
Bisognerà aspettare fino a lunedì 24 ottobre, due giorni prima dell’uscita di iJobs, ritratto non autorizzato, per poter sfogliare la traduzione italiana edita da Mondadori (la versione in inglese è infatti già ordinabile su Amazon a poco più di 17 dollari) dell’unica biografia autorizzata del guru della Apple, ma non giurerei che si riesca a comprarla facilmente visto il “fanatismo” che circonda tutti gli oggetti legati al nome di Steve Jobs prima e dopo la sua recente dipartita, anche perché, caso più unico che raro vista l’ormai nota mania di controllo del dirigente, sembra che sia stato lo stesso Jobs a lasciare carta bianca al biografo, incoraggiando familiari e collaboratori più stretti ad aiutarlo nel lavoro di descrizione.
L’autore è Walter Isaacson, ex presidente della Cnn, giornalista del Time, e attuale direttore dell’Aspen Institute, che dopo aver scritto le biografie di personaggi del calibro di Benjamin Franklin en Albert Einstein, ha “indagato” la vita di un’icona di portata mondiale, cercando di restituirne la dimensione più personale, l’ambizione, ma anche l’importanza di persone-chiave come Jonathan Ive, fondamentale braccio destro, già indicato da numerose fonti prima della morte di Jobs, come “possibile successore”, che ha effettivamente raccolto l’eredità del patron di una delle più grandi “firme” della tecnologia odierna.
Un libro espressamente voluto dallo stesso Jobs per “lasciare un ricordo ai suoi figli”. Nessun cenno al noto caratteraccio di Steve, né alla spregiudicatezza nella gestione della sua immagine, solo apparentemente minimal. Viene da chiedersi se non si tratti dell’ennesima operazione bene architettata per rendere immortale la fama di un uomo e della “sua opera”. Una specie di lascito di un “romantico e dispotico” (come lo descrive Rachel Metz su USA Today) che in fondo giocava a fare Dio (e neanche tanto in fondo).
Via | donnesulweb.it
Come sempre accade quando si parla di nuovi prodotti firmati dal genio di Steve Jobs, anche questa volta, all’ufficializzazione della data di presentazione dell’attessissimo nuovo modello di iPad, che avverrà il prossimo 2 marzo a San Francisco e, in contemporanea, a Londra (alle 19 ora italiana), si è scatenato l’entusiasmo e la curiosità di tutti gli appassionati.
Secondo alcune indiscrezioni, questo nuovo iPad 2 dovrebbe essere più agile e leggero del suo fratello maggiore, avere una migliore risoluzione e, probabilmente, essere dotato di una videocamera integrata. In realtà, però, da Cupertino è arrivato, qualche giorno fa, l’ordine categorico per tutti i dipendenti dei suoi store, di mantenere la più assoluta segretezza sul nuovo prodotto, il che rende l’attesa, a questo punto, l’unica scelta possibile.
L’unica certezza, per ora, sembra essere dunque lo slogan scelto da Steve Jobs per questo grande evento: Come to see what 2011 will be the year of, che tradotto suona più o meno come “venite a vedere quale sarà il prodotto del 2011″.
Via | iPad2.it

Esiti a comprare un Kindle? Niente di più sbagliato, compralo a cuor leggero, perché se non ti piace ti diamo indietro i soldi e il Kindle te lo regaliamo. Così a grandi linee sembra suonare l’incredibile promozione che Amazon ha lanciato ieri per alcuni clienti selezionati del suo sito, e non si tratta di una immensa bufala, anche perché Amazon ha confermato ufficialmente e il primo aprile è ancora molto lontano.
E’ proprio vero dunque, ma resta il fatto che questa ultima trovata di Amazon appare veramente rischiosa, forse realizzabile soltanto per un tempo minimo minima e per la scelta molto oculata dei beneficiari da parte del sito. Una sola cosa è certa: il fatto che tra poche ore sarà presentato il nuovo Tablet della Apple ha certamente contribuito a generare ansia in casa Amazon.
Via | TechCrunch

E’ ordinabile a partire da oggi direttamente dal sito della Amazon, la società produttrice, al costo di 489 dollari e le spedizioni inizieranno il 19 gennaio, è la nuova versione del più famigerato e diffuso ebook reader del momento, il Kindle.
A differenza del Kindle classico, il Kindle Dx è dotato di uno schermo molto più grande (di 9,7 pollici, 24,64 centimetri) che gli fa quasi raggiungere le dimensioni di un A4, aumentandone la versatilità, rendendolo più performante per la lettura di quotidiani e riviste, e arrivando ad avere praticamente la risoluzione del cartaceo. Ma lo schermo non è l’unico cambiamento: sarà anche la capienza ad aumentare rispetto al Kindle classico, arrivando ad un massimo di circa 3500 libri, più del doppio del fratellino, e, non da ultima, la durata, che passerà dai circa 4 giorni del modello precedente alla settimana.
Un gesto d’autorità della Amazon che vuole scalzare i concorrenti. Ce la farà? Lo scopriremo ben presto, perché tra poche ora comincerà il salone dell’elettronica di Las Vegas, dove sono previste le presentazioni di diversi altri prodotti concorrenti al Kindle, dal Sony Reader, al Nook di Barnes & Noble, dagli smartphone al Tablet di Apple. C’è inoltre grande attesa per il Plastic Logic di Que, che promette un materiale flessibile e l’interfaccia touch sull’intero schermo.
Insomma, se l’anno scorso si è chiuso nel segno di Kindle, quest’anno si apre con una battaglia per la supremazia e una corsa all’innovazione tecnologica mai vista prima. Il bello è che ci ne gioverà saranno quasi certamente i clienti, sia per i prezzi, che a causa della concorrenza probabilmente scenderanno, sia per le novità.
Via | ANSA

L’iPhone è una gran cosa, anche se magari non tutti sono d’accordo, ed è semplice da usare, ma un manuale di istruzioni può sempre far comodo. E’ seguendo questa idea che Francesco Fumelli ha scritto “iPhone: Cos’è, Come si Usa”, per le edizioni Simonelli.
L’iPhone infatti non ha manuale di istruzioni e pertanto è benvenuta questa raccolta di consigli pratici; niente teoria infatti ma consigli raccolti dall’autore in presa diretta, attraverso la sua esperienza di utilizzatore dello strumento.
Naturalmente, come si addice ad una trattazione di contenuto tecnologico, il manuale è offerto in formato ebook in pdf, ottimizzato per la lettura non solo da computer fisso o portatile ma anche su qualunque degli apparecchi di lettura che adottano la tecnologia e-Ink come Sony Reader, BeBook, iLiad e molti altri. Il libro è in vendita sul sito www. eBooksItalia.com.
Foto | Flickr

La lettura digitale è fredda, asettica. E’ qui che risiede la diffidenza di molti lettori nei confronti degli ebook. Classics prova ad invertire la tendenza attraverso un lettore digitale in grado di fornire esperienze di lettura più gradevoli ed umane.
Classics è un’applicazione per iPhone e iPod Touch dotata di una piacevole interfaccia grafica. L’applicazione vi introduce, per il momento, in una libreria contenente 12 titoli di pubblico dominio facilmente navigabili, acquistabile al prezzo di 2.99$.
Riprodurre l’esperienza di lettura “tradizionale”, questo l’imperativo dell’applicazione. Fiore all’occhiello, a detta di uno dei suoi creatori Phill Ryu, è il “tactile page flip“, la possibilità quasi reale di sfogliare le pagine. Basterà ad avvicinare i lettori al mondo digitale?
Fonte | ArsTechnica
Foto | Flickr
Tre università della Gran Bretagna renderanno scaricabili gratuitamente le proprie lezioni su iTunes. L’University College London (UCL), l’Open University ed il Trinity College di Dublino saranno le prime università europee ad utilizzare la piattaforma di iTunes per la diffusione del materiale didattico.
iTunes U, presentata in America nel maggio 2007, è una sezione dell’iTunes Store, il magazzino multimediale della Apple, attraverso la quale è possibile scaricare gratuitamente audio e video relativi a corsi universitari, lezioni di lingua, laboratori ed highlights sportivi.
iTunes U, creato in collaborazione con i college e le università, garantisce un contatto diretto con la conoscenza. S’inserisce in quell’ottica per cui la diffusione del sapere deve essere gratuita ed accessibile a tutti. Un modo per essere sempre al passo della conoscenza.
Ai libri ed alle dispense universitarie, si affianca, in vista di una possibile sostituzione, uno strumento in grado di garantire accesso illimitato a contenuti educativi 24 ore su 24. La possibilità di sincronizzare i contenuti della piattaforma con il proprio iPod o l’iPhone, garantisce, poi, la portabilità che fino ad ora ha giustificato il vantaggio del libro rispetto al digitale.