Uscirà a febbraio per i tipi Garzanti, invece che per il consueto Sperling & Kupfer, l’ultimo titolo della bestseller Alessandra Appiano. Si chiamerà ‘Il cerchio degli amori sospesi’ e affronterà, tema caro all’autrice di ‘Amiche di salvataggio’, i rapporti fra quattro donne.
Da una parte Chiara, donna bellissima e di successo e madre di tre figlie, che non è mai riuscita ad avere un buon rapporto con Sofia, la figlia perfettina e insignificante, che l’ha appena fatta a pezzi scrivendo un libro in cui la accusa dei peggiori difetti. Il libro si chiama ‘Diario straordinario’, e in esso Sofia descrive la madre come un’arrivista senza scrupoli, svelando i retroscena della sua personalità.
Dall’altra parte ci sono le ‘versioni’ delle sorelle di Sofia: Benedetta, pratica e razionale e la ‘piccola di casa’, la prediletta Emma. E Chiara capirà che dovrà svelare a Sofia una verità del passato: l’amore (forse l’unico autentico della sua vita) da cui Sofia è nata.
Alessandra Appiano
Il cerchio degli amori sospesi
Garzanti
16 euro
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Non dimenticatevi Piccole donne, come sareste tentati di fare. Se Louisa May Alcott si presenta sotto tutt’altra veste in un thriller che il New York Times ha definito “un capolavoro”, è proprio per affrancarsi dalle perbeniste regole vittoriane che ingabbiavano le sorelle March e quindi anche lei, schiava del gradimento del pubblico.
Prima di trovare il successo, la scrittrice americana aveva potuto seguire la sua più sincera, e segreta, ispirazione letteraria, fatta di storie cupe, percorse da personaggi spietati, disposti a mentire e uccidere pur di trovare posto nella buona società o per coronare una passione amorosa.
Per gli appassionati delle prime volte, l’edizione offre anche un racconto inedito in italiano, l’autobiografico “Come accadde che andai a servizio”, in cui la Alcott racconta con grinta e molta verve la sua tragicomica esperienza come dama di compagnia, vissuta a soli diciannove anni nella casa di un ricco avvocato dimostratosi molto meno perbene di quanto il suo ruolo sociale avrebbe dovuto garantire. Tutto materiale prezioso per le vendette che si sarebbe presa in racconti come “Dietro la maschera”.
Dietro la maschera
Louisa May Alcott
Robin edizioni, 2009
€ 12
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Deliziosa questa storia di amore raccontata da un libro, non recentissimo, pubblicato dalle edizioni e/o. Si intitola ‘La badante’ e racconta la storia delicata e allo stesso tempo anche di un erotismo sottile, di un non più giovane padre di famiglia, il signor Pietro, che rimasto vedovo viene fatto oggetto di forte apprensione da parte delle figlie.
L’uomo in realtà sa badare benissimo a se stesso: ha le sue passioni, e il suo modo di passare serenamente il tempo. Si mantiene attivo, tra lo sport, il poligono di tiro, la passione per la cucina. Ma alla fine cede. Accetterà che in casa sua venga ad abitare lei, Olga, la badante russa. Una bella donna, ‘in carne’, proprio come le donne che in genere piacciono alle generazioni di maschi italiani di una volta.
La donna non comunica molto a parole, ma si rivela per il signor Pietro una presenza piacevole e discreta, tanto da indurlo a chiederle di partecipare con lui, a un corso di cucina. E, complice una sera di pioggia, fra i due l’intimità si farà maggiore. L’elemento scatenante è il fatto che ad un certo punto sarà lei ad ammalarsi per l’infreddatura, a dover restare a letto e a dover essere ‘accudita’ da lui, che avrà l’occasione di mostrarle il suo istinto di protezione e la sua galanteria.
Le figlie, garrule e poco stabili nella loro vita sentimentale e matrimoniale, non avranno neanche il tempo di pentirsi per ‘l’intrusa’. Il tutto raccontato con la bonomia e allo stesso tempo la vivacità di spirito di un personaggio molto credibile, che si conquista la nostra simpatia con i suoi modi gentili e perbene, di tutt’altri tempi. Molto bello il finale.
Paolo Teobaldi
La badante
e/o
12 euro
Per i tipi Morellini è appena uscito un curioso vademecum sul legame che spesso precede o sostituisce il matrimonio, la convivenza. Si tratta di ‘Felici & conviventi’ di Michaela Karina Bellisario, giornalista e scrittrice. Dieci capitoli in tutto, per arrivare pronti al grande passo e affrontare nel miglior modo possibile la vita a due.
“Sì, perché prima o poi arriverà la persona che vi farà capitolare e desiderare un nido tutto vostro, con i vostri mobili e i vostri libri, la vostra playstation e le decine di paia di scarpe che non saprete dove nascondere”, dice l’autrice. ‘Felici & conviventi’ si rivolge in primo luogo alle donne, ma ogni capitolo è seguito da un’appendice intitolata ‘Mr Sweetheart’, con il punto di vista maschile.
Il percorso parte dalla storia della convivenza (con esempi di coppie famose quali Spencer Tracy e Katherine Hepburn, Susan Sarandon e Tim Robbins, Goldie Hawn e Kurt Russel) e dai test per scoprire se si è pronti per vivere con l’altro/a; tratta poi gli aspetti giuridici in Italia e all’estero, tra registri delle unioni civili, contratti di convivenza, Pacs e proposte di legge; analizza la ‘Fenomenologia del convivente’, mammone in stile Peter Pan o cocca di papà che sia, suggerendo come conoscerlo e amarlo senza subirlo.
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Le donne straniere si raccontano e lo fanno nella lingua del paese ospitante, in questo caso l’italiano. Un modo per uscire dal silenzio e per emergere dalla massa informe in cui spesso sono relegate le molte immigrate che ormai fanno parte del nostro tessuto sociale, delle nostre città.
Il concorso, indetto dalla regione Piemonte e ideato da Daniela Finocchi, è giunto alla terza edizione ed è un’emanazione di un progetto permanente finalizzato alla valorizzazione delle culture, delle lingue e delle tradizioni di tutti i paesi. L’iniziativa è di certo lodevole in quanto mira a evitare che le persone provenienti da altre realtà si appiattiscano sulla cultura dominante impedendo uno scambio reale e costruttivo nel rispetto reciproco.
Possono partecipare tutte le straniere residenti in Italia, purché scrivano in lingua italiana. Una sezione speciale è invece dedicata alle “penne” italiane che hanno voglia di raccontare le storie di donne immigrate con cui sono venute a contatto. Il termine per l’invio degli elaborati è il 31 dicembre 2009. Chi volesse maggiori informazioni può visitare il sito del concorso.
Foto | MilanoSanità
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Esce, finalmente tradotto anche in Italia per i tipi della Pink Books, un libro particolare e di sicuro interesse, scritto dalla svedese Erika Lust, regista e giornalista specializzata in film pornografici, da anni stabilitasi in Spagna, vincitrice di numerosi premi per i suoi film che propongono un nuovo punto di vista nella pornografia, quello femminile.
Ed è proprio Per Lei, il titolo di questo libro che analizza le problematiche di un genere, quello del porno, che è sempre stato dominato indiscutibilmente dal punto di vista maschile e che sempre si è basato su un pubblico di uomini. Ma ora qualcosa sta cambiando e il mondo è pronto, secondo la Lust, per una proposta di questo genere, veramente rivoluzionaria.
Lo sapevate che le donne preferiscono le scene di sesso gay, o che preferiscono una stanza dal design moderno, piuttosto che le super ville che piacciono al pubblico maschile? Di queste e altre curiosità è infarcito questo libro bizzarro.
Erika Lust
Per Lei. Guida al cinema erotico che piace anche alle donne.
Pink Books
euro 18,00
Via | Menstyle
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Nonostante l’autrice inglese Jane Austen non si sia mai sposata, i suoi romanzi, che esplorano la difficile indipendenza dello spirito delle donne nell’Ottocento, e il rifiuto del matrimonio ‘di convenienza’ rispetto all’unione basata sull’amore vero, hanno da sempre dato vita a speculazioni sulla sua vita privata.
Ora uno storico letterario inglese, come riporta il Telegraph, avrebbe grazie alle sue ricerche dato un nome al pretendente segreto di Miss Austen, che comunque non si sposò mai.
Si tratta, come sostiene Andrew Norman, del clerico Samuel Blackall, amico di famiglia e in particolare del fratello della Austen, che lei conobbe nel 1798, a casa di amici comuni, i Lefroys. Un’amicizia interrotta dalla partenza di Blackall, rincontrato poi casualmente quattro anni dopo nel South Devon. Ricostruendo testimonianze dell’epoca con uno studio sui clerici che si trovavano a South Devon in quel periodo, Norman ha individuato il nome del pretendente dell’eroina. Mistero rimane comunque sulla rottura della loro storia d’amore.
Andrew Norman
Unrequired love
The history press
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“…lo sguardo espressiva che ella gli corrispose…diceva…: “Le tue colpe e la tua vita sono per me completamente separate, Henry”. E’ in uscita in libreria, per i tipi Albus, una bella traduzione di un racconto inedito in Italia della scrittrice inglese, di cui vi avevamo già parlato. Si intitola Henry Hastings e fa parte, come scrive la curatrice Maddalena de Leo, del ciclo dei racconti di Angria, un immaginario regno dell’Africa occidentale.
Si tratta di uno degli ultimi racconti, che già mostra, continua di Leo, una maturità di scrittura vicina a quella dei romanzi a cui Bronte avrebbe dato inizio successivamente (Jane Eyre, ma anche Shirley e Villette). Nella storia, c’è la figura di Elizabeth Hastings, una donna non bella, proprio come Jane Eyre, ma di grande intelligenza, tanto da suscitare la curiosità di uno dei narratori della vicenda, Mr Townsend, già nel loro primo incontro in carrozza, con le sue osservazioni argute sulla politica.
Elizabeth, nonostante il fratello Henry sia ricercato perchè in un impeto d’ira ha ucciso un superiore, decide di ospitarlo nella casetta di cui ha cura su delega del suo padrone, Mr Moore, e della figlia di lui, Jane, di cui Elizabeth è insegnante di italiano e francese.
Continua a leggere: Anteprima Booksblog: Henry Hastings, di Charlotte Bronte
Una libreria dell’anima. O meglio ‘per’ l’anima. E’ questo il nome dello spazio lettura realizzato all’interno del Policlinico Gemelli di Roma, all’interno del Dipartimento per la ‘Tutela della Salute della Donna e della Vita Nascente’.
Lo spazio, di cui è stato diffuso in anteprima il progetto (lo trovate qui ) è concepito come una stanza in cui avere un momento di quiete e lettura, rivolto soprattutto alle donne.
Il progetto verrà inserito anche all’interno del futuro ospedale del Mare di Napoli. Peccato non sia stata diffusa anche la lista di libri che sarà presente nello spazio.
Via | Corriere del Mezzogiorno
Foto | Flickr
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Le donne riempiono la vita di parole, di sogni taciuti e dolori sconosciuti, attraversano l’esistenza accogliendo la vita come in un abbraccio materno. “Guendalina e altre donne” di Marina Pierri, Ibiskos Editrice Risolo, è tutto questo, una splendido caleidoscopio di emozioni.
Gli occhi di una donna non osservano, soffrono e gioiscono con partecipazione. Ed i momenti di ogni giorno diventano gesti, sentimenti in grado di dare un senso alla cruda realtà. Anche quando l’insensatezza dell’esistenza raggiunge il suo culmine in quel nulla che è la morte.
Guendalina è il luogo in cui le esperienze di una donna prendono vita, si fanno voce, sguardo per indagare la realtà da punti di vista differenti. Dai primi amori di una figlia adolescente alle preoccupazioni di un genitore, dalla forza di un’amicizia fino alla lotta contro il male o la rinuncia dinanzi alla morte.
Continua a leggere: Guendalina e altre donne, di Marina Pierri