Barack Obama, vincitore delle elezioni usa, primo presidente nero della storia; tutta la sua storia raccontata nel libro di David Mendell del Chicago Tribune: “Obama. Storia dell’uomo che fa sognare l’America” (Cairo Editore).
Il libro, l’ennesimo sulla figura politica più innovativa degli ultimi anni, ripercorre la storia di Obama, partendo dalla sua infanzia con un’attenta analisi del fenomeno politico e sociale culminato con la sua elezione.
Capitolo dopo capitolo Mendell ripercorre la carriera di Obama, dall’infanzia tra le Hawaii e l’Indonesia, agli esordi come organizzatore politico a Chicago, dalla nomina a senatore fino a quella a candidato democratico alla presidenza Usa. Tutta l’analisi del fenomeno Obama che ha fatto sognare agli Stati Uniti un mondo diverso.
“Ho visto John Kennedy e ora ho visto te: e non ho visto nient’altro di simile nel frattempo. Ora ci devi provare” 2006 - John F. Kennedy, dopo il discorso di Obama nell’Iowa.
A vent’anni dalla fatwa, Salman Rushdie è ancora costretto difendersi. I tormenti, questa volta, arrivano dalle calunnie contenute in un libro controverso. L’ex agente di polizia della sua scorta, Ron Evans, nella sua biografia, descrive il vincitore dell’ultimo BookerPrize come una persona cattiva, avara, arrogante e maleducata.
Ma non è tutto. L’autore del libro “On Her Majesty’s Service“, che ha soprannominato Rushdie con l’appellativo di “Scruffy”, a causa del suo aspetto trasandato, racconta alcuni raccapriccianti aneddoti sulle abitudini dell’autore anglo-indiano e sui suoi rapporti con le guardie del corpo.
Di certo le accuse non sono passate inosservate. Rushdie si è detto sorpreso delle calunnie, ed attraverso il suo legale, ha intimidito l’editore della biografia, John Blake Publishing Ltd, di ritirare il libro e di rimuovere le menzogne sul suo conto.
Per ora, John Blake ha semplicemente ritardato l’uscita del libro, prevista per il 4 agosto, di una settimana ed ha provveduto ad inviare una copia all’autore de “I versi satanici”, convinto della buona fede del libro. La risposta di Rushdie dovrebbe arrivare entro oggi. L’editore infatti confida nel fatto che lo scrittore anglo-indiano, leggendo l’intera storia, non potrà che ridacchiare. Staremo a vedere come finirà. Attendiamo curiosi l’esito della vicenda.
Fonte | Guardian
Anche io ho fatto un salto dalla sedia a leggere di questa ultima “autobiografia” di Oriana Fallaci, che come ha annunciato il nipote Edoardo (designato erede unico dalla reporter) uscirà a breve per l’editore Rizzoli.
Non si tratta in realtà di una vera e propria “autobiografia” di Fallaci, perchè la giornalista ha voluto fare le cose in grande: narrare la storia della sua famiglia dai tempi della dinastia dei Medici fino ai primi dell’800.
Ho letto poi, in un articolo del Messaggero, che alla domanda se parte del ricavato del libro andrà in beneficienza il nipote di Oriana si è messo a ridere dicendo che lei non avrebbe voluto. Em che, d’altronde, tolte le tasse da pagare in America, dell’eredità della zia non è rimasto quasi nulla. Sarà. Spero solo che la sua eredità letteraria e giornalistica, ben più importante, sia preservata al meglio.
Secondo la cabala, si racconta che il mondo in cui viviamo sia il risultato del ventottesimo tentativo di Dio e che, contemplando l’ultima forma della sua creazione, l’Eterno abbia sospirato e mormorato sconfortato: “Halevaii she yaamod!” (Speriamo che tenga!).
Prendendo spunto da questa storia, Moni Ovadia traccia un percorso autobiografico a metà tra il riso e il pianto, come è tipico degli scrittori ebraici. Tra viaggi su pulmini malridotti in Paesi non sempre ospitali, e personaggi strampalati del mondo yiddish che l’autore ha già fatto conoscere ai suoi lettori/spettatori nelle numerose opere precedenti, Ovadia presenta un sé letterario che è tragicomico e ironico, “errante” come ci si aspetta che sia un ebreo viaggiatore del suo tipo.
Speriamo che tenga è edito dalla Mondadori e si può trovare in offerta su BOL (qui la scheda). Moni Ovadia, attore, scrittore, cantante, musicista e molto altro ancora, ha un proprio sito ufficiale, su cui si possono trovare moltissime informazioni su questo eclettico personaggio. Sul sito di cultura ebraica Beth Shlomo si può invece leggere un’intervista all’autore e alcune barzellette ebraiche da lui raccontate.