L’ultimo istante, di Charlaine Harris, è il primo volume della nuova collana Odissea Streghe di Delos Books (che si affianca a Odissea Vampiri e a Odissea Fantascienza). Ed è anche il primo volume di una serie paranormale che la Harris ha incentrato sul personaggio di Harper Connelly.
Harper Connelly è una giovane donna che, dopo essere stata colpita da un fulmine durante l’adolescenza, ha acquisito un “dono” speciale (che i fan di Anita Blake e di serie TV come Tru Calling, Ghost Whisperer e Pushing Daisies senz’altro apprezzeranno): può, cioè, localizzare i morti, i cadaveri, e vedere, o meglio, sperimentare in prima persona, cosa è successo negli ultimi istanti della loro vita.
Dopo un passato e un presente familiare davvero triste e complicato - fatto di famiglie “allargate”, genitori e patrigni/matrigne morti o con gravi problemi, e fratelli, sorelle, fratellastri e sorellastre variamente separati/e e anche scomparse - Harper e il fratellastro Tolliver, che gli fa da manager e bodyguard (e con cui ha un rapporto molto complesso… e nessun legame di sangue…), lavorano come consulenti “particolari”: viaggiano, infatti, di paese in paese, per cercare persone scomparse/morte e per tentare di scoprire gli eventi che hanno posto fine alla loro esistenza. Cosa non sempre possibile o immediata, perchè il defunto, di cui Harper vive le ultime esperienze, può anche non rendersi conto da chi è stato assassinato. La vita di Harper e Tolliver non è facile: il dono della ragazza (che ha 20 anni) è spesso malvisto, anche da chi l’ha assunta, o è giudicato innaturale (soprattutto da persone molto religose, come gli zii, a cui due fratellini sono stati affidati) o temuto (dalle persone coinvolte negli omicidi). In questo primo libro, L’ultimo istante, si comincia con i due protagonisti che si dirigono in Arkansas per scoprire la sorte di una ragazza del posto…
Nessun uomo è mio fratello, di Clelia Farris, romanzo di fantascienza al femminile e tutto italiano, è in uscita per Delos Books, a partire dal 20 ottobre.
Il romanzo è il vincitore del Premio Odissea 2009 (ex aequo con Kregg di Paolo Lorenzetti, che verrà pubblicato nei primi mesi del 2010). Clelia Farris non è nuova alle vittorie. Il suo precedente Rupes Recta, un thriller fantascientifico molto particolare ed apprezzato, ambientato sulla Luna fra mille anni (QUI la bella copertina), aveva vinto, infatti, il premio Fantascienza.com del 2004.
Ma cosa ci racconta Nessun uomo è mio fratello? Ci racconta la storia di Enki Tath Minh. Enki vive in un imprecisato luogo del futuro, ricco di grandi risaie (l’Indonesia?), in cui la società, invero ben poco evoluta, è composta da Carnefici e Vittime. L’appartenenza all’una o all’altra categoria si palesa all’età di 12 anni, quando, sul corpo, fa la sua comparsa un segno. Che, però, tutti tengono nascosto. Perchè ogni Carnefice, che ha una sua Vittima predestinata, ne può disporre a tal punto che, in caso di omicidio, non viene nemmeno condannato.
Con Morti viventi a Dallas di Charlaine Harris prosegue la pubblicazione in edizione economica della serie di Sookie Stackhouse da parte di Fazi. Dopo il primo volume, Finchè non cala il buio (ne abbiamo parlato QUI), è la volta del secondo episodio di una saga che diventa via via sempre più accattivante… (Devo dire, però, che la serie TV True Blood influenza non poco il mio giudizio; mi accorgo, infatti, che quando ripenso ai personaggi lo faccio più in termini televisivi, che letterari, anche se i libri li ho letti prima dell’arrivo di True Blood. Ormai Sookie è Anna Paquin, Bill è Stephen Moyer ed Eric è Alexander Skarsgard, vampiro vichingo di cui… ci compiacciamo altamente - dopo il “continua” una sua foto da… ampio compiacimento -).
Ritornando ai libri, noto che, questa volta, la differenza con l’edizione Delos, non riguarda solo la copertina, ma anche il titolo. Fazi, infatti, ha deciso di mantenere esattamente quello originale, senza tagli; così Living Dead in Dallas rimane Morti viventi a Dallas, “sostituendosi” al “più breve” Morti Viventi della Delos.
Tra i 4 volumi arrivati finora in Italia, devo dire che il secondo, forse, è quello che mi ha entusiasmato meno. La sua lettura resta, comunque, imprescindibile perchè, al di là della vicenda “gialla”, qui particolarmente rilevante, il “tessuto” delle relazioni e la costruzione del mondo urban fantasy della Harris prosegue e aggiunge nuovi tasselli importanti. Per cui anche chi, come me, non ha particolare interesse per il crime, deve necessariamente leggere anche questo volume. La vicenda prende avvio con l’assassinio di Lafayette (brutto colpo per chi lo sta apprezzando nella serie TV, in cui l’attore che lo interpreta è veramente “in parte”). Ma l’evento che innesca la vicenda portante è l’”avvelenamento” violento di Sookie da parte della menade (una creatura mitologca piuttosto particolare, che si legherà, tra l’altro, a un personaggio noto). Portata da Eric e dal suo “gruppo” (mi piace Pam), Sookie viene salvata…
Debito di sangue, della canadese Tanya Huff, quinto e conclusivo romanzo della serie Blood Books, è da pochi giorni arrivato in libreria.
La serie è incentrata sulle vicende dell’investigatrice privata, ex-agente di polizia, Vicky Nelson. I co-protagonisti sono Henry Fitzroy, vampiro ultracentenario, figlio illegittimo di quello sciupafemmine di Enrico VIII, e Mike Celluci, detective della polizia di Toronto, ex-collega e amante di Vicky. Il mondo in cui si muovono i personaggi è quello tipico dell’urban fantasy, con creature soprannaturali (vampiri, lupi mannari, spettri, demoni… e anche una mummia), che si mescolano ad un’umanità spesso - ma non sempre - all’oscuro della loro esistenza. Dai Blood Books è stata tratta, un paio d’anni fa, una serie TV, trasmessa anche in Italia - Blood Ties - decisamente godibile (e consigliata).
Per quanto riguarda i libri, qualche elemento che non mi ha pienamente soddisfatta, invece, c’è. Intendiamoci, si tratta di romanzi assolutamente buoni che senz’altro meritano la fama che hanno…
Due buone novità in un solo post. Ovvero: l’editore Delos Books , della cui iniziativa per i terremotati vi avevamo parlato qualche giorno fa, è riuscito a raccogliere ben 2500 euro da donare all’emergenza sfollati. La seconda è una iniziativa di minimum fax: uno sconto, limitato alla sola giornata di domani, del 50% sul catalogo e del 30% sulle novità. Il ricavato andrà alla Croce rossa.
“Ogni anno, in questo periodo, organizziamo un’offerta speciale per festeggiare la Giornata Mondiale del Libro, che ricorre il 23 aprile - leggiamo sul sito -. Anche se un buon libro è sempre una festa, con le notizie che arrivano dall’Abruzzo ci pare ci sia poco da festeggiare. L’unica cosa che ci sembra avere un senso è destinare la nostra parte di guadagno dell’intera giornata alla Croce Rossa, che saprà farne l’uso migliore”.
Ma questo, specifica la nota dell’editore, ” lo faremo noi: voi potrete sempre acquistare con il solito sconto: 50% sul catalogo e 30% sulle novità dell’ultimo anno. Saremo noi a mandare la nostra parte in beneficenza. Più sarete e meglio ci aiuterete ad aiutarli”. Non appena fatto il versamento, l’ammontare sarà resto noto sul sito. “Così saprete quanto, insieme, saremo riusciti a donare”.
Via | Minimum fax
Foto | Flickr
E in concomitanza con l’arrivo dell’attesa serie TV True Blood, su Fox dal 27 aprile, tratta dal ciclo di Sookie Stackhouse (aka Southern Vampire Mysteries) di Charlaine Harris, esce, più o meno nello stesso periodo, l’edizione economica di Finchè non cala il buio, il primo volume del ciclo. Volume che viene, però, pubblicato da Fazi Editore (quello della saga di Twilight, per intenderci) e non da Delos Books, che aveva curato la serie fino ad ora (e che, comunque, continuerà a farlo, proseguendo, a settembre, col quinto capitolo, Morto stecchito, e, a novembre, col sesto, Definitivamente morto). I libri della Fazi costituiranno l’edizione economica, mentre quelli della Delos Books faranno le veci di quella cartonata. Dico faranno le veci, perchè tra le due edizioni non vi sarà poi questa gran differenza di prezzo (Fazi: € 12,00 - Delos: € 15,90). In pratica avremo due ordini di volumi, semplicemente sfasati temporalmente.
Oltre alla nuova edizione di Finchè non cala il buio e alla prima puntata di TRUE BLOOD (potete vincere la proiezione in anteprima dal sito della Fazi, QUI), c’è un’altra serie TV vampiresca che stiamo aspettando con molto interesse. Si tratta, ovviamente, di The Vampire Diaries, il ciclo di Lisa Jane Smith su Elena, Damon e Stefan (Il Diario del Vampiro). I lavori stanno procedendo bene e ormai i protagonisti principali sono stati scelti. Per rimanere sempre aggiornati sullo stato dei lavori della serie prossima ventura, vi rimando a questo sito. UPDATE: QUI potrete trovare il bel trailer in inglese (sub ita).
Per ingannare l’attesa di queste belle novità, volevo segnalarvi un’altra serie TV di origine letteraria. E’ la recente (2007/2008) Blood Ties, tratta dal ciclo su Vicky Nelson (aka Blood Books) di Tanya Huff. Proprio da pochissimo ho fatto una maratona Blood Ties e devo dire che sono rimasta piacevolmente colpita. Così come lo ero rimasta, a dir la verità, anche da Moonlight, serie, secondo me, molto molto carina, ingiustamente sospesa dalla CBS. Se vi capita di trovarla… datemi retta, guardatela. Inoltre da quando va in onda su SciFi (in America) - e va bene - i rumors su una possibile seconda stagione si sono fatti risentire di nuovo (questa volta speriamo ci sia un seguito concreto). Ma torniamo ai libri della Harris.