Filippo Timi legge qualche frase di “Amore a ore”, terzo romanzo del giornalista fiorentino Giovanni Bogani per Cult Editore. L’attore si è prestato al progetto di reading virtuale che ha coinvolto anche Luca Zingaretti, Valeria Solarino, Giorgio Pasotti, Fabio Volo, Alessandro Preziosi, Silvio Orlando, Raoul Bova, Martina Stella e i cantanti Povia e Antonello Venditti. Le sue espressioni si susseguono misurate, la sua voce sovrasta il fruscio del vento e del chiacchiericcio di una giornata che sembra di inizio primavera. In quelle poche parole la storia di Luca, 40 anni, 40 amori, 4 amici, 4 milioni di libri in una casa di 40 mq e 4 sogni che non dice a nessuno. La storia di Viola, “è tutto amore che si improvvisa con i gesti e le parole che non ci ha insegnato nessuno” e tante altre vicende alle quali fanno eco entrambe le narrazioni, o forse si tratta di una sola? Quel che è certo è che l’amore “secondo Bogani” non ha nulla di banale, ma si inerpica come una strada che fatica a trovare la sua direzione, un incontro le cui coordinate sono indicate dallo stesso autore
[…] Lo si trova a Firenze, alla libreria Edison.[…]
E in qualche altro
luogo di perdizione.Perché un romanzo
è fatto per perdersi,
per trovare altre strade
al nostro quotidiano smarrimento.Perché un romanzo
spesso non dà risposte,
ma domande, accidenti,
quante ce ne sono[…]
La signora del caviale è l’ultimo romanzo di Michele Marziani, pubblicato da Cult. Il romanzo è ambientato sulle rive del Po ai tempi della seconda guerra mondiale e parla delle vicissitudini di un gruppo di pescatori di storione. Attorno a questa vicenda si dipanano molte altre vicende, prima fra tutte la guerra, poi le guerre tra i pescatori nei confronti dei nuovi arrivati, le amicizie e gli amori dei ragazzi, le leggi razziali e l’indottrinamento fascista…
Il romanzo è scritto in prima persona e Michele Marziani ha l’abilità di rappresentarci il mondo così come lo vede il protagonista-narratore, Nellino, adolescente studente del liceo classico a Ferrara ma anche ragazzo che vive sulla propria pelle la guerra e l’amicizia. Abbiamo rivolto alcune domande all’autore intorno alla genesi e allo sviluppo del suo romanzo.
La signora del caviale nasce come “bozzetto” nel 1989 e vede la luce nel 2009: una gestazione lunga. Anche travagliata?
No, travagliata no. Scrivo per accumulo di informazioni e di sensazioni, per crescita dei personaggi, per ammasso di appunti. Nel 1989 ho incontrato un vecchio pescatore del Po che mi ha aperto la porta su questo mondo. Poi, in mezzo ad altri lavori, ad altre cose che scrivevo, ho cominciato a mettere insieme i pezzi di un puzzle che è diventato un romanzo. Ma è il mio modo di lavorare: storie che mi porto dentro fino a quando non sento l’urgenza di scriverle.
Continua a leggere: La signora del caviale: intervista all'autore Michele Marziani
“Come col mio primo romanzo “La trota ai tempi di Zorro” anche “Umberto Dei, Biografia non autorizzata di una bicicletta” è stato trascritto in braille, l’alfabeto in rilievo per non vedenti, grazie alla disponibilità di Cult Editore e della Stamperia braille di Firenze, l’unica stamperia braille pubblica presente in Italia. Il libro adesso è nel catalogo della stamperia dalla quale può essere acquistato”.
Questa la voce di Michele Marziani, scrittore nomade con vista sul mare, sul problema di attenzione sull’accesso alla lettura per chi non vede. “L’ho sperimentato direttamente visto che mia figlia Giulia è non vedente e grande lettrice, sempre in cerca di buoni libri. Per questo mi è sempre sembrato ovvio cercare di fare stampare i miei romanzi anche in braille. Un piccolo segno per ribadire il diritto di tutti alla lettura”.
Ma chi è Umberto Dei? È una bicicletta ma non una qualunque: un mito. Almeno per Arnaldo Scura disposto a cambiar vita per inseguirlo. Tanto che un bel giorno lascia un remunerativo lavoro da broker finanziario per aprire una bottega da meccanico di biciclette, a Milano, dove l’entrata in scena di un aiutante (giovane studente afgano) tinge di giallo il romanzo.