Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag corso di scrittura creativa

Corso di scrittura creativa: VII puntata

pubblicato da dario

Una mano scrive una parola

Ho già detto che secondo me lo stile è al servizio della storia e ogni storia, in base alla propria struttura, necessita di uno stile ad hoc. Non esiste quindi un principio stilistico universale valido per tutta la narrativa. Tranne uno, forse.

Show don’t tell. Mostra, non raccontare.

Su questo, rimando all’ottima pagina di Wikipedia. Faccio solo un paio di banali commenti.

Continua a leggere: Corso di scrittura creativa: VII puntata

....
condividi 1 Commenti

Corso di scrittura creativa: VI puntata

pubblicato da dario

Una mano scrive una parola

Torno brevemente al problema stile-trama per una breve precisazione che porti avanti di un passo il discorso. La maggior parte degli scrittori aspiranti o esordienti finisce per concentrarsi solo sullo stile. Crede che uno stile brillante, spiritoso, sorprendente sia il vero punto di forza o, peggio, la condizione sufficiente di un racconto.

Il risultato è il proliferare a cui assistiamo tutti i giorni di sterili esercizi di stile, fini a se stessi e di nessun interesse.

D’accordo, Calvino scrisse Se una notte d’inverno un viaggiatore. Ma era Calvino, già autore de Il visconte dimezzato, Il barone rampante e Il cavaliere inesistente, per citarne solo tre. Sperimentava sapendo narrare, ben consapevole di ciò che faceva. (E comunque, io preferisco Pavese.)

Continua a leggere: Corso di scrittura creativa: VI puntata

....
condividi 3 Commenti

Corso di scrittura creativa: III puntata

pubblicato da dario

Una mano scrive una parola

Se è vero che fare narrativa significa raccontare delle storie, è anche vero che molti aspiranti scrittori più che altro aspirano (giustamente) al presunto privilegio di vestire i panni sociali dello scrittore, e non amano davvero narrare storie. Anzi, il più delle volte sono anche infastiditi dai divari volontà/necessità, dalle cose che non vanno come dovrebbero andare. Il che è perfettamente legittimo se si parla della nostra vita privata (auguro a tutti di ottenere sempre ciò che si desidera, senza mai un contrattempo), ma è il più grave dei peccati capitali in letteratura.

Dice sant’Agostino che Dio scrive dritto su righe storte. Invece lo scrittore credo che debba scrivere storto anche sulle righe più dritte del mondo. Dove c’è qualcosa che non va come dovrebbe andare, lì c’è una storia.

L’Odissea racconta di uno che voleva tornare a casa dopo la guerra, poveraccio, e invece si ritrova ad affrontare il viaggio più problematico di sempre. Nei Vangeli, Cristo vorrebbe portare pace e comunione al genere umano ma deve fare i conti con i sacerdoti, i romani, Giuda, Ponzio Pilato e chi più e ha più ne metta. I Promessi sposi sono solo due paesani che vorrebbero sposarsi, ma si ritrovano tra i piedi Don Rodrigo, l’Innominato, i moti popolari, la peste etc.

Continua a leggere: Corso di scrittura creativa: III puntata

....
condividi 8 Commenti

Corso di scrittura creativa: II puntata

pubblicato da dario

Una mano scrive una parola

Dopo la prima puntata di questo co(r)so si è aperto un dibattito e ne sono contento. Provo a sintetizzarlo per come l’ho capito io: quando ho sostenuto che fare “narrativa” significa “raccontare storie”, un lettore mi ha fatto notare che «la prosa non è narrazione e viceversa». Ha citato Auden, Arbasino, Eliot, Faulkner, Gadda, Joyce, Mangnelli, Melville, Pizzuto e Wolf a riprova che prosa e poesia non debbano per forza raccontare storie.

Ora, mi permetto di insistere: fare narrativa significa raccontare storie. Che iniziano, proseguono attraverso percorsi più o meno accidentati e alla fine si concludono con le cose e/o i personaggi un po’ mutati rispetto all’inizio. Un racconto non è una descrizione, non è un ritratto, non è un’atmosfera. L’affresco di una società, un’epoca o una certa umanità vengono fuori nei racconti solo attraverso delle storie.

Non so quale incredibile grumo di bieco maschilismo faccia sì che quando si parli del «mestiere più antico del mondo» si alluda alla prostituzione. Di sicuro la caccia o la raccolta dei frutti, per ovvie ragioni alimentari, sono pratiche molto più antiche delle marchette. Ma secondo me è la narrazione il mestiere più antico del mondo, e anche quello che ha più futuro. È iscritto in non so quale gene della sua natura il fatto che l’uomo abbia un disperato bisogno di raccontare e farsi raccontare storie, in ogni tempo e luogo. Storie familiari, epiche, verbali, disegnate; non importa, purché siano storie.

Continua a leggere: Corso di scrittura creativa: II puntata

....
condividi 9 Commenti

Corso di scrittura creativa: I puntata

pubblicato da dario

Una mano scrive una parola

Buttiamo subito la maschera: questo non è un vero corso di scrittura creativa. Il titolo è ingannevole. Serve ad attirare i tanti lettori che vagano come cani da caccia in questo campo in cui ormai chiunque sale in cattedra senza alcun titolo (come me) e senza alcuna competenza (anche questo come me!) per insegnare la scrittura creativa. Stanti così le cose, sarei legittimato a discettare anch’io, come qualunque altro scassapagliaro che decida di farlo.

Ma non discetterò, non me la sento. Ciò che intendo fare è lanciare un paio di riflessioni sulla narrativa e discuterle con tutti. So che col dialogo si cresce e si migliora. Perciò i miei pochissimi nonché confusi concetti sulla scrittura creativa vorrei confrontarli con chi ne sa di più e di diversi.

Anche perché temo che non ci sia un vero e proprio metodo per scrivere narrativa. Non esiste una ricetta fissa per la fabbricazione di racconti o romanzi che trasformi i non-scrittori in in scrittori; e se esiste, non la conosco. Però so che esistono regole basilari per scrivere narrativa leggibile. Ne esistono in grammatica, nello sport, nella politica, e senza dubbio anche nella narrazione.

Continua a leggere: Corso di scrittura creativa: I puntata

....
condividi 5 Commenti