Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag classifica libri più venduti

La classifica dei libri più venduti: i classici

pubblicato da Juri Testa

La classifica dei libri più venduti: i classici In questo periodo di mancate rilevazioni dei dati, può essere interessante dare un’occhiata a quelle classifiche che, solitamente, guardiamo di sfuggita. Recentemente ne è stata pubblicata una particolarmente interessante, quella dei 100 classici più venduti da gennaio a ottobre 2010. E’ interessante per almeno due motivi: innanzitutto perché ci dà un’idea di cosa resta nel marasma delle pubblicazioni (migliaia di titoli l’anno), e poi perché ha il fascino di ogni classifica, quello di dirci cosa si trova negli scaffali degli italiani.

Non ultima ragione di interesse, il fatto che il settore dei classici rappresenta il 6,65% del totale delle vendite. Una considerazione appare scontata: almeno per i primi titoli più venduti, il peso della scuola, fortunatamente, influisce molto. Al di là della prima posizione, ovviamente: “Il piccolo principe” è un libro che tutti noi riceviamo in regalo da piccoli. Ma le rimanenti nove posizioni sono dettate dalla scuola.

Eccole, velocemente, in ordine (dalla seconda posizione, ovviamente): 1984 di George Orwell, Se questo è un uomo, L’amico ritrovato, La fattoria degli animali, Il diario di Anna Frank, Il sentiero dei nidi di ragno, Il visconte dimezzato, Il cavaliere inesistente. Chi non li ha letti durante il periodo scolastico? Tra l’altro, a guardare questa classifica, si potrebbe dire che Calvino è, in assoluto, lo scrittore più letto nella fascia 6-17/18 anni.

E si potrebbe altresì dire che il gruppo Mondadori detiene il mercato dei classici più venduti, dato che pubblica otto dei dieci titoli più venduti. Dei libri non direttamente legati alla scuola stupisce la presenza dell’Interpretazione dei sogni di Freud (undicesima posizione, nell’edizione Newton Compton). Qui però pesa sia il settore universitario, sia il fatto che più o meno tutti, durante l’adolescenza o giù di lì, s’interessano alle elucubrazioni di Sigismondo (salvo abbandonare il libro a metà, dopo essersi resi conti che la psicoanalisi non si può affrontare come un romanzo).

Continua a leggere: La classifica dei libri più venduti: i classici

....
condividi 0 Commenti

La classifica dei libri più venduti. Cosa si legge nel mondo?

pubblicato da Juri Testa

La classifica dei libri piÃ�¹ venduti Dato che in questi giorni, in prossimità delle feste, non sono stati rilevati i dati di vendita, ho pensato di dedicare la consueta classifica dei libri più venduti ai bestseller stranieri. Mi sembra un buon modo per curiosare negli scaffali di mezza Europa (e non solo), chissà che non salti fuori qualcosa di interessante. Per economia, mi soffermerò soltanto sulle prime tre posizioni.

Stupisce innanzitutto che nella top3 francese non figuri al primo posto Michel Houellebecq, che con il suo “La carta e il territorio” si è appena aggiudicato il premio Goncourt. E’ soltanto terzo, anche se bisogna dire che i primi due classificati non sono usciti da moltissimo. Si tratta di Harlan Coben, con “Play dead”, un thriller del 1990, e di Ken Follett, che con la sua “Caduta dei giganti” si aggiudica il primo posto. Dunque, anche i francesi si lasciano trascinare dalle trame poliziesche.

Anche i tedeschi seguono principalmente i gialli. Primo innanzitutto Ken Follett, e a seguire due libri di un giallista danese poco conosciuto in Italia: Jussi Adler-Olsen, con “Schändung” e “Erbarmen” (?). Spiazzano gli inglesi, non per il genere, ma per gli autori. Al primo posto c’è “The family” di Martina Cole, una scrittrice che alcuni di voi conosceranno per la miniserie “The take” andata in onda su Sky, e tratta da un suo libro. In seconda posizione c’è Howard Jacobson, che in Italia è pubblicato da Cargo, e che di recente ha vinto il “Man Booker Prize” di quest’anno. Ultimo, Lee Child (pseudonimo di James R. Grant), autore di thriller pubblicati in Italia (principalmente) da Longanesi.

Continua a leggere: La classifica dei libri più venduti. Cosa si legge nel mondo?

....
condividi 0 Commenti

La classifica dei libri più venduti

pubblicato da Juri Testa

La classifica dei libri piÃ�¹ venduti Nonostante tutte le uscite previste per Natale, solo due sono gli esordienti di questa classifica della settimana, e neanche nelle prime posizioni: al quarto posto troviamo “Educare alla vita buona del Vangelo” della Cei (sì, la conferenza episcopale italiana), Paoline editoriale (1 euro e 50) e all’ultimo posto, nonostante le pubblicità imponenti che campeggiano sui giornali (oggi un paginone intero su “Repubblica”) “Solar” di Ian McEwan, la divertente storia di un ex premio nobel della fisica alle prese con ex mogli e centri di sviluppo delle energie alternative.

Tutto il resto è la solita brodaglia rimescolata, anche se c’è da constatare che Giorgio Faletti, con i suoi “Appunti di un venditore di donne“, non riesce a conquistare la vetta della top ten (terzo). In prima posizione, dopo diverse settimane in classifica, c’è Umberto Eco con il suo “Cimitero di Praga“, che si avvia a essere uno dei regali libreschi più gettonati di questo Natale.

Dunque il vecchio (in senso buono, ovviamente) semiologo riesce a superare il bestseller della scorsa settimana, “Se qualcuno mi apre la porta” di Dionigi Tettamanzi, che scende al secondo posto. Ecco riassumendo la classifica dei primi quattro: Eco, Tettamanzi, Faletti, Cei, sacro e profano a posizioni alterne. Ma Camilleri?

Continua a leggere: La classifica dei libri più venduti

....
condividi 0 Commenti

La classifica dei libri più venduti

pubblicato da Juri Testa

La classifica dei libri piÃ�¹ venduti C’è uno scrittore (che scrittore non è, almeno di professione) che sta vincendo la classifica dei panettoni più venduti in questo anticipo di Natale. E’ uno scrittore che riesce a battere Umberto Eco, Andrea Camilleri e Giorgio Faletti. Al primo posto nella classifica di questa settimana, infatti, c’è nientepopodimenoche: Dionigi Tettamanzi, che di lavoro non scrive bestseller.

Con la sua prima posizione (stiamo parlando di “Se qualcuno mi apre la porta. Lettera per la visita alle famiglie”, 60 centesimi) il cardinale (arcivescovo) sembra preparare il terreno all’imminente uscita del nuovo libro di papa Ratzinger, “Luce del mondo“, nelle librerie da questa settimana. Ma si sa, la pubblicistica di stampo cattolico costituisce un posto a sé nel panorama editoriale italiano. Dunque, con tutto il rispetto per il sacro sinodo, partiamo dalla seconda posizione.

Non capita spesso di vedere nove scrittori italiani nelle prime dieci posizioni, eppure è così. Evidentemente la letteratura italiana è in crisi per chi la studia, un po’ meno per il grande pubblico che legge. Ognuno decida da che parte schierarsi. Ma sforniamo finalmente questi nomi.

Continua a leggere: La classifica dei libri più venduti

....
condividi 0 Commenti

La classifica dei libri più venduti

pubblicato da Juri Testa

La classifica dei libri piÃ�¹ venduti Camilleri è proprio una macchina da guerra: con l’ennesimo libro uscito quest’anno riesce a battere in un solo colpo i super blasonati Ken Follett e Umberto Eco: nessun cimitero di Praga o intrigo storico-thrilleroso riesce a incrinare “Il sorriso di Angelica“, nuovo episodio della serie dedicata al commissario Montalbano. Primo dunque Camilleri, senza il timore di essere insidiato da altri pretendenti minacciosi.

Al secondo posto, infatti, compare un quasi inedito Dionigi Tettamanzi (!), che con “Se qualcuno mi apre. Lettera di Natale” riesce a convincere all’acquisto tutto il popolo cattolico (tra l’altro il libro, del Centro Ambrosiano, costa 60 centesimi). E il bello è che replica al quarto posto con un’altra lettera natalizia: “Ho anch’io qualcosa da dirti Signore. Lettera di Natale alle famiglie” (ancora a 60 centesimi). Proprio vero che con l’editoria cattolica non ci sono Melisse P. o similia che possano concorrere (tra parentesi: pare che il passaggio a Einaudi dei 100 colpi di spazzola sia l’unico caso in cui il celebre Struzzo non ha fatto aumentare le vendite. Melissa P. non è presente nei primi 35 e nemmeno nei primi 25 della narrativa italiana…)

In ogni caso le strenne natalizie, quest’anno uscite in anticipo rispetto agli anni scorsi, ci sono tutte in questa top ten: il già citato Umberto Eco, dalla sua terza posizione, sembra il miglior candidato a rubare il secondo posto a Tettamanzi. E al sesto posto spunta anche Sandro Veronesi, con il suo “XY”, libro molto particolare, in cui riescono a convivere uno strano albero, dei personaggi morti misteriosamente e le acute osservazioni di un sacerdote. E non poteva mancare Niccolò Ammaniti, con un libretto, “Io e te“, di certo non all’altezza di “Io non ho paura”.

Continua a leggere: La classifica dei libri più venduti

....
condividi 1 Commenti

La classifica dei libri più venduti

pubblicato da Juri Testa

La classifica dei libri piÃ�¹ venduti Sembra che la classifica di questa settimana sia stata colpita da un ciclone: niente Avallone, niente Pennacchi, niente Michela Murgia, niente Camilleri. Per ora in questa landa letteraria (che siamo abituati a conoscere poco) pare esserci soltanto una certezza, il primo posto di Ken Follett (con “La caduta dei giganti”). Ma forse settimana prossima il nuovo Montalbano ristabilirà di nuovo le gerarchie.

Per il momento, però, troneggia Ken Follett, seguito dall’ultimo libro di De Carlo, “Luielei” (proprio così, tutto attaccato). Ho letto soltanto le ultime sette o otto pagine, e ammetto che non è il metodo migliore per esprimere un giudizio. Ma vi assicuro che il finale non è dei più originali e memorabili.

Ma le bizzarrie di questa classifica non finiscono, se è vero che nella top ten compaiono due saggi e mezzo: “I vinti non dimenticano”, dello storico revisionista Giampaolo Pansa (terza posizione) e “Leopardi” di Citati, l’unico studioso capace di avere successo con un saggio di critica letteraria (il che dovrebbe fare riflettere). Abbiamo elencato i due saggi, manca il “mezzo”.

Continua a leggere: La classifica dei libri più venduti

....
condividi 0 Commenti

La classifica dei libri più venduti

pubblicato da Juri Testa

La classifica dei libri piÃ�¹ venduti Vedere Camilleri in ultima posizione (con “L’intermittenza”) è davvero molto strano, ma tant’è. La classifica di questa settimana si apre all’insegna di questa bizzarria del mercato, anche se sappiamo bene che è una situazione del tutto temporanea, dato che questa settimana uscirà il suo nuovo libro, per Sellerio.

Per il resto siamo giunti a una conferma: per la seconda settimana di seguito Silvia Avallone è uscita dalla classifica (ora è diciassettesima), e anche il suo diretto concorrente, Antonio Pennacchi, con sembra passarsela benissimo: nono posto con “Canale Mussolini”. Che stia per finire l’effetto Strega? A scomparire dalla classifica, inoltre, c’è anche Diego De Silva (ma lui era alla prima settimana), che sembra non replicare il successo di “Non avevo capito niente”.

Primo (e incontrastato) è Ken Follett, con “La caduta dei giganti”, seguito a ruota da Giordano e dal libro “Mangia, prega, ama”: una triade, questa, che pare consolidata e destinata a durare ancora per un po’. Almeno fino a quando non verrà pubblicato “Il cimitero di Praga”, il nuovo libro di Umberto Eco, che presumibilmente si piazzerà subito nelle prime posizioni. Ma per ora, a entrare in classifica è De Carlo.

Continua a leggere: La classifica dei libri più venduti

....
condividi 0 Commenti

La classifica dei libri più venduti

pubblicato da Juri Testa

La classifica dei libri piÃ�¹ venduti Eccolo finalmente, ad allontanare nuemeri primi e qualsiasi cosa si ponga sulla sua strada: Ken Follet ha inaugurato con “La caduta dei giganti” una nuova trilogia, con la quale si immerge nella storia del Novecento, e subito si accaparra il primo posto. Letteratura d’intrattenimento decisamente gustosa, per chiunque abbia letto con piacere “I pilastri della terra”, un paio di decenni fa.

Ma i numeri primi sono sempre lì, in seconda posizione, seguiti a ruota dall’altro bestseller del momento, “Mangia, prega, ama” di Elizabeth Gilbert (”il libro di quella lì del film” si sente dire in libreria). Al quarto posto l’onesta Michela Murgia, con il suo “Accabadora” (l’abbiamo intervistata qui) e al quinto posto un libro che all’inizio ha tradito le aspettative dei librai e degli editori (della Bompiani), ma che ormai si è stabilizzato: “Le valchirie” di Paulo Coelho.

Il resto è abbastanza noia, se non si dovesse registrare (forse) il termine di una contesa: tra i due stregati pare averla spuntata “Canale Mussolini” di Antonio Pennacchi (sesto posto), mentre “Acciaio” di Silvia Avallone è uscito per la prima volta dalla classifica (undicesimo). Ma, come spesso accade negli ultimi tempi, c’è una sorpresa in questa classifica.

Continua a leggere: La classifica dei libri più venduti

....
condividi 0 Commenti

La classifica dei libri più venduti

pubblicato da Juri Testa

La classifica dei libri piÃ�¹ venduti Ci avviciniamo al natale, e la classifica non potrebbe rispecchiare meglio il tripudio del bestseller e della contaminazione cinema-letteratura. In attesa di vedere quali saranno i libri-panettone, diamo un’occhiata a questa celebrazione dell’acquisto di massa.

Prime due posizioni occupate da libri lanciati o rilanciati dal cinema: dunque, primo posto per “La solitudine dei numeri primi“, e secondo posto per “Mangia prega ama” di tale Elizabeth Gilbert. La ricetta della classifica della settimana prevede un po’ di libri vincitori di premi letterari: ecco dunque Michela Murgia al terzo posto, con “Accabadora” e i due stregati al settimo (”Acciaio” di Silvia Avallone) e all’ottavo posto (”Canale Mussolini” di Pennacchi).

Siamo talmente in clima da bestseller natalizio che spunta persino lui (lei), il bestseller di ogni tempo, il libro che da 600 anni rimane in vetta a tutte le classifiche del mondo: la Bibbia, che con la nuova edizione a sette euro e novanta si conquista la sesta posizione. Il resto della classifica è costituito da nuovi e vecchi titoli, con qualche novità.

Continua a leggere: La classifica dei libri più venduti

....
condividi 0 Commenti

La classifica dei libri più venduti

pubblicato da Juri Testa

La classifica dei libri piÃ�¹ venduti Cosa dimostra la classifica di questa settimana? Che il grosso dei lettori sceglie i libri a seconda del tam tam che li circonda. Il che non rappresenta certo una scoperta, però dà un’idea tangibile del funzionamento del mercato libraio. Altrimenti non si spiegherebbe la prima posizione della “Solitudine dei numeri primi“, di Paolo Giordano, e della seconda posizione di Elizabeth Gilbert, con il suo “Mangia, prega, ama”, un libro che se non ci fosse Julia Roberts in copertina avrebbe venduto sicuramente meno.

Ma il cinema non pare essere l’unico motorino d’avviamento dell’ormai ingolfato mercato libraio. Evidentemente il grande pubblico rimane colpito anche dai risultati dei premi letterari, se è vero che Michela Murgia, col suo “Accabadora”, conquista la terza posizione. Certo, il prestigio che deriva dalla vittoria di un premio (che sia lo Strega, il Campiello, o…) non ha più ripercussioni tanto in ambito strettamente letterario (anzi, c’è chi sostiene il contrario), ma tant’è, ne prendiamo atto come una delle più consolidate dinamiche della postmodernità (o di quel che è) legate al libro.

A confermare questa legge arcinota ci sono (manco a dirlo) i due vincitori del premio Strega (perché sembra che l’abbiano vinto entrambi): in nona posizione “Acciaio” di Silvia Avallone e all’ultimo posto Pennacchi con “Canale Mussolini”. Ma oltre ai libri-cinema e ai libri-premio, non pare esserci molto altro, eccetto il bestseller cardinalizio (arcivescovile) di Dionigi Tettamanzi (”Santi per vocazione”, sesto posto).

Continua a leggere: La classifica dei libri più venduti

....
condividi 0 Commenti