meyer - che ha collaborato in modo attivo a tutto il processo creativo - associato a immagini della disegnatrice coreana Young Kim, che utilizza uno stile misto, orientale e occidentale, e alterna il predominante bianco e nero a immagini a colori.
Come già ricordavamo per il primo volume, la Meyer ritiene che la disegnatrice abbia fatto un «lavoro fantastico» e abbia creato ambientazioni simili a quelle che l’autrice americana aveva sempre avuto in mente.
Continua a leggere: Twilight. La Graphic Novel. Volume 2, di Stephenie Meyer e Young Kim
Warm Bodies, di Isaac Marion, è l’apprezzato e originale romanzo d’esordio dell’autore americano. Pubblicato nell’aprile di quest’anno, il libro è già in diffusione in 18 Paesi del mondo. I diritti cinematografici sono stati acquisiti da Summit Entertainment (produttrice della Twilight Saga) che, nel 2012, ne trarrà un film con John Malkovich e Nicholas Hoult (Skins tv series, Scontro tra Titani, X-Men. L’inizio).
Ben scritto, ben strutturato, intelligente, ricco di emozioni, pathos, ironia, sfumature, spunti di riflessione, impreziosito da un incisivo sviluppo dei personaggi e da momenti toccanti e di speranza, Warm Bodies, questo horror esistenzial-romantico, racconta la storia di R, un giovane zombie, senza ricordi, identità, ma interiormente tormentato, che “vive” in un mondo post-apocalittico, devastato da una pandemia, e che, mentre mangia il cervello (ehi… è, comunque, uno zombie-book) di un ragazzo ne acquisisce i ricordi.
Tra questi anche quelli legati alla sua fidanzata, Julie, un’umana che, insieme ai pochi sopravvissuti, vive in una cittadina costruita all’interno di uno stadio ed è figlia di un durissimo generale, Malkovich nel film, determinato ad ammazzare quanti più zombie possibile. Per R, quindi, la vita si fa complicata. Sia perchè, lentamente, attraverso i bizzarri sentimenti che inizia a provare per Julie, in una situazione davvero non ottimale, R riprende contatto con la sua stessa perduta umanità, sia anche perchè l’intera situazione e il ruolo del padre rendono molto difficile qualsiasi pensiero di futuro.
Continua a leggere: Warm Bodies, di Isaac Marion. Evoluzione e innamoramento di un giovane zombie
Luce, di Elena P. Melodia, è il terzo e ultimo volume dell’originale serie per adolescenti My Land, che mescola urban fantasy e tematiche soprannaturali (e che tematiche!) a thriller con splendide atmosfere noir. Le ultime principalmente nel primo rarefatto volume, Buio (da godersi per quello che è: una bellissima, grigia, piovosa introduzione), le prime nel chiarificatore secondo volume, Ombra, che rivela sconvolgenti verità.
E di verità sconvolgenti si tratta. E assolutamente innovative, unite, oltre che a spunti romance, anche a elementi alla Fringe e a suggestioni da film horror-religioso. Il tutto confezionato con un stile raffinato e minimale, diversissimo da quello dell’altro cavallo di razza esordiente della scuderia Fazi, la barocca Virginia de Winter, ma ugualmente affascinante e creativo. (Ricordo di aver pensato, dopo la lettura dei loro primi romanzi, che Fazi aveva davvero avuto l’occhio lungo nella selezione dei nuovi talenti fantasy da lanciare…).
Come si diceva poco sopra, Ombra ci aveva rivelato verità davvero scioccanti sul chi, cosa, dove, come & quando (dubito che lettrici e lettori adolescenti abbiano mai trovato qualcosa di simile finora; ma non entrerò nel dettaglio della geniale trovata per non rovinare la sorpresa a chi ancora non si è avvicinato alla trilogia). Ad ogni modo, il libro era finito con Morgan che era sparito nel fiume lottando contro… qualcuno di particolare… (non ci sono vampiri, angeli, mannari, fate, nè altre creature tipiche della narrativa urban fantasy).
Continua a leggere: Luce, di Elena P. Melodia. Si conclude la trilogia My Land
Il domani che verrà, di John Marsden, è il primo volume di una serie australiana per adolescenti - best-seller da milioni di copie in patria e nel mondo - da cui è stato da poco tratto l’omonimo film, in arrivo, in Italia, il 4 novembre.
Pluripremiato e fortemente acclamato da critica e pubblico, Il domani che verrà racconta la storia di un gruppo di 8 ragazzi che, al ritorno dal campeggio nella spettacolare natura australiana, trova la propria cittadina, l’immaginaria Wirrawee, inspiegabilmente invasa da una potenza straniera, così come il resto del Paese.
La serie, che si compone di 7 libri ricchi di azione (più una trilogia sequel post-guerra), vedrà, alla fine (segue spoiler), la liberazione dell’Australia grazie all’aiuto dell’esercito della Nuova Zelanda e la formazione di uno stato nuovo interno al Paese; ma prima di arrivare alla pace i volumi racconteranno, attraverso la voce di Ellie Linton, le avventure, le tragedie, i tradimenti, gli eroismi, gli amori, la crescita di quel gruppo di ragazzi, a partire dalla guerrilla che deciderà di scatenare contro il nemico, subito dopo aver scoperto l’invasione, l’imprigionamento degli abitanti di Wirrawee e aver superato il profondo disorientamento.
E poichè, se una serie di libri ha successo, non può mancare l’ormai “obbligatorio” fumetto, ecco che anche Wicked Lovely, di Melissa Marr - la serie urban fantasy sulle fate di cui stiamo attendendo il quinto volume, Darkest Mercy - ha prodotto la graphic novel di rito, in questo caso nella forma di corposo manga, con senso di lettura invertito (nell’edizione originale; in quella italiana si è preferito optare per il tipo di lettura occidentale). Dopo il successo americano, l’opera arriverà da noi, importata da Fazi, il prossimo 26 agosto, col titolo di Wicked Lovely. I Racconti del Deserto. Vol. 1. Un Rifugio Sicuro. A questo primo volume, seguirà Challenge e poi Resolve, che completerà la trilogia.
I Racconti del Deserto è una serie spin-off cui la Marr - che da tempo desiderava raccontare la storia delle tristi Ragazze d’Inverno - ha attivamente partecipato, sia come scrittrice che come curatrice dell’intero progetto.
Il primo volume, Sanctuary/Un Rifugio Sicuro, ci parlerà, infatti, di Rika, ex Ragazza d’Inverno. Lontana dalle Corti Fatate, Rika, ex mortale, ora fata immortale, vive in solitudine in una grotta del (bellissimo e “duro”, ndr) Deserto del Mojave. Qui, invisibile agli umani, la ragazza spende le sue giornate. Ma un giorno incontra Jayce, dolce artista, umano, che fa lunghe passeggiate nel deserto e si dedica alla pittura. E segretamente se ne innamora.
Continua a leggere: Wicked Lovely. I Racconti del Deserto. Melissa Marr in fumetto
Black Friars. L’Ordine della Chiave, di Virginia de Winter, è l’atteso seguito di Black Friars. L’Ordine della Spada, di cui, come sappiamo, è il prequel.
Il primo volume, di gran classe, era anche il romanzo d’esordio dell’autrice e, nonostante qualche difetto - in primis, una prosa molto ricca che, a volte, aveva “interrotto” scene d’azione o dialogo che avrebbero dovuto essere “snelle” e veloci - mi aveva colpito davvero molto. Avevo trovato ambientazione - in questo mondo fantasy di tipo pseudo-storico - e personaggi potenzialmente strepitosi, talmente originali, nonostante alcuni di essi fossero vampiri, che L’Ordine della Chiave era immediatamente diventata, per me, una tra le letture dall’impostazione più creativa e intrigante del 2010. E poichè so che Virginia de Winter, nel seguito-prequel ha cercato di porre rimedio all’eccesso barocco che contraddistingue il suo stile, da Black Friars. L’Ordine della Chiave credo di potermi attendere un romanzo davvero valido. Tra “bella scrittura”, invenzioni eleganti e intelligenti, personaggi interessanti e particolari e una storia appassionante.
Eh sì, perchè nel libro, che fa un salto indietro di 5 anni rispetto al precedente (di cui vi invito fortemente a leggere qui), scoprireremo il perchè del distacco tra Axel Vandemberg ed Eloise Weiss…
Christian Frascella, esordiente-fenomeno lanciato da Fazi con il best seller a sorpresa Mia sorella è una foca monaca, torna in libreria con un romanzo pubblicato – dopo il chiacchierato divorzio dal suo editore – per i tipi Einaudi (la data di pubblicazione non è ancora stata resa nota).
La storia di La sfuriata di Bet, stando alle anticipazioni, vede protagonista una adolescente, Bet, 17 anni, arrabbiata col mondo. Lei, “lineamenti da guerriera apache, detestata dalle ragazze e occhieggiata dai maschi” anche se non è la classica bellona, ripete il terzo anno di liceo e ce l’ha con tutti, prima di tutto con se stessa.
Non è infatti riuscita a salvare la sorellina Martina dalla morte in un incidente d’auto, e fra la scuola che va male,la famiglia che o non c’è o non riesce ad essere un punto di riferimento (odia sua madre e il suo apatico compagno, e ancor più suo padre che si è trasferito lontano) Bet decide che è arrivata la resa dei conti.
Determinata a prendere in mano la sua vita (e anche quella degli altri), Bet fa in modo di lottare contro lo sfratto di una vecchina finendo in commissariato, cerca di riavvicinare una coetanea incinta al suo ignaro compagno con esiti disastrosi, e di organizzare uno sciopero nel posto di lavoro della madre. Finendo con l’incatenarsi al termosifone dell’ufficio del preside per uno “sciopero del silenzio”.
C. Frascella
La sfuriata di Bet
Einaudi
17 euro