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Le torri di mezzanotte, di Robert Jordan e Brandon Sanderson. Volume 13. La Ruota del Tempo a un passo dalla fine...

pubblicato da Monica Cruciani alias AyeshaKru

le_torri_di_mezzanotte_jordan_sanderson_fanucci Le torri di mezzanotte, del compianto Robert Jordan e di Brandon Sanderson, è il tredicesimo volume della serie di fantasy epico La Ruota del Tempo.

La Ruota del Tempo è una delle grandi saghe del fantasy mondiale e ha accompagnato i lettori per oltre vent’anni. Come è noto, Robert Jordan è morto nel 2007. Il materiale lasciato “in eredità” alla moglie, però, ha consentito il completamento della serie ad opera dell’astro (ex) nascente, Brandon Sanderson, che ha progettato la conclusione in tre libri. E’ di poco tempo fa (dicembre), tra l’altro, la notizia che il terzo - il quattordicesimo e ultimo della saga - è terminato e vedrà la luce, in America, nell’autunno di quest’anno.

In Italia, invece, il prossimo 2 febbraio, giusto fra un paio di giorni, arriverà l’atteso tredicesimo volume, il penultimo, Le torri di mezzanotte, che punterà i riflettori su Mat e Perrin, vedrà tutti i personaggi ricongiungersi e i fili tirarsi. In preparazione del gran finale…

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Dune, di Frank Herbert. In ripubblicazione l'intero ciclo

pubblicato da Monica Cruciani alias AyeshaKru

dune_herbert_fanucci Il Ciclo di Dune, di Frank Herbert, è uno dei capolavori assoluti della fantascienza di tutti i tempi. I libri che lo compongono, però, sono ormai fuori catalogo e di difficile reperibilità. E’ con grande piacere, quindi, che accolgo la ripubblicazione, ad opera di Fanucci, dell’intero ciclo (ex-Nord e Sperling & Kupfer), i cui 6 volumi compariranno, domani, 19 gennaio, nuovamente sugli scaffali delle librerie italiane. Così com’era successo, un paio di mesi fa, per gli introvabili Canti di Hyperion di Dan Simmons, rinati a nuova vita.

Il ciclo di Herbert deve la sua fama principalmente al primo volume, Dune, vincitore, nel 1965/66, dei premi Nebula e Hugo e - per spiacevole che possa risultare ai detrattori - anche al film di David Lynch del 1984. Film che, al pari del libro, non può non essere considerato un classico della fantascienza e che, nonostante le differenze (e qualche eccesso grottesco tipico di Lynch), personalmente, amai molto. A volte penso che Arrakis e i suoi immensi deserti, la Spezia, le Bene Gesserit, Paul Atreides-Muad’dib-Kwisatz Haderach, i Fremen, gli occhi azzurri, i vermi delle sabbie, Thufir Hawat, la Gilda Spaziale, il Duca Leto, il Barone Harkonnen mi si siano impressi a fuoco nella mente più per il film che per il libro. Ma chi lo sa, in fondo è passato tanto tempo… (Anche dal videogioco in cui mi immersi, eoni fa, ai tempi dell’Amiga 500…).

Vol. 1: DuneVol. 2: Messia di DuneVol. 3: I figli di DuneVol. 4: L'imperatore-dio di DuneVol. 5: Gli eretici di Dune

Dati i limitati spazi dell’articolo, cercherò di essere il più esaustivamente sintetica possibile. Il ciclo - a cui, dopo la morte dell’autore, il figlio Brian e Kevin J. Anderson aggiunsero vari prequel e sequel - si ambienta, a partire da circa 24.000 anni nel futuro, principalmente sul pianeta desertico Arrakis, detto anche Dune, l’unico, in tutta la Galassia, in cui si produca il Melange. Il Melange, o Spezia, è una sostanza organica di fondamentale importanza, utilizzata dalla potentissima Gilda Spaziale per far viaggiare - senza muoversi - attraverso i suoi Navigatori e gli immensi transatlantici, persone/navi spaziali/merci nell’universo, piegando lo spazio e il tempo.

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Debito di ossa, di Terry Goodkind. Ritorna il prequel de La Spada della Verità

pubblicato da Monica Cruciani alias AyeshaKru

debito_di_ossa_goodkind_fanucci Debito di ossa, di Terry Goodkind, è il romanzo (breve) prequel della saga sword and sorcery La Spada della Verità, pubblicato nel 2002 da Sperling & Kupfer in un’antologia curata da Robert Silverberg (Legends. Vol. II), attualmente fuori catalogo e, nel 2007, come opera autonoma, da Fanucci, che ne fece omaggio agli acquirenti della prima edizione di Fantasma, il decimo volume della saga. Con questa nuova uscita Fanucci riporta sugli scaffali un romanzo che gli amanti più recenti de La Spada della Verità non avrebbero ormai più potuto trovare in commercio.

Debito di ossa è incentrato sulle vicende di uno dei protagonisti della serie, il mago Zeddicus Zu’l Zorander, interpretato, nella serie televisiva cui la copertina - pur non riportandolo - fa riferimento, da quella pertica di attore neozelandese (magrissimo e alto 2 metri) che ha nome Bruce Spence e che ci ha fatto fare ben più di qualche gradita risata (per i puristi della serie cartacea, probabilmente, associata a qualche brivido…), non fosse altro per il bizzarro parruccone, a metà strada tra anni ‘70 e Medioevo, che svolazzava ad ogni falcata delle lunghissime e fumettose gambe (c’è qualcuno che ricorda Spence, all’estremo opposto, come uno dei pelatissimi Stranieri - degni degli Osservatori di Fringe - di Dark City, inquietante film di fantascienza di Alex Proyas?).

Le vicende narrate in Debito di ossa saranno quelle che preluderanno alla nascita del magico confine che separerà le Terre Centrali dai Territori Occidentali, luogo in cui avrà inizio la saga La Spada della Verità.

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Blu come gli incubi, di Laurie Faria Stolarz. Magia, streghe, uno stalker assassino e un tocco di romance

pubblicato da Monica Cruciani alias AyeshaKru

blu_come_gli_incubi_stolarz_fanucciBlu come gli incubi, di Laurie Faria Stolarz, è il primo libro di una quadrilogia urban fantasy YA, particolarmente apprezzata da critica e pubblico, che unisce il soprannaturale a elementi thriller e romance.

Nata a Salem, Massachusetts, la città dei famosi processi alle streghe del 1692/3, uno dei più documentati casi di isteria collettiva della storia, non stupisce che la Stolarz, autrice pluripremiata e nominata, focalizzi la parte soprannaturale della serie sulla magia e sulle streghe.

La protagonista di Blu come gli incubi e di tutta la quadrilogia, ogni volta con un’avventura diversa (ma quasi sempre lo stesso gruppo di amici), è la sedicenne Stacey, a scuola in un collegio. Di notte, oltre a bagnare il letto, fa sogni strani. Non si tratta, però, di normale attività onirica, ma di sogni premonitori. La ragazza lo sa. Tempo addietro, morì una bambina perchè Stacey non diede peso a quello che sognò. E quando la sua compagna di stanza, Drea, le dice di avere a che fare con uno stalker (inizialmente preso molto sottogamba), a cui si aggiunge una lettura dei tarocchi dall’angosciante esito, i sogni recenti e confusi di Stacey iniziano finalmente ad avere un senso. E le cose si fanno davvero inquietanti. Soprattutto perchè nel campus viene trovata uccisa una ragazza. L’assassino è molto vicino, forse più di quanto immaginino le due compagne di stanza e i loro amici, compreso l’(ex)-ragazzo di Drea, Chad, di cui Stacey si sta innamorando…

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I fiumi di Londra, di Ben Aaronovitch. Urban fantasy poliziesco con un occhio al pubblico maschile

pubblicato da Monica Cruciani alias AyeshaKru

i_fiumi_di_londra_aaronovitch_fanucci I fiumi di Londra, dell’inglese Ben Aaronovitch, è il primo volume di una serie che unisce l’urban fantasy al genere poliziesco. Più orientata al pubblico maschile, l’originale e ingegnosa serie - che a qualcuno ha ricordato Neil Gaiman - racconta le avventure di Peter Grant, neo poliziotto del Metropolitan Police Service che scopre di avere doti soprannaturali e viene preso “in carico” dal suo superiore, l’unico altro mago in Inghilterra, diventandone l’apprendista.

Da questa imprevista “svolta di carriera” il poliziotto-mago comincerà a studiare la magia, a migliorare i propri poteri e a indagare sui misteri di Londra che vanno oltre il naturale.

E in una Londra che pare pulsare, da quanto realisticamente viene descritta (a detta dei lettori inglesi), insieme a Peter Grant ci imbatteremo in spettri, vampiri, Dei (i fiumi, Tamigi & Figli, prendono forma umana) e quant’altro, con un occhio al folclore locale e divertenti e arguti tocchi di humor. Il primo caso porterà Peter Grant, circondato da personaggi secondari - pare - particolarmente riusciti (c’è anche un polizotto burbero alla Gene Hunt. Qualcuno ha visto Life on Mars UK?), sulle tracce di uno spirito vendicativo che si insinua nei corpi umani e li porta alla morte.

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Se fossi Dio, di Meg Rosoff. Diciannovenne, pigro, arrogante, erotomane... Dio. E una scuola inglese cancella l'incontro con l'autrice

pubblicato da Monica Cruciani alias AyeshaKru

se_fossi_dio_rosoff_fanucciSe fossi Dio…, di Meg Rosoff, apprezzata e pluripremiata autrice per ragazzi e adolescenti, americana trapiantata in Inghilterra, è un libro assai particolare. Ritenuto estremamente brillante da critici, recensori e lettori, qualche accusa dalle parti della blasfemia ha dovuto, però, affrontarla. Una scuola di Bath, forse un po’ troppo ligia all’etica cristiana, ha ritenuto, infatti, che diffondere l’idea di un Dio giovane e incasinato potesse non corrispondere all’immagine che i testi religiosi danno di Dio e ha ritirato l’invito a un incontro a cui la Rosoff avrebbe dovuto partecipare. L’allibita scrittrice, che tutto avrebbe pensato fuorchè di non essere adatta a un incontro sulla letteratura per ragazzi, data la sua sensibilità - e i molti premi specialistici vinti - proprio per i temi giovanili, ne ha dovuto, però, prendere atto… e se n’è rimasta a casa. («I’ve been called blasphemous […] It’s disappointing that some schools feel that the subject of my book is unsuitable for their pupils as I consider it part of my job as a writer to explore sensitive issues, and to let my adolescent readers find hope, humour and redemption in a world full of danger and loss») (*)

D’altronde la trama è davvero singolare. A voi decidere se si tratta di blasfemia o di un modo sfacciato, ma sicuramente originale e brillante e da prendere in modo ironico, per tentare di dare un senso allo stato di caos in cui versa il mondo. Cosa ci sarebbe di più logico se a crearlo e a “gestirlo” ci fosse un adolescente - di nome Bob - con le caratteristiche tipiche di un… adolescente?

«In the beginning there was Bob / And Bob created the heavens and the earth / and the beasts of the field / and the creatures of the sea / and twenty-five million other species / including lots and lots of gorgeous girls / And all of this, he created in just six days / Six days! / Congratulations, Bob! / No wonder Earth is such a mess ». (Scommetto che una Genesi così non l’avevate mai letta! Qui quella vera).

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La via dei Re, di Brandon Sanderson

pubblicato da Monica Cruciani alias AyeshaKru

la_via_dei_re_sanderson_fanucci La via dei Re, di Brandon Sanderson, è il primo volume della nuova serie di fantasy epico The Stormlight Archive/Le cronache della Folgoluce.

Dopo la fine della bella e originale serie Mistborn e il quasi completamento postumo di una pietra miliare del fantasy come La Ruota del Tempo, del compianto Robert Jordan (manca solo il quattordicesimo volume, Memory of Light, previsto per il 2012), il brillante autore del fantastico, nato in Nebraska e trapiantato in Utah, dà avvio a una nuova serie che, a detta dei lettori americani, pare essere pressoché spettacolare.

Il primo volume, La via dei Re, riccamente illustrato e vincitore del David Gemmell Legends Award, ci porta a Roshar. Roshar è una terra in cui la furia degli elementi è feroce. Tempeste e venti sono talmente violenti che gli uomini corrono rischi mortali se sono colti alla sprovvista. Nel corso delle ere gli agenti atmosferici hanno pesantemente modellato la geologia di questi luoghi e con essa anche la flora, la fauna, la geografia politica e le società che sono andate via via svilupppandosi.

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Picabo Swayne. Le storie della camera oscura, di Alessandro Gatti e Manuela Salvi. Distopia e fantasia

pubblicato da Monica Cruciani alias AyeshaKru

picabo_swayne_gatti_salvi_fanucci Picabo Swayne. Le storie della camera oscura, di Alessandro Gatti e Manuela Salvi, attivi nella letteratura per ragazzi, è un romanzo distopico YA tutto italiano e, pare, particolarmente intenso.

Siamo in un futuro prossimo venturo. Il mondo è profondamente cambiato. E’ in piena crisi energetica, e la possibilità di usare l’elettricità è circoscritta a casi specifici e limitati. Il mare non esiste più, è stato “sostituito” da rifiuti e sostanze tossiche di varia natura. Le persone che vivono in questo mondo sono identificate da un numero seriale, attraverso il quale il Governo - che non concede alcuna libertà di scelta - controlla ogni aspetto della loro vita. A sedici anni, ad esempio, le ragazze devono sposarsi e fare figli.

In questo mondo triste e grigio - archetipo di mondi distopici più “classici” rispetto alle attuali e più o meno “morbide” versioni adolescenziali, quali Matched, Delirium, Beauty, Hunger Games (e parliamo di 1984 di Orwell, ad esempio, o Fahrenheit 451 di Bradbury - anche in Picabo Swayne i libri, così come i computer e altri supporti o sistemi di informazione/conoscenza o in grado di mantenere vivi i ricordi vengono soppressi) - seguiremo le avventure della quasi sedicenne Picabo Swayne, abitante di Coldbay.

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Crepuscolo cremisi, di Jeaniene Frost. Parte la serie spin-off

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crepuscolo-cremisi-frost-fanucci Crepuscolo cremisi, di Jeaniene Frost, è il primo volume della serie spin-off, Night Huntress World, focalizzata sugli interessanti personaggi secondari dell’amata serie madre, Night Huntress aka Cat & Bones. I nuovi libri saranno più orientati verso il paranormal romance che non sull’urban fantasy.

Il primo, Crepscolo Cremisi, idealmente da leggere dopo il quarto volume, L’odore della notte, della serie principale, riguarderà il vampiro Spade, il miglior amico del nostro Bones, anche lui trasformato da Ian ai tempi del “soggiorno” penale in Australia, quando, nell’800, l’isola, pur parte del glorioso Impero Britannico, ne costituiva la prigione a cielo aperto. Spade, ormai parte integrante dell’allegro gruppetto di potentisimi vampiri - composto, tra gli altri, dall’antico egizio Mencheres, “nonno vampirico” di Bones, da Vlad Tepesh, il vero Dracula, ma anche dal nuovo utilissimo acquisto, il fantasma Fabien, tutti amici e validi alleati della Mietitrice Rossa - lo vedrà protagonsita di una storia tutta sua. Sua e di Denise, la migliore amica umana di Cat.

Spade viene chiamato in socccorso da Denise, vedova da un anno che, dopo una serie di lutti familiari, si trova invischiata in una situazione… demoniaca, per colpa di un antenato che, dopo aver venduto l’anima al demone, è sparito, lasciando la creatura infernale furiosa e decisa a servirsi di Denise per ritrovare il fuggiasco, pena la morte sua e della sua famiglia.

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Il fascino della notte, di Kim Harrison. Quarto libro per Rachel Morgan

pubblicato da Monica Cruciani alias AyeshaKru

il_fascino_della_notte_harrison_fanucciIl fascino della notte, di Kim Harrison, è il quarto volume della serie urban fantasy su Rachel Morgan, The Hollows, e il seguito de Le creature della notte.

La serie è ambientata a Cincinnati, Ohio, in un mondo che, qualche decennio prima, ha visto gran parte della popolazione umana morire a causa di una pandemia scatenata da esperimenti genetici sui pomodori. Quella circostanza fu anche la causa della c.d. Svolta, l’uscita allo scoperto delle immuni creature soprannaturali (vampiri, licantropi, streghe, folletti, demoni, fate…). In questo mondo - comunque modernissimo - la scienza è stata messa al bando e il suo posto è stato preso dalla magia. Rachel Morgan è una strega ed ex agente della IS, l’Inderland Securities, la polizia soprannaturale gestita direttamente da creature non umane (mentre la FIB è la polizia umana che si occupa del soprannaturale). Dopo aver dato le difficoltose dimissioni, Rachel, insieme alla vampira vivente Ivy e al folletto e padre di famiglia (54 figli) Jenks, ha aperto un’agenzia investigativa e di sicurezza privata. Vive in una chiesa sconsacrata, assieme ai soci (anche se nell’ultimo volume c’è stata una temporanea defezione), sta con un vampiro, Kisten, subentrato dopo l’abbandono del fidanzato umano, Nick, ha rapporti lavorativi con il potente Trent Kalamack, il bad guy della situazione, di cui andiamo scoprendo sempre più aspetti (a parer mio, il personaggio più intrigante della serie), si è da poco fatta amica del famiglio di un demone, l’elfa Ceri, liberata da 1000 anni di oscura schiavitù nell’Altromondo, è appena riuscita a scampare lei stessa al destino di famiglio di Algaliarept ed è anche diventata socia e membro del branco (da due elmenti) del lupo mannaro e liquidatore assicurativo David.

Cosa succederà ora, ne Il fascino della notte, alla nostra strega di terra (che sta imparando anche la magia dei flussi eterici) e al suo vizio di cacciarsi in guai sempre più grossi di lei?

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