Di morto in peggio, di Charlaine Harris, ottavo libro dell’amata serie di Sookie Stackhouse (Southern Vampire Mysteries aka True Blood), sarà fisicamente in libreria, per Delos Books, a partire dalla settimana dopo il 20 giugno. (Di tutti i libri del ciclo si parla QUI).
Di morto in peggio è diverso dai libri precedenti. Non offre un vero e proprio plot principale cui sono affiancate storie secondarie, ma è una specie di “collage”, un mosaico che porta avanti e rivela più di una “questione”. E ce ne sono molte in sospeso, alcune delle quali in stretta connessione.
Ci saranno grosse rivelazioni sulla famiglia di Sookie e sui legami di parentela con le creature soprannaturali (entra in scena il bisnonno). Ma sono molte le vicende cui assisteremo. E la nostra telepate sarà sempre coinvolta.
L’ultimo istante, di Charlaine Harris, è il primo volume della nuova collana Odissea Streghe di Delos Books (che si affianca a Odissea Vampiri e a Odissea Fantascienza). Ed è anche il primo volume di una serie paranormale che la Harris ha incentrato sul personaggio di Harper Connelly.
Harper Connelly è una giovane donna che, dopo essere stata colpita da un fulmine durante l’adolescenza, ha acquisito un “dono” speciale (che i fan di Anita Blake e di serie TV come Tru Calling, Ghost Whisperer e Pushing Daisies senz’altro apprezzeranno): può, cioè, localizzare i morti, i cadaveri, e vedere, o meglio, sperimentare in prima persona, cosa è successo negli ultimi istanti della loro vita.
Dopo un passato e un presente familiare davvero triste e complicato - fatto di famiglie “allargate”, genitori e patrigni/matrigne morti o con gravi problemi, e fratelli, sorelle, fratellastri e sorellastre variamente separati/e e anche scomparse - Harper e il fratellastro Tolliver, che gli fa da manager e bodyguard (e con cui ha un rapporto molto complesso e nessun legame di sangue), lavorano come consulenti “particolari”: viaggiano, infatti, di paese in paese, per cercare persone scomparse/morte e per tentare di scoprire gli eventi che hanno posto fine alla loro esistenza. Cosa non sempre possibile o immediata, perchè Harper vive le ultime esperienze del defunto, ma non vede gli eventuali assassini. La vita di Harper e Tolliver non è facile: il dono della ragazza (che ha poco più di 20 anni) è spesso malvisto, anche da chi l’ha assunta, o è giudicato innaturale (soprattutto da persone molto religose, come gli zii, a cui due sorelline sono stati affidate) o temuto (dalle persone coinvolte negli omicidi). In questo primo libro, L’ultimo istante, si comincia con i due protagonisti che si dirigono in Arkansas per scoprire la sorte di una ragazza del posto…

La “mamma” di Sookie Stackhouse è arrivata a Roma per presentare il quarto romanzo della serie in edizione economica Fazi Editore, “Morto per il mondo”, il più appassionante fra quelli pubblicati finora in Italia (grazie alla massiccia presenza di Eric): ve lo avevamo anticipato. Ma noi di Booksblog siamo andati oltre e abbiamo intervistato Charlaine Harris, arrivata allo Shangò lievemente stanca per quelle 23 interviste concesse nella stessa giornata ad altri giornalisti, ma pronta a dispensar fragorose risate presentata da una signora padrona di casa com’è Rosaria Renna.
Quando ha finito un libro, qual è la prima persona cui lo fa leggere?
Ho due amiche molto care. Sono Tony Kelner e Dana Cameron, le mie prime lettrici.
Quanto tempo impiega a scrivere un libro?
Ci metto il tempo del contratto. Ad esempio “Morto per il mondo” l’ho scritto in sette mesi. Ora sono concentrata sull’undicesimo romanzo. Ho firmato un contratto con l’editore affinché la serie di Sookie continui fino al tredicesimo libro. Se la saga continuerà oltre il tredicesimo volume lo sapremo tra qualche tempo.
Ha dichiarato di scrivere tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 16, ma qual è il luogo dove riesce a trovare la giusta concentrazione?
Per lavorare mi rifugio nel mio minuscolo monolocale davanti casa. Dovete immaginarlo come un mio piccolo museo. Ci sono poster della serie tv alle pareti, premi sulle mensole, lettere dei fan, un armadio che contiene copie dei miei libri tradotti in 30 lingue e regali di amici e lettori.
Viste le congetture horror che sciorina nei suoi romanzi, suo marito (ingegnere) teme la sua presenza?
Mio marito non deve temere per la sua incolumità perché mi sfoga scrivendo e quindi non gli farei mai del male.
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Morto per il mondo, di Charlaine Harris quarto libro, edizione FAZI, della saga di Sookie Stackhouse aka Southern Vampire Mysteries aka True Blood e seguito de Il club dei morti, sarà in libreria a partire dal 26 febbraio, con largo anticipo, quindi, rispetto a quanto previsto. (QUI tutti gli articoli relativi al ciclo).
Pur apprezzando lo sforzo e la rapidità nella pubblicazione (che ha a che fare, probabilmente, con l’arrivo di Charlaine Harris a Roma il 2 marzo - ne parliamo QUI -), non possiamo non notare un errore madornale nella copertina (diffusa via Twitter, insieme alla data). Come molte di voi sanno (ricordiamo che l’edizione “primaria” Delos è già al settimo volume, Morti tutti insieme, in uscita proprio in questi giorni, QUI), il quarto libro della saga è incentrato sulla figura di Eric. E’ mai possibile, quindi, che sulla copertina compaia Bill, che nella storia nemmeno è presente (considerando, poi, quanto le fan di Eric attendessero Morto per il mondo proprio per quello che finalmente succede tra lui e Sookie)?? Di errori, nella scelta delle copertine, se ne fanno parecchi, ne parliamo spesso nei commenti, difficilmente nel corpo dell’articolo, ma in questo caso, l’aver completamente “cancellato” Eric dal “suo” libro risulta davvero fastidioso, oltre che incomprensibile e decisamente poco in linea con gli umori delle lettrici.
Eric è l’”attrattore magnetico” della serie, sia libraria che televisiva (di cui la copertina è un’immagine promozionale). Che senso può mai avere mettere in primo piano, nell’Eric-libro, l’assente (oltre che sbiadito) Bill Compton? Ma passiamo alla trama. E per protesta lo facciamo a fianco di questa ben più adatta copertina fake: tornando a casa dal lavoro, Sookie trova Eric sulla strada. Sta correndo nella notte, è nudo e… non ricorda più nulla. Che fare se non caricarlo in macchina e portarlo a casa? E come gestire lo stupendo biondo vampiro vichingo che, a causa di questa amnesia, rivela lati di sè dolci e romantici? Mentre Sookie cerca di capire cosa sia successo alla sua mente, si sviluppa tra i due una relazione di sesso e amore che lascerà il segno anche quando l’amnesia sarà passata…
Continua a leggere: Morto per il mondo, di Charlaine Harris. Quarto libro Fazi per Sookie Stackhouse
Charlaine Harris a Roma il 2 marzo! Questa è la bellissima notizia che si è diffusa ieri in rete. Chi segue la saga “libresca” di Sookie Stackhouse aka Southern Vampire Mysteries e la serie Tv True Blood, che da quella saga è splendidamente tratta, ha finalmente la possibilità di conoscere l’amata scrittrice americana.
L’incontro coi lettori avverrà in concomitanza con l’uscita del quarto romanzo della serie in edizione economica FAZI, Morto per il mondo, il più appassionante fra quelli pubblicati finora in Italia (grazie alla massiccia presenza di Eric).
Riporto testualmente l’annuncio dell’evento (sito Fazi): «Caso editoriale internazionale, con la serie di libri sui vampiri che ha ispirato la serie TV True Blood; in classifica da oltre 120 settimane nella best seller list del New York Times; migliore scrittrice del 2009 secondo il Publishers Weekly; quinta autrice più venduta in America nel 2009, con oltre 4 milioni di copie; nella top ten statunitense 8 libri su 10 sono suoi; ha superato le vendite di J.K. Rowling, Stephen King e John Grisham. La scrittrice americana Charlaine Harris incontra i suoi lettori a Roma». (Seguono i dati tecnico/logistici).
Morti tutti insieme, di Charlaine Harris, seguito di Decisamente morto e settimo volume della saga di Sookie Stackhouse aka Southern Vampire Mysteries aka True Blood, sarà in libreria, per DELOS, dopo il 20 febbraio. (QUI gli articoli relativi al ciclo).
Siamo arrivati al grande Summit dei Vampiri degli Stati Uniti Centrali. Sookie vi prende parte a fianco di Sophie-Anne, la Regina della Lousiana, che si vuole avvalere dei suoi poteri telepatici. Ci troviamo sulle rive del Lago Michigan. E “sulla scena” sono presenti, tra gli altri, anche Bill, Quinn, la tigre mannara-nuovo “fidanzato” di Sookie ed Eric, il cui legame con la nostra eroina… cresce.
Sophie-Anne è accusata dell’omicido del Re dell’Arkansas, suo marito. L’uragano Katrina, avendo devastato New Orleans, rende ulteriormente precaria la sua situazione. E alcuni vampiri, assetati di potere, non attendono altro che di poter “acquisire vantaggi”. Ricompare anche la Confraternita del Sole… Molte cose succederanno e si scopriranno nel corso del Summit, grazie anche ai poteri di Sookie (che non sarà l’unica telepate). E alcune di queste saranno piuttosto inaspettate…
Il club dei morti, di Charlaine Harris, edizione Fazi, terzo volume del ciclo Southern Vampire Mysteries aka True Blood e seguito di Morti viventi a Dallas, è in uscita in questi giorni. (Della saga, sia nell’edizione economica Fazi, che in quella “primaria” Delos, abbiamo parlato QUI).
E’ con Il club dei morti che la serie comincia a migliorare. Ed è qui che le lettrici ancora “in dubbio”, solitamente, diventano fan affezionate e fedeli. Il cambiamento, il punto di non ritorno, coincide proprio con questo terzo libro.
Anche perchè è qui che Eric - uno dei vampiri più interessanti del recente “panorama” vampirico, letterario e televisivo (True Blood) - fa dei passi piuttosto significativi, sia nell’emergere come personaggio, sia… nei confronti di Sookie. Ma andiamo con ordine…
E con Decisamente morto, di Charlaine Harris, seguito di Morto stecchito, siamo arrivati al sesto attesissimo volume del ciclo di Sookie Stackhouse, Southern Vampire Mysteries aka True Blood.
Della saga abbiamo già parlato in relazione all’uscita dei volumi Fazi in edizione economica e Delos in edizione “primaria”, QUI.
In Decisamente morto, circa a metà romanzo, può nascere un po’ di confusione. Si fa riferimento, infatti, ad eventi che non “appartengono” al quinto libro, ma ad un racconto a parte (One Word Answer, presente sia nella vecchia antologia Bite, che in quella nuova, A Touch of Dead), relativo alla morte della cugina vampira di Sookie, Headley, amante della Regina della Lousiana che Sookie, tra l’altro, proprio in quel racconto, conosce. Proseguendo col romanzo, comunque, le cose si chiariscono. Ad ogni modo… Sookie, non prima di alcuni fatti e “fattacci” che capitano a Bon Temps, si reca a New Orleans per mettere a posto le proprietà ereditate dalla cugina morta. E lì, respirando l’aria degli Stati Uniti del Sud (a detta delle lettrici americane), succederanno alcune cose e se ne andranno scoprendo e chiarendo altre…
Morto stecchito di Charlaine Harris, seguito di Morto per il Mondo e quinto romanzo del ciclo di Sookie Stackhouse - Southern Vampire Mysteries - da cui è tratta la bella serie TV True Blood, sarà in libreria a partire dal 15 settembre (online si trova già da qualche giorno).
Della saga abbiamo già parlato in concomitanza dell’uscita dei primi due volumi Fazi in edizione economica (Finchè non cala il buio e Morti viventi a Dallas - QUI -). Ora è la volta dell’edizione “primaria”, quella della Delos. Le storie che presenta Morto Stecchito provengono direttamente dal quarto libro, Morto per il mondo (che, finora, è forse quello che mi è piaciuto di più). Ricordiamo, tra le altre cose: che Eric aveva perso la memoria ad opera di una congrega di streghe, che durante quel periodo lui e Sookie si erano molto avvicinati, che Jason, rapito per lungo tempo, aveva avuto a sua volta un incontro molto ravvicinato con una pantera mannara, che Sookie si era sempre più “addentrata” nel mondo dei mutaforma, sia delle pantere che dei lupi mannari, già conosciuti in precedenza, grazie ad Alcide. E molte altre cose interessanti.
In questo quinto volume abbiamo: Eric che, pur non ricordando nulla del periodo passato con Sookie durante il sortilegio, sa che qualcosa di importante è successo; Jason che sta per subire la prima trasformazione in pantera mannara; la famiglia di Debbie, ex fidanzata di Alcide, che la sta cercando ed arriverà fino a Sookie; Calvin Norris, il leader della comunità delle pantere mannare che vorrebbe conquistare Sookie; i lupi mannari di Alcide - ancora interessato a Sookie - che la coinvolgono nelle lotte di potere interne alla comunità… Inoltre si ha l’arrivo di nuovi personaggi: l’intrigante e misterioso Quinn, il nuovo cuoco di Sam, il nuovo fidanzato di Tara, il nuovo barista del Fangtasia, Charles Twining, vampiro pirata, temporaneamente assegnato al Merlotte’s che s’invaghisce - anche lui - di Sookie (è una fortuna che Bon Temps sia lontano da St. Louis. Si rischiava di far concorrenza ad Anita Blake di questo passo…). Ricompare anche Bill, anche se, sia lui che Eric, in questo romanzo, non hanno un posto in prima fila. Inoltre, qualcuno comincia a sparare.
Con Morti viventi a Dallas di Charlaine Harris prosegue la pubblicazione in edizione economica della serie di Sookie Stackhouse da parte di Fazi. Dopo il primo volume, Finchè non cala il buio (ne abbiamo parlato QUI), è la volta del secondo episodio di una saga che diventa via via sempre più accattivante… (Devo dire, però, che la serie TV True Blood influenza non poco il mio giudizio; mi accorgo, infatti, che quando ripenso ai personaggi lo faccio più in termini televisivi, che letterari, anche se i libri li ho letti prima dell’arrivo di True Blood. Ormai Sookie è Anna Paquin, Bill è Stephen Moyer ed Eric è Alexander Skarsgard, vampiro vichingo di cui… ci compiacciamo altamente - dopo il “continua” una sua foto da… ampio compiacimento -).
Ritornando ai libri, noto che, questa volta, la differenza con l’edizione Delos, non riguarda solo la copertina, ma anche il titolo. Fazi, infatti, ha deciso di mantenere esattamente quello originale, senza tagli; così Living Dead in Dallas rimane Morti viventi a Dallas, “sostituendosi” al “più breve” Morti Viventi della Delos.
Tra i 4 volumi arrivati finora in Italia, devo dire che il secondo, forse, è quello che mi ha entusiasmato meno. La sua lettura resta, comunque, imprescindibile perchè, al di là della vicenda “gialla”, qui particolarmente rilevante, il “tessuto” delle relazioni e la costruzione del mondo urban fantasy della Harris prosegue e aggiunge nuovi tasselli importanti. Per cui anche chi, come me, non ha particolare interesse per il crime, deve necessariamente leggere anche questo volume. La vicenda prende avvio con l’assassinio di Lafayette (brutto colpo per chi lo sta apprezzando nella serie TV, in cui l’attore che lo interpreta è veramente “in parte”). Ma l’evento che innesca la vicenda portante è l’”avvelenamento” violento di Sookie da parte della menade (una creatura mitologca piuttosto particolare, che si legherà, tra l’altro, a un personaggio noto). Portata da Eric e dal suo “gruppo” (mi piace Pam), Sookie viene salvata…