
Qualche giorno fa vi avevo parlato di una strana scomparsa, quella del blog del gruppo Il Primo Amore da internet: il sito sembrava cancellato, in ogni modo era scomparso, alla richiesta diretta di accesso sullo schermo del computer compariva una di quelle schermate piene di sponsor, una di quelle trappole per gonzonauti.
All’appello che avevo lanciato, diretto ai redattori di questo interessante punto di incontro di idee e di cervelli, aveva risposto Tiziano Scarpa, una delle personalità di spicco del gruppo, il quale con estrema puntualità ci aveva lasciato un rassicurante commento:
“Abbiamo avuto un problema informatico che si e’ sovrapposto a una coincidenza di trasferimenti di provider ecc., indipendente dalla nostra responsabilita’. […]Ci dispiace molto. Il sito tornera’ visibile nei prossimi giorni.
Grazie dell’affetto.
Tiziano Scarpa”
Ora la promessa di Scarpa è diventata realtà e Il Primo Amore è tornato disponibile per tutti coloro che hanno voglia di pensare un po’ più in là.
Via | Il PrimoAmore
L’inarrestabile Travaglio colpisce ancora e questa volta lo fa a sorpresa, confezionando un istant book sugli avvenimenti che hanno scosso la vita del premier nei mesi scorsi. Ormai sembra rimasto da solo a urlare allo scandalo, mentre buona parte dell’informazione si affanna a definire le ultime vicende legate a Berlusconi dei pettegolezzi, o a inventare nuove versioni dei fatti.
Il libro di Travaglio, scritto con Peter Gomez e Marco Lillo, ripropone le rocambolesche avventure del presidente del consiglio da Vallettopoli, ai voli di Stato, alla vicenda Noemi, perché, come recita la copertina: “Il caso Berlusconi non è una facenda personale”.
Non si tratta di un collage degli articoli usciti su quotidiani e settimanali, ma di una ricostruzione di ciò che è successo da quando Veronica Lario ha reso pubblica la sua intenzione di divorziare dal premier. L’inchiesta contiene diverse interviste esclusive alle ragazze che hanno partecipato alle feste e tanti inediti su Tarantini. Sarà disponibile in libreria dal 20 luglio, mentre per chi non può aspettare è possibile leggere un’interessante intervista all’autore su affaritaliani.it, o acquistare il libro su Ibs al prezzo scontato di € 10,50.
Papi, uno scandalo politico
Travaglio, Gomez, Lillo
2009, Chiarelettere
€ 15,00
E’ con grande piacere che vi segnalo l’esistenza di un blog, il primo in italia dedicato interamente all’opera di Louis Ferdinand Celine, uno dei più grandi scrittori del novecento (di cui è appena uscita un’immensa biografia a cura di Marina Alberghini , curato da Andrea Lombardi e Gilberto Tura.
Il blog, online da quasi due anni, è molto ben fatto, frequentemente aggiornato e, soprattutto, ricco di materiale, schede bibliografiche sul medico francese, segnalazioni, recensioni, estratti, news, insomma tutto ciò che circonda il mondo e le opere di questo grande scrittore, troppo spesso stigmatizzato per i suoi eccessi e per quel suo modo scorbutico e anticonvenzionale di porsi verso il pubblico e verso la società.
Un utilissimo punto di riferimento, dunque, sia per gli appassionati sia per i neofiti, quelli (spero sempre più numerosi) che si avvicinano al dottor Destouches, in arte Céline, uno dei più grandi interpreti della realtà umana e del dolore della modernità.
Avreste voluto che Jerry non fosse morto, ma avesse imparato ad essere felice col suo amichetto topo Firmino? Oppure che la mamma di Cosette fosse sopravvissuta abbastanza da vedere le nozze felici di sua figlia? E che dire della fine dei ragazzetti amici di Elianto? Non avreste voluto anche voi sapere come cresce la vecchia Phoebe (la sorella del giovane Holden?)
Insomma, siete mai stati delusi dal finale di un libro che per il resto avete particolarmente amato? Come avreste voluto che andasse a finire? Perchè ad esempio nelle ‘Streghe’ di Roal Dahl il protagonista, trasformato in topo, deve proprio fare quella fine lì?
E soprattutto: può succedere che un personaggio molto amato vi dia i nervi, per come poi va a finire la sua storia nel romanzo? Per esempio: vi sono mai venuti i nervi a stare appresso alle storie dei protagonisti di Erlend Loe? Avreste mai sbattuto al muro Doppler per come tratta la moglie incinta nel suo delirio di innamoramento del bosco? Sfogatevi. Su Booksblog, naturalmente.
Foto | Flickr
Non so chi di voi avrà il piacere, nelle prossime settimane, di visitare la mostra dedicata a Fabrizio de Andrè a Genova. Nell’attesa, vi segnalo per mercoleì la presentazione di un libro tutto dedicato al cantautore e al suo rapporto con le esibizioni dal vivo.
La presentazione si tiene domani in provincia di Savona (a Loano), e riguarda il bel volume ‘Fabrizio De Andrè in concerto’ di Franco Zanetti con Claudio Sassi (giunti editore) ed è diviso in otto capitoli, dedicate ad analizzare altrettante tournee di De Andrè, e alle origini del suo rapporto inizialmente difficile con le esibizioni musicali dal vivo.
A corredo del libro, interviste ai musicisti che lo accompagnarono, ma anche ritagli di giornali e articoli dell’epoca. D’altronde insieme a Franco Zanetti, direttore di Rockol, c’è Claudio Sassi, grande appassionato e collezionista di cimeli del sogno perduto di Faber.
Via | Ponentenotizie.it

Otto marzo festa delle donne, e con l’occasione Booksblog vorrebbe che tutti i lettori partecipassero a una rassegna delle figure letterarie di donna che più hanno amato nella loro vita. La domanda è semplice: quali le figure letterarie di donna che più vi hanno coinvolto, che più avete ammirato, odiato, leggendo le loro vicende nero su bianco?
Io personalmente penso alla Rose di ‘La metà di niente’ di Catherine Dunne, indimenticabile mamma che giorno dopo giorno deve ricostruire la sua vita con tre figli a carico dopo il tradimento-scomparsa del marito? (Per chi fosse interessata, c’è anche la seconda ‘puntata’, ovvero ‘L’amore o quasi’).
Oppure a Paula, che nella ‘Donna che sbatteva nelle porte’ di Roddy Doyle ci narra la sua storia di moglie e madre che sopravvive a un marito che la picchia mettendo al riparo la tua vita dall’alcool (anche qui, leggete il secondo volume, ‘Paula’). Segni particolari: coraggio e grande senso di equilibrio in situazioni disperate.
Continua a leggere: Libri per l'8 marzo: figure letterarie al femminile
Woody Allen ed Eric Lax firmano un bel tomone di oltre seicento pagine edito dal titolo “Conversazioni su di me e tutto il resto”. Si tratta di un ritratto a tutto tondo del regista e attore, così come emerge nelle conversazioni del giornalista Lax, che è stato uno dei confidenti più intimi di Allen negli ultimi trenta anni.
Il libro, che contiene materiali inediti, è dedicato a riflessioni e commenti del regista su tanti argomenti, dai suoi film al rapporto con Soon-Yi, alla sua ossessione per il jazz fino alla sua opinione di diversi attori.
E contiene anche ovviamente nuove ‘massime’, come questa:”Credo fermamente che quando sei morto, leggere il tuo nome su una strada non aiuta il tuo metabolismo.”
Via | Alphabet city

Un anello originale segnalato dalle colleghe di Pinkblog per far capire subito a tutti che tipo siete (e come conquistarvi): una bella fascetta con, al posto del brillocco, un libro in miniatura.
Le pagine si possono aprire e ovviamente essendo di carta ci si può anche scrivere. O farvi scrivere qualcosa, il che è anche più divertente. Fosse anche solo un numero di telefono! Qui trovate i vari modelli.
Via | Pinkblog
Gli uomini, si sa, parlano bene delle loro emozioni soprattutto quando parlano di sport. A parte l’ironia, è da segnalare sul blog di Darwin Pastorin, giornalista di La7 e autore di romanzi incentrati sul calcio, un originale saluto di ‘arrivederci’ ai suoi lettori.
Pastorin ha infatti scelto di citare i suoi passi preferiti, si suppone, di libri che parlano dell’emozione che viene fuori partecipando a degli eventi sportivi. Da Javier Marias a Manlio Cancogni, passando per Mario Soldati (’ah, il Mundial’) e Tim Parks, Pastorin ci ricorda come “soltanto uno inglese si emozione come si deve di fronte a un Liverpool-Manchester. E soltanto uno spagnolo conservera’ nella retina, da bambino, le cento o mille immagini di un Madrid-Barça,e si illudera’ e si spaventera’ convenientemente quando si mettera’ il pallone in gioco tra questa due squadre’” (Javier Marias).
O come il calcio spieghi spesso anche i ‘giochi’ del lavoro, come il fatto che ‘Il dribbling individuale svolge una funzione secondaria, mentre domina la scena il passaggio del pallone da un giocatore all’altro. Un residuo di spontaneità individuale sembra essere ancora concesso solo nell’area di rigore. Ma anche questo residuo è controllato e assorbito dalla regia tecnica dell’allenatore’ (G. Vinnai). E d’altronde, secondo le parole di Carlo d’Amicis, ‘Se ci pensate, il pallone è rotondo solo quando rotola, altrimenti è volatile come la fantasia’.

Chris Brogan propone un pratico ebook per trovare lavoro utilizzando i media sociali. Il 2008 non è stato un anno felice dal punto di vista lavorativo. E secondo le previsioni l’anno nuovo si aprirà all’insegna dei licenziamenti e dei tagli di personale.
Per quanti lavorano o cercano un impiego nel mondo dell’informazione, l’ebook di Chris Brogan, Using the Social Web to Find Work, suggerisce alcuni consigli su come utilizzare i social network, in particolar modo LinkedIn, per farsi conoscere ed allargare la propria rete di contatti.
Il profilo LinkedIn è una sorta di curriculm vitae virtuale che dice molto di noi, dagli interessi personali, alle nostre competenze, alle nostre idee, alle persone che conosciamo. E’ necessario quindi seguire alcune pratiche per renderlo sempre più appetibile da parte dei lettori, potenziali datori di lavoro.
Continua a leggere: Usare i media sociali per trovare lavoro, di Chris Brogan