La collaborazione tra George R. R. Martin e Gardner Dozois sta dando frutti davvero interessanti. Dopo il romanzo Hunter’s Run (Fuga impossibile, Fanucci 2008), i due autori/curatori hanno preparato e continuano a preparare spettacolari antologie. Tra queste ricordiamo Songs of the Dying Earth, tributo al Ciclo della Terra Morente dell’autore di fantascienza e fantasy Jack Vance, pubblicato quest’estate in edizione limitata e super lusso, con illustrazioni di Tom Kidd (da ottobre in vendita in UK in edizione “normale”), che è un contenitore di racconti ed interventi di scrittori del calibro di: Robert Silverberg, Walter Jon Williams, Kage Baker, Lucius Shepard, Tanith Lee, Dan Simmons, Tad Williams, Neil Gaiman, George R. R. Martin stesso ed altri.
Star Crossed Lovers e Down These Strange Streets, antologie cross-genre, ancora in gestazione, che raccoglieranno storie sentimentali in ambiente fantasy e fantascientifico, la prima, e detective stories, sempre in ambito fantasy e fantascientifico, la seconda.
Warriors, altra antologia cross-genre, ormai agli sgoccioli, prevista per marzo del prossimo anno (come fa sapere Martin dal suo Not a Blog). Warriors, che è l’opera che volevo segnalare, è una “grossa” raccolta di racconti incentrati sulla figura del guerriero, colto in moltissime situazioni, contesti, spazi, tempi ed ambiti diversi e vede lo spettacolare contributo di tanti e, nuovamente, tali autori - maschili e femminili - di fantasy, fantascienza ed avventura, da rimanere sinceramente colpiti. Tra questi ricordiamo: Diana Gabaldon, Joe Haldeman, Robin Hobb, Joe Lansdale, Naomi Novik, James Rollins, David Weber, Robert Silverberg, Dozois e Martin stessi. Mi fa piacere notare che le antologie di Martin e Dozois accolgono - e suppongo accoglieranno (penso alla Asaro per Star Crossed Lovers, ad esempio) - numerose autrici femminili.
E’ in uscita l’edizione economica TEA di Passione oltre il tempo dell’amatissima Diana Gabaldon, autrice del Ciclo La Straniera (Outlander), di cui, Passione oltre il tempo, fa parte.
La Straniera, che ha dato fama internazionale alla Gabaldon, con una mole impressionante di libri venduti e una schiera di lettrici adoranti, è una saga storico-sentimentale molto coinvolgente. Grazie all’escamotage fantasy/sci-fi del viaggio nel tempo attraverso un cerchio di pietre magico, la protagonista, l’infermiera Claire Randall, riesce, infatti, ad intrecciare una relazione impossibile e meravigliosa con un uomo – come non ce ne sono più - della Scozia del ‘700, Jaime Fraser. Il grande amore sfocerà addirittura nel matrimonio e da questo nascerà anche una figlia “multisecolare”, Brianna. Tutto ciò, ovviamente, nel corso dei 6 romanzi + 1 in arrivo (che in Italia, essendo stati variamente suddivisi, sono 11). Libri, peraltro, scritti benissimo e con grande approfondimento dei personaggi.
Le avventure che la coppia vive nel corso della saga sono davvero molte e molto belle. Un aspetto notevole è che le vicende non sono totalmente slegate dalla realtà. Anzi, spesso i nostri innamorati, nel loro “peregrinare” dalla Scozia, alla Francia, ai Caraibi, all’America (e non dimentichiamo i viaggi da/per il ventesimo secolo) si trovano connessi a fatti storici realmente accaduti e a personaggi, europei ed americani, veramente vissuti. Nel bellissimo e nuovamente iper-coinvolgente Passione oltre il tempo, séguito di un, forse, non perfettissimo Tamburi d’Autunno, oltre a Claire e Jaime, entra nel novero dei protagonisti principali la figlia Brianna, che vive nel presente. La ragazza, venuta a sapere che i genitori (che, invece, vivono nel passato) sono in pericolo di morte, decide, per tentare di salvarli, di intraprendere il viaggio nel tempo attraverso il cerchio magico.