I diari delle tenebre. Il bacio della notte, di Joss Ware, pseudonimo di Colleen Gleason (autrice delle Cronache dei Gardella), è il secondo volume della serie The Envy Chronicles (I diari delle tenebre), originale punto d’incontro tra romance, fantascienza post-apocalittica, azione e avventura.
Nel primo volume avevamo conosciuto alcuni uomini che, all’interno di una particolare grotta dell’Arizona erano sopravvissuti, grazie a una sorta di stasi durata 50 anni, allo sconquassamento geologico del pianeta, allo spostamento dell’asse terrestre, all’innalzamento della probabile isola di Atlantide nell’Oceano Pacifico, alla quasi totale fine del genere umano (e non solo per motivi geologici: alcune persone erano semplicemente morte), alla comparsa di creature simil-zombie notturne, i ganga, che rapiscono i biondi e uccidono gli altri, alla presenza di personaggi senza scrupoli, gli Stranieri, appartenenti al Culto di Atlantide, resi immortali da particolari cristalli radicati sottopelle e orchestratori del cataclisma che ha sconvolto il pianeta, e a moltre altre cose.
Nel nuovo, devastato mondo in cui questi uomini si sono risvegliati - in possesso di poteri soprannaturali - abbiamo osservato l’umanità scampata alla morte arroccarsi in piccoli insediamenti di fortuna, il più importante dei quali è Envy, ciò che resta di Las Vegas. L’ex città desertica che possiede, da cinquant’anni a questa parte, un litorale oceanico nuovo di zecca (essendo stata spazzata via tutta la Californa), raccoglie poche migliaia di abitanti ed è una sorta di faro della “civiltà” in cui qualche residuo di tecnologia è stato ripristinato. E’ in questo contesto che Joss Ware inserisce le sue storie d’amore, i cui protagonisti sono proprio i 5 sopravvissuti della grotta di Sedona.
I diari delle tenebre. La lunga notte, di Joss Ware, pseudonimo di Colleen Gleason (autrice delle Cronache dei Gardella), è il primo volume della serie The Envy Chronicles (I diari delle tenebre). In essa confluiscono, in modo innovativo, fantascienza post-apocalittica e distopica, romance sensuale, azione e avventura.
La premessa della serie e il mondo creato dall’autrice sono, per quanto mi riguarda, di grandissimo interesse: un gruppo di uomini, con a capo il dottor Elliott Drake, sta compiendo una spedizione in una grotta dell’Arizona (che - scopriremo - sarà un po’ particolare). All’improvviso la terra trema e, incomprensibilmente, gli uomini si risvegliano… 50 anni dopo. Nonostante il gruppo non sia cambiato, la Terra lo è. E profondamente. Immensi eventi geologici hanno squassato il pianeta, i continenti si sono inabissati negli oceani, sconvolti da terremoti e tsunami, l’asse terrestre si è spostato, l’umanità è stata quasi completamente cancellata. I pochi sopravvissuti, spesso pericolosamente ostili gli uni verso gli altri, vivono negli scheletri delle città distrutte o in piccoli insediamenti, con la minaccia degli animali selvaggi sempre costante.
Ma sono successe anche altre cose completamente inverosimili, come la comparsa di creature notturne che cacciano umani o quella - soprattutto quella - di esseri immortali, simili agli uomini nell’aspetto, chiamati Stranieri, che sono diventati i nuovi, crudeli padroni della Terra. Il gruppo di Elliot stesso si è “risvegliato” diverso. Alcuni componenti, infatti, si sono ritrovati con poteri soprannaturali particolari (Elliot può guarire una persona e può trasferire la malattia ad altri, ad esempio). Tra gli umani di questa “nuova” Terra, quella dopo il c.d. Cambiamento, inoltre, si sono formate squadre di attacco, una sorta di resistenza che combatte contro gli incomprensibili nemici. Quando i due protagonsiti romance, Elliot e Jade, si incontrano, la giovane donna (nata dopo il Cambiamento, prigioniera per 3 anni dello Straniero Preston - che la picchiava e abusava di lei - e ora elemento attivo della resistenza) decide di portare i “nuovi arrivati” a Envy, l’ex Las Vegas, Nevada, dove altre persone e combattenti vivono.
Il bacio del vampiro, di Colleen Gleason, seguito de Il crepuscolo dei vampiri, quinto ed ultimo volume della bella saga di urban fantasy storico (Regency) Le Cronache dei Gardella, sarà in libreria, per Newton Compton, a partire dal 25 febbraio. (Dei volumi precedenti abbiamo parlato QUI).
Come sa chi ha devotamente seguito la saga, Victoria è l’ultima discendente diretta del primo, antichissimo, cacciatore di Vampiri. Se lei dovesse morire non ci sarebbe più nessuno a raccogliere l’eredità dei Gardella, fondamentale per proteggere gli esseri umani dai non-morti. Diventa, quindi, imperativo generare un figlio.
Sebastian si configura come il candidato ideale per proseguire la linea di sangue, ma è difficile non pensare a Max. Anche per Lilith, la regina dei vampiri, è difficile non pensare a lui. Ne è ancora ossessionata. E sarà forse proprio quest’ossessione a salvare l’umanità da una minaccia devastante: i demoni. Che hanno trovato la via per arrivare massicciamente sulla Terra. L’unico modo per sconfiggerli è mettere in atto una collaborazione tra umani e vampiri. Ma Lilith, in cambio, vuole Max. Una persona, solo una, in cambio della salvezza di tutta l’umanità…
Il Crepuscolo dei Vampiri, di Colleen Gleason, quarto libro delle appassionanti Cronache dei Gardella, è in uscita l’8 ottobre, per Newton Compton. (Di tutta la saga si parla QUI).
Alla fine del terzo libro, La Rivolta dei Vampiri, eravamo rimasti decisamente sulla corda per un evento che aveva coinvolto Victoria e l’avo vampiro di Sebastian, Beauregard. O meglio, per qualcosa che non aveva funzionato come avrebbe dovuto… In relazione a “quell’evento”, le cose, per la nostra ottocentesca Lady Victoria Gardella Grantworth de Lacy, cominciano a farsi veramente difficili.
Perchè dentro di lei - ammazzavampiri di nascita, discendente diretta del primo cacciatore - si fa strada una lotta che mai avrebbe pensato di dover sostenere. Ma la convivenza con se stessa ed il proprio ruolo non è l’unico elemento forte del romanzo. Perchè il triangolo amoroso tra lei, Max e Sebastian, ne Il Crepuscolo dei Vampiri, si evolve. E le “questioni” sentimentali balzano in primo piano.
L’Ora dei Vampiri è una corposa antologia di racconti incentrati sulla figura del vampiro. Gran parte delle autrici coinvolte nel progetto sono molte note in America. In Italia, invece, si tratta di un vero e proprio “battesimo” per la maggior parte di loro, eccezion fatta per un paio o poco più. Tra queste spicca senz’altro Colleen Gleason, nota alle lettrici italiane per le belle Cronache dei Gardella (in uscita il terzo volume della saga, La Rivolta dei Vampiri. Ne abbiamo parlato QUI).
I brevi racconti dell’antologia - più adatta ad un pubblico adulto - sono quasi 30 e sono sia paranormal romance, cioè a carattere soprannaturale e a forte connotazione sentimentale e sensuale (in alcuni casi, anche marcatamente erotici), sia urban fantasy, quindi non necessariamente sentimentali o erotico/sentimentali (anche se il titolo originale, The Mammoth Book of Vampire Romance, potrebbe trarre in inganno). Tutti, comunque, trattano di vampiri e affrontano, da varie angolature, tematiche tipiche della letteratura di genere: gli effetti del morso, l’inizio della trasformazione, la possibilità di diventare immortali, la capacità di bloccare o rubare ricordi, quella di creare legami indissolubili, eccetera. Di seguito una sintesi-assaggio delle trame di tutti i racconti presenti (per ora, secondo l’ordine americano). I giudizi tra parentesi sono desunti da quelli espressi in rete dalle lettrici straniere e sono, quindi, assolutamente arbitrari e soggettivi:
1) Fade to Black di Sherri Erwin: una professoressa ossessionata dai vampiri, ne scopre uno tra gli studenti e si fa… “infettare” (2-3 stelle su 5).
2) Ode to Evdard Munch di Caitlin Kiernan: un musicista passa ogni notte a Central Park e diventa amico di una misteriosa vampira con cui divide il sangue. E sogna di lei… (3/5).
3) Fangs for Hire di Jenna Black: una vampira viene ingaggiata per uccidere un uomo per questioni ereditarie, ma scopre che la sua sensuale preda decisamente non è quello che sembra; dovranno trovare un nuovo modo per… soddisfare entrambi la loro fame… (4/5).
La Rivolta dei Vampiri di Colleen Gleason, terzo ed atteso volume delle Cronache dei Gardella, è in uscita il 30 luglio.
Mi piace molto questa saga. (I relativi articoli sono raccolti QUI). Il primo volume, Cacciatori di Vampiri, come avevamo già segnalato in precedenza, pur presentando degli anacronismi e qualche imperfezione, resta, comunque, un libro che sa incuriosire. Il secondo volume, invece, La Condanna del Vampiro, dopo un avvio forse un pochino lento, offre, ad un certo punto, un’”impennata” narrativa davvero notevole. Tutto si fa incredibilmente appassionante, intrigante ed anche drammatico. Alcuni “approfondimenti” e alcuni colpi di scena piuttosto inaspettati, aggiungono interesse ad un romanzo decisamente riuscito.
Se la protagonista femminile, Victoria, è sicuramente apprezzabile (una cacciatrice di vampiri, una Lady, del primo ‘800, che alterna momenti deliziosi in perfetto stile Regency ad episodi violenti, cupi e drammatici), quelli maschili sono davvero pregevoli: Max Pesaro, cacciatore di vampiri (non per nascita, come Victoria, ma per scelta), caratterizzato da alcuni… aspetti problematici e dotato di un fascino - mai voluto, mai ricercato - veramente intenso, un fascino senza fronzoli, senza compiacimenti; Sebastian Vioget, ambiguo, sfacciatamente affascinante, sensuale ed erotico, a volte incomprensibilmente sfuggente; anche lui, con… caratteristiche particolari (molte delle quali ancora da scoprire). La storia è intrigante, con alcuni avvenimenti assolutamente non scontati. In buona sostanza, la Condanna del Vampiro è un libro che si legge con grande e piena soddisfazione. Ed ora, a pochi mesi di distanza, ci troviamo al terzo capitolo della saga, La Rivolta dei Vampiri (The Bleeding Dusk).
Esce il 19 marzo La Condanna del Vampiro di Colleen Gleason, secondo romanzo di The Gardella Vampire Chronicles (Le Cronache dei Gardella), bella saga americana su un’antichissima dinastia di cacciatori di vampiri. I romanzi che la compongono sono un misto di vampiric, romance, soprannaturale, azione e suspence, sono ambientati nell’Inghilterra di inizio Ottocento e sono incentrati sulle vicende di Victoria Gardella Grantworth. (Di tutta la saga si parla QUI).
Il primo volume del ciclo, Cacciatori di Vampiri, romanzo d’esordio della Gleason, nonostante un inizio un po’ stentato e qualche anacronismo qua e là, poi decolla piuttosto bene. Mescolando “Buffy, l’ammazzavampiri”, Sydney Bristow di “Alias” ed Elizabeth Bennet di “Orgoglio e pregiudizio” in salsa dark, la Gleason ci fa conoscere Victoria, tipica ragazza del diciannovesimo secolo votata al matrimonio che, “appresa” la notizia di appartenere ad un’antica dinastia di cacciatori di vampiri, dovrà prima accettare il suo destino, la sua Eredità, e poi riuscire a gestire la doppia vita che da questo destino deriva.
Alternando feste, balli e inviti per il the, in perfetto stile Regency, a difficili notti di combattimento e morte, Victoria si troverà ad interagire col marchese Rockley, lo scapolo più ambito di Londra, col suo enigmatico alleato, Sebastian Vioget e con Max Pesaro, interessante personaggio, completamente avverso alle cacciatrici femmine. L’incontro, poi, col più potente vampiro mai esistito sulla terra, porterà Victoria a compiere una scelta estrema tra amore e dovere. Molto interessante la genesi degli immortali, con un Primo Vampiro decisamente inaspettato ed originale.
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