Non è una nuova conoscenza per noi di Booksblog la brava Elisabetta Bucciarelli, ormai giallista dal fascino e dalla penna “che scotta”. Nella sua nuova fatica, “Ti voglio credere” edito dai tipi della Kowalski - Colorado noir, vediamo l’ispettrice Maria Dolores Vergani agli arresti domiciliari per aver accoltellato (per difesa o per volontarietà?) una donna nei boschi della Valle d’Aosta. In questa finta calma, però, l’ispettrice viene coinvolta dal fidato poliziotto Achille Maria Funi, per aiutarlo a decifrare uno strano caso di un suicidio e del ritrovamento di tre croci piantate in una villetta nel quartiere di San Siro.
Il giallo, tutto milanese, prende la strana via di un Golgota cittadino, di una via Crucis, in cui si trova un ulteriore cadavere di una donna… Inizia per la Vergani momenti ambigui: da una parte dovrà mettere alla prova le sue capacità investigative, dall’altra si porrà domande su se stessa, sul senso della vita e soprattutto sul suo senso di giustizia. Si apre un conflitto esistenziale tra verità e menzogna, in cui rientrano temi importanti come le sette, come l’anoressia.
La Bucciarelli è scrittrice di classe, capace di coinvolgere il lettore e di affascinare con l’uso perfetto della lingua. Penna sagace e pungente, questo nuovo romanzo conferma il posto d’onore tra le scrittrici di gialli per la giovane scrittrice milanese, già autrice di cinema, che ha alle spalle già le pubblicazioni Happy Hour, Dalla parte del torto, Io ti perdono, nonché pubblicazioni su diverse antologie e quotidiani.
Esce domani l’ultimo romanzo di Elisabetta Bucciarelli, un noir con al centro al figura dell’ispettrice Maria Dolores Vergani intitolato Io ti perdono, pubblicato dalla casa editrice Kowalski, di cui qua sopra potete vedere il booktrailer firmato dal giovane regista Armando Trivellini, su cui Coloradofilm pare puntare moltissimo.
Il romanzo è il primo di una nuova collana ideata da Kowalski in collaborazione con Coloradofilm che si chiamerà Coloradonoir
e che ospiterà romanzi, ovviamente di genere noir, uno dei più in voga di questi tempi, destinati a trasformarsi in fiction, creando in questo modo un grande serbatoio di possibili produzioni interne alla Coloradofilm, in qualche modo un vivaio, che consentirà alla casa produttrice di curare la produzione direttamente, dal libro alla fiction.
Personalmente provo una profonda tristezza nel vedere il mercato editoriale piegato, anzi prostrato, fino a questo punto ai piedi della grande e decadente industria televisiva che sforna fiction una dietro l’altra, masticando e sputando qualsiasi prodotto, anche di buona qualità, di provenienza editoriale. D’altra parte erò, mi rendo conto che a questo punto è inutile fingere che lo scopo del gioco sia diverso da quello che è: investire e guadagnare sui propri investimenti. E forse è meglio che gli investimenti siano diretti al mercato editoriale italiano piuttosto che altrove, o magari no…
Elisabetta Bucciarelli
Io ti perdono
Kowalski
euro 14,00
Via | Repubblica