
L’idea è originale e la causa del tutto condivisibile . Si tratta di riscrivere dei testi già pubblicati, il cui protagonista è il buio, aggiungendo degli elementi di luminosità. I romanzi scelti sono di tre autori classici (Hugo, Conrad e Checov) e di un contemporaneo, Cristiano Cavina.
Il concorso si inserisce nella grande manifestazione M’illumino di meno, lanciata da Caterpillar, che quest’anno propone, per la giornata del 12 febbraio, di accendere tutti insieme le luci, adottando un sistema pulito.
Durante la trasmissione radiofonica in onda su Radio 2 verranno letti i brani da cui scaturiranno le cover letterarie. L’incipit del libro di Cavina è stato già presentato il 5 febbraio, ma è comunque possibile riascoltarlo qui. Nella puntata di oggi verrà proposto il secondo brano e a seguire, nei prossimi giorni, gli ultimi due. Il termine per partecipare è il 30 aprile e non sono previste tasse di iscrizione. I migliori otto lavori verranno pubblicati in un’antologia edita da marcos y marcos. Per maggiori informazioni visitate il sito della casa editrice.
Foto | Flickr
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Anche quest’anno, per il nono anno consecutivo, si riconferma l’imperdibile appuntamento con il concorso Subway Letteratura, dedicato alle giovani penne italiane Under35 e organizzato come sempre da Davide Franzini e Oliviero Ponte di Pino con il patrocinio dell’Università IULM di Milano, Tratto Pen, e quella dei comuni di Milano e Venezia e delle società di metropolitane di Roma, Milano e Napoli.
Per questa edizione la giuria è alla ricerca di 18 racconti inediti della lunghezza massima di 18000 battute, scritti da chiunque sia nato dopo il 1 gennaio del 1975. Il premio è come al solito sbalorditivo per qualsiasi autore esordiente, e non solo: vedere stampato il proprio racconto, anticipato da una prefazione d’autore, in 300mila esemplari disseminati nelle più grandi città italiane a partire da maggio 2010, attraverso gli ormai celebri Jukebox Letterari.
Il concorso, oltre alla sezione Racconti Under35 prevede altre due sezioni, una dedicata agli scrittori giovanissimi (Under19), l’altra alla produzione poetica. Fatevi sotto, dunque, la corsa è aperta!
Per tutti i dettagli circa le modalità di partecipazione e i tempi, vi rimando al sito di Subway Letteratura.
Via | Subway-Letteratura
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Ricordate la scena di ‘Ferie d’agosto’ di Paolo Virzì in cui Laura Morante confessa a Silvio Orlando di essersi conservata tutti i post it appesi al frigo da lui? L’amore si può esprimere anche così.
Lo sostiene anche un concorso letterario originale che ci fa piacere segnalare. Sottotitolo: “Il tuo amore non c’è…, lo pensi e nasce un’ emozione che vuoi a tutti costi comunicargli, gli lasci un post-it”. Questa la spiegazione del concorso, a cui appunto per partecipare (gratuitamente) basta mandare un post it d’amore.
Bisogna inviare entro il 30 novembre i testi in formato word a postitdamore@enricofolcieditore.com. In palio la pubblicazione (e da 1 a 10 copie di ogni libro).
Via | EnricoFolci
Foto | FLickr
La casa editrice è molto carina, e se siete appassionate di chick lit e avete un romanzo nel cassetto ma non sapete a chi cominciare a proporlo, io vi consiglio di approfittare. Si tratta dell’iniziativa ‘Chickcult’, lanciata da ArpaNet (ne avevamo parlato per la loro rivista), che vi propone di inviare i vostri manoscritti.
Dovranno essere storie scritte da un punto di vista femminile, e soprattutto (chissà perchè) ambientate in un contesto lavorativo in qualche modo legato alla cultura (un teatro, una fondazione, un museo). Per cui, se avete trama e protagonista, cambiate magari il contesto e inviate.
La cosa interessante è che viene offerta anche una retribuzione, per i manoscritti selezionati e pubblicati dall’editore, pari al 10% del prezzo di copertina di ogni libro venduto. Fateci sapere.
Via | Chickcult
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“Si dice che se una farfalla sbatte le ali a Pechino, a New York pioverà. Forse fu proprio così che andò, anche quella volta, ma è difficile dirlo: sebbene tutti si accorgano quando piove, infatti, ormai nessuno è più in grado di rintracciare la farfalla responsabile…” Inizia così il primo capitolo de “Il castello sotterraneo” che Jeremy Belpois ha appena pubblicato per le Edizioni Piemme. Una nuova saga - Code Lyoko - dall’autore di “Ulisses Moore” la cui storia salpa con la KNT-17, una nave cablografica con un compito: controllare i cavi di telecomunicazione che collegavano il Giappone agli Stati Uniti.
Una banalità se solo i cavi non si fossero trovati a oltre 1000 metri di profondità sotto la superficie del mare. E qui entra in gioco Rovvy, un rov, un robot un poco complicato che comincia a innescar problemi dal 21 dicembre (quando inizia il libro), per finire il 10 gennaio (quando finisce il libro). Nel mezzo la storia, animata da un gruppo di amici che si introduce nei meandri di una fabbrica in disuso. Se non fosse per quel supercomputer abbandonato e quel passaggio segreto scoperto dai pargoli, il libro non sarebbe così labirinticamente sfizioso da leggere.
E se non fosse che vorrei proprio svelarvelo, non ci sarebbe motivo per guardare prima il booktrailer e poi viaggiare lungo mondi paralleli e realtà virtuale. Questa è la nuova avventura, che ottimamente sintetizza la seconda di copertina: dove il supercomputer “è il portale di accesso a Lyoko, un mondo digitale parallelo abitato da X.A.N.A., una malvagia intelligenza elettronica. Ma X.A.N.A. non è l’unico nemico che Jeremy e i suoi amici devono affrontare: un’organizzazione militare, infatti, si vuole impossessare del supercomputer per poter controllare il mondo reale”. Non si può aggiungere altro a meno di segnalare anche un concorso; per giocare e vincere con Code Lyoko occorre il codice personale per registrarsi. Codice contenuto nel libro che, fino al 30 giugno, mette in palio due computer portatili.
Il castello sotterraneo
Jeremy Belpois
Epiemme
pagine 260
€ 17,00
dai 9 anni in su
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Un soggiorno a Stoccolma, 2 ebook con abbonamento di un anno a La Stampa. Sono i premi in palio per i vincitori del concorso Verba Volant, lanciato dal sito online del quotidiano torinese: il primo quotidiano ad aver creato una sinergia tra il cartaceo e il digitale tramite i lettori ebook. È cucito su misura di tutti quegli appassionati di letteratura che amano le sfida. Giocare con Verba Volant si può, fino al 20 maggio: come?
Leggo dal sito che “il topolino letterato ha riempito di frasi il suo trombone magico. Facendo una serenata al chiaro di luna ha sparso molte parole nell’ufficio del bibliotecario e ora è il momento di fare ordine”. A voi non resta che dare la caccia al titolo e al libro cui appartengono le parole sotto cui si nascondono le frasi pronte a rivelarvi l’arcano. Meno frasi scopri, più indizi avrai.
E mentre si aggiorna la classifica dei 500 più bravi su 1077 giocatori che si sono registrati, il quotidiano strizza l’occhio a questo nuovo modo di fruire i contenuti. Il dibattito, si sa, è molto acceso. Tanto che La Stampa alla prossima Fiera Internazionale del Libro di Torino, dal 14 al 18 maggio, lancerà La Stampa in abbonamento su ebook.
Torna anche quest’anno per la sua settima edizione il concorso Lama e Trama, riservato alla narrativa gialla e noir e organizzato dall’Ufficio Cultura Comune di Maniago, in provincia di Pordenone, che, dopo il grande successo dell’ultima edizione, propone quest’anno una veste un po’ rinnovata, che vede l’aggiunta, alla già ricca struttura del concorso, di due nuove sezioni relative ai monologhi teatrali e i cortometraggi cinematografici.
Un’occasione ghiotta, dunque, per tutti coloro che amano intessere intrighi e giocare con i moduli narrativi sempre più in voga del racconto poliziesco, nelle sue declinazioni, il noir e il giallo, ma una grande occasione anche per gli studenti e i dottorandi cui il premio dedica un’attenzione speciale attraverso il Fondo nazionale delle tesi di laurea e di dottorato sul giallo, il nero e il mistero, che dall’edizione 2008 arricchisce il concorso.
In ogni caso, per tutti coloro che sono interessati, i bandi relativi a questo ricco e interessante concorso sono pubblicati sul sito internet relativo, all’indirizzo www.lamaetrama.it… buona fortuna a tutti, sia ai partecipanti che agli organizzatori!
Via | ThrillerMagazine
Se avete un bimbo/a a cui piace leggere, partecipate insieme a un concorso di mypage.it: non costa niente e rispondendo a delle domande potete vincere 10 libri di narrativa per bambini.
Il concorso (titolo: ‘Sei rock o magic?’, ma alla fine l’argomento poco importa) prevede un semplice test da compilare on line. Se siete fortunati, sarete selezionati per ricevere a casa 10 libri selezionati dalla redazione di Andersen. Per chi non lo sapesse, Andersen è una rivista dedicata a libri per bambini.
Se decidete di partecipare, fateci sapere se avete vinto, ovviamente. E soprattutto che libri vi hanno regalato. C’è tempo fino al 21 aprile.
Via | Bambini.info
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C’è tempo fino al 31 marzo per inviare il proprio manoscritto al concorso ‘What women write’, lanciato dalla casa editrice Mondadori insieme a Donna moderna, settimanale del gruppo.
Si tratta di un concorso rivolto specificamente a un pubblico femminile, che mette in palio la pubblicazione del libro per i tipi Mondadori. Sul sito inoltre vengono pubblicati gli incipit dei testi migliori che arrivano man mano in redazione.
Insomma se avete una storia più o meno chick lit nel cassetto, potete provare a vedere cosa ne pensa la casa editrice e spedirla a concorso.libri@mondadori.it.
Foto | FLickr
Via | Libri Mondadori
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‘Leggere è….”. E’ questa la domanda che pone a lettori e appassionati la casa editrice Ennepilibri, che è alla ricerca di uno slogan originale sulla lettura.
Il concorso della casa editrice ligure, che quest’anno è alla seconda edizione, prevede di inviare la frase in busta chiusa (tra le 90 e le 110 battute). Il premio: vedere il proprio nome comparire sotto la frase prescelta dalla casa editrice come proprio slogan.
Sono andata a cercare quello vincitore dell’anno scorso, che era: ‘Leggere è il gioco concreto della fantasia che ti porta dalle profondità del mare alla cima delle stelle nel tempo di una pagina’ e l’aveva scritto Laura Bissolotti. Qual è la vostra frase preferita sulla passione per la lettura?
Via | Sanremonews
Foto | Flickr
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