E’ finalmente arrivato anche in Italia Graceling dell’americana Kristin Cashore, apprezzato romanzo d’esordio young adult, che ha ricevuto giudizi estremamente positivi da parte di critica e pubblico. E’ uscito in America e in Canada nell’ottobre 2008 ed è stato acquistato in moltissimi Paesi.
La protagonista (e una certa impostazione della storia, pur diversissima sotto tanti punti di vista), mi ha un po’ fatto pensare a Nihal ma, soprattutto, a Dubhe delle Guerre del Mondo Emerso di Licia Troisi.
La storia, che è un fantasy + avventura + romance, in sintesi, è questa: nei Sette Regni, un mondo di stampo vagamente medievale, ogni tanto nascono bambini con un Dono particolare (Grace, in inglese). Alcuni sono insignificanti, altri meno. Il Dono di guarire, per il veterinario di corte, è sicuramente una benedizione, così come quello di saper cucinare bene per il cuoco del re, ma saper leggere le parole al contrario, forse, tutta questa utilità non ce l’ha… Il Dono che ha ricevuto Katje, invece, è decisamente significativo: può, infatti, combattere in modo sublime e decidere di uccidere le persone a mani nude e questo sin dall’età di 8 anni. Un Dono così pericoloso, ovviamente, l’ha isolata per molto tempo; ma tutti, nei Sette Regni, sanno chi è…