
Giacomo Bruno, presidente di Bruno Editore – casa editrice leader in Italia nel settore degli ebook e dell’editoria digitale – sostiene che in Italia sia in crescita il mercato degli ebook
“Scorrendo i dati dei diversi comparti e-commerce, colpisce in particolare la crescita del settore allargato dell’editoria, che nel primo trimestre 2009 è cresciuto del 19%, secondo soltanto all’abbigliamento. [Il mercato degli ebook] ha la potenzialità di rimescolare le carte nel panorama dell’editoria italiana, nel quale diversi editori ci stanno affidando i loro best-seller”.
Qual è il vostro rapporto con l’ebook?
Foto | xconomy
Quante volte vi è successo di fare il giro di tutte le librerie che conoscete per cercare inutilmente un libro che è ormai introvabile? Sia a causa delle stupide e ignoranti leggi del mercato che favoriscono gli istant book e i best seller rispetto agli altri, sia per le politiche delle grandi catene di rivenditori, il cui listino si va sempre più assottigliando alle poche centinaia di libri che sanno di vendere; a me spessissimo.
Questa nuova invenzione nata negli States ad opera dell’editore Jason Epstein potrebbe in pochi ani, se adeguatamente migliorata e diffusa capillarmente, rivoluzionare completamente il mondo della vendita al dettaglio dei prodotti editoriali, consentendo un allargamento pressoché infinito del catalogo a disposizione dei lettori e mettendo fine a quel diabolico e terribile processo che conosciamo sotto il nome di “fuori catalogo”.
Il macchinario in questione che dal nome, Espresso Book Machine, potrebbe ricordare a noi italiani una macchina da caffé, sembra essere molto simile ad una fotocopiatrice che, adeguatamente rifornita di titoli in pdf da una memoria virtuale, sarebbe in grado di stampare e rilegare un libro in soli cinque minuti. Decisamente rivoluzionario! L’unico problema per adesso sarebbe il prezzo, che per il ibri fuori catalogo potrebbe arrivare a 10 cents ogni pagina…
L’ultima notizia che riguarda la Bruno Editore, casa editrice leader in Italia nel settore degli ebook e dell’editoria digitale, di questi tempi veramente iperattiva in quanto ad alleanze e accordi con altri gruppi editoriali, è l’accordo che la casa editrice ha appena siglato con la Società Editrice Dante Alighieri, editrice specializzata nel settore scolastico.
Questa nuova partnership tra le due case editrici, grazie anche alle nuove direttive ministeriali sull’utilizzo degli ebook nelle scuole e nelle università, ha un potenziale di resa elevatissimo. L’esperienza digitale della Bruno Editore, infatti, che rappresenta da sola quasi il 90% del mercato dell’editoria elettronica italiana e il 3% di quella mondiale, percentuali assolutamente stratosferiche, unita all’esperienza quasi secolare della Società Editrice Dante Alighieri in campo scolastico potrebbe essere un mix perfetto.
La prima coedizione annunciata dalle due case editrici è la versione elettronica del best-seller “Bonus Malus”, già 60.000 copie vendute, di Raffaele Giomini e Pasquale Cosi, un dizionario di espressioni latine che vengono costantemente utilizzate anche nell’ italiano di tutti i giorni.
Via | Brunoeditore

Risultati eccellenti per il mercato digitale di Random House. Dicembre, tempo di bilanci e di previsioni per tutti. Nonostante la crisi, Random House fa sapere in una delle tante note di fine anno, che la vendita di ebook nel 2008 è cresciuta notevolmente e che, nel mercato statunitense, si è avuto un aumento del 400% nelle vendite.
Per il 2009 le prospettive di crescita non si fermano. La casa editrice ha in programma di moltiplicare il numero di titoli e raggiungere quota 15.000 ebook in catalogo. Markus Dohle, CEO di Random House, fa sapere che molti lettori preferiscono leggere su schermo anzichè su supporto cartaceo, rendendo necessari ulteriori investimenti nella pubblicazione digitale.
In Italia non mancano i segnali incoraggianti in questa direzione. Le previsioni di crescita registrate alla Fiera della piccola e media editoria di Roma rappresentano un buon punto di partenza per un mercato che inizia a muoversi. Per il 2009, forse, si può sperare in qualche novità e qualche “azzardo” in più.

Se c’è un settore in cui il web non è stato ancora completamente sfruttato è quello dell’editoria digitale. Ma le cose sembra possano cambiare. I dati, presentati alla Fiera della piccola e media editoria “Più libri, più liberi” di Roma, in occasione della tavola rotonda “ebook e Web 2.0“, lasciano presagire sviluppi incoraggianti.
Nonostante la crisi internazionale, infatti, la vendita degli ebook ha registrato un notevole incremento, dai 25 milioni di euro di fatturato nel 2007 ai 28 milioni nei primi nove mesi del 2008.
Secondo le previsioni il mercato raggiungerà i 228 milioni entro il 2012 per quanto riguarda la consultazione di testi scientifici, saggistica e formazione. Ma la crescita riguarda l’intero settore dell’ecommerce. In Italia la sfiducia e la diffidenza ne hanno limitato lo sviluppo. Le previsioni degli operatori sembrano incoraggianti. Che sia l’anno della svolta? Speriamo.

Mark Gladding, dal suo blog eBook Just Published, elenca alcuni utili consigli per gli autori che hanno abbracciato il digitale. Il futuro bussa alle porte e, prima o poi, gli ebook, inevitabilmente, supereranno il cartaceo. Bisogna prepararsi per il giorno fatidico, c’è il rischio di rimanere fuori dai giochi.
Non c’è nulla da perdere se si sceglie il digitale, anzi, specialmente per gli autori di serie, rilasciare il primo capitolo in formato ebook, serve da utile passaparola e lega i lettori alla serie. Cory Doctorow, che pubblica simultaneamente in entrambi i formati, è l’esempio estremo di questa filosofia.
Per chi voglia guadagnare con gli ebook bisogna applicare un prezzo ragionevole, realistico. I lettori si aspettano di pagare un libro molto meno del cartaceo, dato che non ci sono costi di stampa e distribuzione.