Reminiscenze di racconti paesani narrati dinanzi al camino, con l’occhio della coda rivolto alla porta per essere pronti nel caso in cui qualche personaggio dei racconti sbucasse all’improvviso da fuori. È questa la sensazione che si prova nel leggere il romanzo La corsa selvatica di Riccardo Coltri, pubblicato recentemente dalle Edizioni XII.
Mio nonno – mi diceva Bepi – che ne sapeva più del diavolo, mi diceva sempre quando ero piccolo: “Bepi dài retta a me, se l’uomo sapesse veramente cos’è la notte nessuno mai si sognerebbe di mettere il naso fuori di casa la sera, dopo il tramonto, specialmente attorno alla mezzanotte quando il mondo si rovescia!” Io lo guardavo con tanto d’occhi sgranati immaginando chissà cosa, ma la sera quando calavano le tenebre avevo paura ed ero ben contento di essere in casa, sotto le coperte al calduccio, protetto dalla mamma che cuciva o filava vicino al camino (dall’Appendice di Dario Spada, pag. 179)
Riccardo Coltri attinge ai racconti popolari tirolesi e li rivisita con la propria sensibilità di scrittore dei nostri giorni. In questo sta un primo pregio del romanzo: è ambientato nelle nostre zone e non, come (purtroppo) spesso accade, in luoghi lontani, quasi come se un’ambientazione “straniera” possa conferire maggior importanza alle parole.

Lo scrittore e giornalista Luigi Milani ci consiglia dei libri per Natale (sia da leggere che da regalare). Milani è autore di una raccolta di racconti breve – Memorie a perdere – nei quali la quotidiana normalità spesso confina con l’allucinazione. Ecco i consigli di Luigi Milani:
Giulio Leoni, La regola delle ombre (Mondadori)
Un affascinante thriller storico che ha per protagonista un giovane Pico della Mirandola nelle vesti inconsuete di detective.
Luca Poldelmengo, Odia il prossimo tuo (Kowalski)
Un romanzo spietato ma assolutamente realistico nel quale la violenza non è mai fine a se stessa.
Archetipi (Edizioni XII)
Dodici storie sul fascino oscuro degli aspetti remoti dell’inconscio collettivo, scritte da nomi importanti o in forte ascesa nell’Olimpo della narrativa di genere, quali Danilo Arona, Daniele Bonfanti, Giuseppe Pastore, Biancamaria Massaro e molti altri ancora.
Foto | stuartpilbrow
Non so perché, ma da un po’ di tempo mi capita di soffermarmi sulle notizie “in breve” dei giornali, soprattutto su quelle che parlano di morti “strane”: cadaveri scoperti dopo mesi, persone sparite e ritrovate senza un arto e altre amenità del genere. Per pura coincidenza mi è capitato tra le mani l’ultimo libro di Danilo Arona dal titolo Ritorno a Bassavilla. E non ho potuto fare a meno di stringere una relazione tra le due cose. Relazione che spero, prima o poi, di scoprire.
Una raccolta di spaccati, epifanie, storie che vedono al proprio centro gravitazionale le nebbie di una città particolare, che un po’ è Alessandria e un po’ non lo è […] Perché a Bassavilla – e nei suoi dintorni – di cose strane ne succedono parecchie, in questo territorio di “folclore di pianura, in cui l’occulto, la cronaca nera e le vecchie storie contadine si mescolano sovente in affabulazioni dai percorsi inestricabili”
Così Daniele Bonfanti introduce il libro. E lo stesso Danilo Arona, scrittore, giornalista, critico e autore di culto della letteratura fantastica italiana, in un’intervista precisa:
Partirà tra pochi giorni la seconda edizione di uno dei concorsi letterari più curiosi in circolazione, il cui nome, L’invasione degli Ultracorti, è una riuscitissima rievocazione di uno dei più famosi film di fantascienza della storia, organizzato da Edizioni XII.
L’invasione degli ultracorti, come ben si capisce, offre uno spazio a tutti coloro che prediligono, nella stesura delle loro storie, la misura breve o brevissime. Tre sono infatti le categorie di lunghezza previste, si va dalle 1800 battute, più o meno una paginetta, alle 900, già più arduo, ai 200 caratteri, una vera impresa che necessita un bel miscuglio di genio, di fantasia e di rapidità.
Per tutti coloro che volessero cimentarsi nell’impresa, i termini del concorso vanno dal 1 maggio al 15 luglio e il regolamento completo si trova qui. Si potrà partecipare con un massimo di 9 racconti di vario genere: Fantastico, Horror, Weird e Fantascienza, Thriller, Noir, Pulp, Azione e Avventura. Buona fortuna a tutti!
Via | Fantascienza.com