Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag andrea camilleri

Le Libellule: la nuova collana di narrativa low-cost della Mondadori

pubblicato da Andrea Coccia

andrea camilleri, collana low cost, le libellule, letteratura a prezzi bassi, mondadori

È tempo di crisi, i soldi per i libri spesso sono i primi a saltare. E allora non ci si può certo stupire che le operazioni di marketing che puntano a importare il modello LowCost anche in letteratura ricevano un gradissimo apprezzamento dal pubblico. L’esempio di Newton&Compton è li a dimostrarlo.

Ma la prova che il mercato del basso costo sta diventando un vero business da inseguire e su cui darsi battaglia è rappresentato da questa nuova impresa mondadoriana. La casa editrice segratese, secondo un’indiscrezione pubblicata da Antonio Prudenzano di Affaritaliani.it, sarebbe pronta a lanciare una nuova collana di narrativa “breve” (massimo 200 pagine) a prezzi popolari, vale a dire 10 euro. Libri leggeri, sia come lunghezza pagine sia come prezzo, come Libellule appunto.

Prudenzano, la cui affidabilità in queste cose è pressoché totale, fa anche i nomi dei primi quattro autori che verranno lanciati: Chiara Gamberale, Raffaele La Capria, Andrea Camilleri e Arnaud Rykner. Si tratta di nomi che danno bene l’idea di quanto la partita sia seria. Niente di nuovo, in ogni caso, sotto il sole: alla fine lowcost è un modo più trendy di chiamare i tascabili, o no?

Via | Affaritaliani.it
Foto | Flickr

Posacenere, la nuova rubrica di Andrea Camilleri sulla Domenica del Sole24ore

pubblicato da Andrea Coccia

andrea camilleri, posacenere, rubrica domenica sole24ore
Negli ultimi tempi il supplemento domenicale del Sole24ore, ritenuto ormai da anni come la Cattedrale del giornalismo culturale italiano, è stato all’ordine del giorno per le sue defezioni. La prima, quella più illustre, è stata l’addio del suo storico direttore, Riccardo Chiaberge, passato alla concorrenza di Saturno, l’inserto del Fatto Quotidiano, entro le cui pagine troviamo da qualche tempo anche la seconda defezione, meno truce ma egualmente importante, ovvero quella dell’italianista Giovanni Pacchiano.

Oggi però non si parla di defezioni, ma di conquiste. In particolare di quella, assolutamente di prim’ordine, di Andrea Camilleri, che inaugura oggi un rapporto fisso con il settimanale culturale del Sole con un racconto intitolato Lo sputo di Empedocle, che lo scrittore siciliano dedica al suo liceo, l’Empedocle di Agrigento.

Quello che oggi è un racconto diventerà, a partire da settimana prossima, una rubrica fissa intitolata il Posacenere. Una rubrica che rappresenterà in qualche modo lo strano modo di fumare del grande maestro siciliano, riassunto magnificamente dalla foto del suo posacenere, un cimitero di sigarette accese e spente alla seconda boccata. E proprio per questo, il Posacenere domenicale di Camilleri sarà uno spazio dedicato ogni settimana a una riflessione, breve ma profonda come i primi due tiri di una sigaretta.

Via | DomenicaSole24ore

....
condividi 0 Commenti

La classifica dei libri più venduti della settimana. Carofiglio e Camilleri for president

pubblicato da sara

carofiglio C’è da stupirsene? Camilleri e Carofiglio appena usciti in libreria conquistano subito le più alte posizioni del podio dei libri più letti della settimana, chinando la testa – c’era da aspettarsi anche questo – al re della classifica Fabio Volo, che immagino ci porteremo dietro ancora per qualche tempo.

Dopo appunto Le prime luci del mattino (Mondadori) in seconda posizione si piazza, nello specifico, proprio Gianrico Carofiglio, con il suo Il silenzio dell’onda (Rizzoli) storia dell’amicizia fra un carabiniere e un ragazzino, seguito dalla Setta degli angeli di Andrea Camilleri (Bompiani). Di entrambi avevamo già parlato nelle anticipazioni.

Buon quarto Erri De Luca e il suo I pesci non chiudono gli occhi (Feltrinelli), mentre non molla neanche Il mercante di libri maledetti di Simoni (Newton & Compton).

Continua a leggere: La classifica dei libri più venduti della settimana. Carofiglio e Camilleri for president

....
condividi 0 Commenti

Oggi è la Giornata della Scrittura in America, al centro una domanda: Perché si scrive?

pubblicato da Andrea Coccia

perché scrivere, giornata della scrittura, umberto eco, andrea camilleri, shalom auslander, Oggi negli States si celebra la terza Giornata della Scrittura, un appuntamento che quest’anno promuove una serie di eventi e appuntamenti che si concentrano sulla questione più importante che riguarda lo scrivere. Vale a dire: perché? Una domanda sempre più centrale in un mondo che vede aumentare di giorno in giorno, quasi esponenzialmente, il numero di scrittori.

Qualche mese fa una piccola inchiesta di El Pais, riproposta poi da Repubblica, pose la fatidica domanda a moltissimi scrittori e intellettuali di tutto il mondo, ricevendo, ovviamente, risposte di ogni tipo. Dal drastico “Non so fare altro” di Andrea Camilleri, al minimalista “Perché mi piace” di Umberto Eco, fino all’anarchico “Perché non voglio avere un capo” di Javier Marias o all’ironico “Per evitare di uccidere me e/o gli altri. Per ora sta funzionando. Per ora.” di Shalom Auslander.

Queste sono le risposte degli scrittori “professionisti”, quelli cioè che di scrittura ci vivono. Ma questi rappresentano a mala pena lo 0,001% di chi scrive senza farci un soldo, per passione, nel tempo libero o di notte, rivolgendosi a se stesso o a qualche amico. Ed è propio a questo 99,999% di scrittori - che poi siamo noi - che vorrei rivolgere questa domanda.

Che cos’è per voi la scrittura? Che ruolo ha nella vostra vita? A cosa serve? E’ uno sfogo, una necessità, una terapia? O al contrario è un divertimento? Insomma, qual è lo stimolo che vi spinge a scrivere? Rispondete numerosi nei commenti!

....
condividi 4 Commenti

Camilleri e i suoi lettori, prima parte

pubblicato da lara

primo piano di camilleri Una celebrazione così, in genere, la si riserva a chi è passato a miglior vita, ma per Andrea Camilleri si può di certo fare un’eccezione. E infatti la casa editrice Sellerio ha deciso di dedicare due giorni di incontri al grande scrittore siciliano, in un evento dal titolo “Camilleri e i suoi lettori“, presso l’Auditorium Parco della musica di Roma. La giornata di oggi è stata scandita da tre momenti; in questo post cercherò di raccontarvi la prima parte e mi riservo poi di riprendere l’argomento per riportarvi tutti gli spunti e le testimonianze. A salire sul palco oggi non è stato il creatore di Montalbano, ma varie personalità, tra cui Salvatore Silvano Nigro, Stefano Salis e Lucarelli. “Lui” è rimasto seduto in prima fila a godersi la meritata gloria.

Ognuno dei tre personaggi ha regalato al pubblico il suo punto di vista su Camilleri, come “rivoluzione editoriale”. Ha aperto Salis “dando un po’ di numeri”: dalle cinquemila copie di tiratura de La forma dell’acqua alle trentamila de La voce del violino, fino ad arrivare alle quattrocentomila degli ultimi romanzi con il commissario Montalbano. Salvatore Nigro, “il bandellista”, ha definito Camilleri “scrittore civile e non di intrattenimento” e ha parlato di “densità culturale” come elemento direttamente proporzionale al numero di lettori.

Molto bello il contributo di Lucarelli che ha raccontato il suo approccio alle opere del Maestro. Era in treno e aveva comprato La stagione della caccia, aveva cominciato a leggere, ma si era fermato al decimo rigo e con rabbia aveva pensato di chiamare Elvira Sellerio e chiederle come le fosse venuto in mente di pubblicare una cosa del genere. Poi dopo un po’, visto che non aveva altro da leggere, aveva ripreso in mano il libro, lo aveva sfogliato e si era pian piano ricreduto: “all’undicesimo rigo capivo già tutto e dopo qualche pagina pensavo come Camilleri“, ha detto. Lucarelli ha poi accostato il piacere della lettura dei romanzi di Camilleri a quello che si prova ascoltando i Beatles o i Rolling Stones. “Ma la vera unicità non sta neanche in questo, ha continuato, il vero tratto distintivo dei suoi libri è che mentre li leggi percepisci la presenza del Narratore. Se non fosse diventato quel che è Andrea Camilleri oggi sarebbe di sicuro al bar di Gigi a raccontare storie con il capannello di persone intorno ad ascoltarlo“.

Se vi siete persi l’appuntamento di oggi, non perdetevi quelli di domani. Si partirà alle 18 con Un filo di critica, con gli interventi di critici, giornalisti e scrittori, si proseguirà con Il riso nel pianto con Camilleri e Ficarra e Picone e si chiuderà alle 21 con Maestro Camilleri. Il racconto di chi lo conosce da prima de grande successo. Se proprio non riusciste a partecipare, almeno cercate di non perdere i prossimi post!

....
condividi 4 Commenti

La classifica dei libri più venduti

pubblicato da Juri Testa

La classifica dei libri piÃ�¹ venduti C’è uno scrittore (che scrittore non è, almeno di professione) che sta vincendo la classifica dei panettoni più venduti in questo anticipo di Natale. E’ uno scrittore che riesce a battere Umberto Eco, Andrea Camilleri e Giorgio Faletti. Al primo posto nella classifica di questa settimana, infatti, c’è nientepopodimenoche: Dionigi Tettamanzi, che di lavoro non scrive bestseller.

Con la sua prima posizione (stiamo parlando di “Se qualcuno mi apre la porta. Lettera per la visita alle famiglie”, 60 centesimi) il cardinale (arcivescovo) sembra preparare il terreno all’imminente uscita del nuovo libro di papa Ratzinger, “Luce del mondo“, nelle librerie da questa settimana. Ma si sa, la pubblicistica di stampo cattolico costituisce un posto a sé nel panorama editoriale italiano. Dunque, con tutto il rispetto per il sacro sinodo, partiamo dalla seconda posizione.

Non capita spesso di vedere nove scrittori italiani nelle prime dieci posizioni, eppure è così. Evidentemente la letteratura italiana è in crisi per chi la studia, un po’ meno per il grande pubblico che legge. Ognuno decida da che parte schierarsi. Ma sforniamo finalmente questi nomi.

Continua a leggere: La classifica dei libri più venduti

....
condividi 0 Commenti

La classifica dei libri più venduti

pubblicato da Juri Testa

La classifica dei libri piÃ�¹ venduti Ci avviciniamo al natale, e la classifica non potrebbe rispecchiare meglio il tripudio del bestseller e della contaminazione cinema-letteratura. In attesa di vedere quali saranno i libri-panettone, diamo un’occhiata a questa celebrazione dell’acquisto di massa.

Prime due posizioni occupate da libri lanciati o rilanciati dal cinema: dunque, primo posto per “La solitudine dei numeri primi“, e secondo posto per “Mangia prega ama” di tale Elizabeth Gilbert. La ricetta della classifica della settimana prevede un po’ di libri vincitori di premi letterari: ecco dunque Michela Murgia al terzo posto, con “Accabadora” e i due stregati al settimo (”Acciaio” di Silvia Avallone) e all’ottavo posto (”Canale Mussolini” di Pennacchi).

Siamo talmente in clima da bestseller natalizio che spunta persino lui (lei), il bestseller di ogni tempo, il libro che da 600 anni rimane in vetta a tutte le classifiche del mondo: la Bibbia, che con la nuova edizione a sette euro e novanta si conquista la sesta posizione. Il resto della classifica è costituito da nuovi e vecchi titoli, con qualche novità.

Continua a leggere: La classifica dei libri più venduti

....
condividi 0 Commenti

La classifica dei libri più venduti

pubblicato da Juri Testa

La classifica dei libri piÃ�¹ venduti Non capita tutti i giorni di vedere Camilleri a fine classifica (nono, con “Acqua in bocca”, scritto insieme a Carlo Lucarelli), ma tant’è, provvederà il suo nuovo libro appena uscito,”Intermittenza”, a risollevarlo da quella posizione. Ma Camilleri non è l’unica sorpresa di questa classifica un po’ schizofrenica, e che vede nel cinema lo strumento di (ri)lancio di alcuni libri.

Al secondo posto, in concomitanza con l’uscita del film, c’è “La solitudine dei numeri primi” di Giordano, che sta andando incontro a un nuovo successo (se poi questo successo si è mai arrestato); ma di certo il cinema contribuisce anche alla fortuna della quinta posizione, dove la sconosciutillima Elizabeth Gilbert si ritrova in compagnia del suo “Mangia prega ama“, da cui è stato tratto il film con Julia Roberts.

Ne risente così il duello Strega, che vede in vantaggio “Acciaio” (quarto posto) su “Canale Mussolini” (sesto). Non la Mondadori, che si aggiudica tutte e tre le prime posizioni. Vi abbiamo detto della “Solitudine dei numeri primi” al secondo posto; al terzo posto troviamo “I segreti del Vaticano” d Corrado Augias, mentre la prima posizione è occupata da un’altra bomba da classifica, Sophie Kinsella, maga della chick lit, con “I love mini shopping”.

Continua a leggere: La classifica dei libri più venduti

....
condividi 0 Commenti

Di testa nostra, di Andrea Camilleri e Saverio Lodato

pubblicato da Andrea Coccia

Di testa nostra, di Andrea Camilleri e Saverio Lodato La coppia Camilleri-Lodato ritorna nelle librerie con “Di testa nostra” edito da Chiarelettere, proseguimento di quel “Inverno italiano” uscito – un po’ paradossalmente visto il titolo – l’estate scorsa, una raccolta ordinata cronologicamente degli interventi che la coppia ha pubblicato tra il 2009 e il 2010 su L’Unità sotto il titolo di”Lo chef consiglia”.

Nelle oltre 200 pagine di questo libro Andrea Camilleri e Saverio Lodato scatenano tutta la loro insofferenza verso la povertà culturale e politica dell’Italia contemporanea, senza risparmiare critiche durissime che, grazie al sarcasmo, si caricano di un’energia e una forza prorompente.

Dal divorzio di Berlusconi, all’arte giornalistica di Minzolini, dal G8 all’Aquila agli scandali che hanno travolto Bertolaso e la Protezione civile, dall’attacco a “Gomorra”, alla pantomima sulle celebrazioni dell’unità d’Italia, fino ad arrivare al ddl sulle intercettazioni e oltre: sono queste le scintille che fanno scatenare Camilleri e Lodato, e come dar loro torto…

Andrea Camilleri e Saverio Lodato
Di testa nostra
Chiarelettere
euro 13,60

....
condividi 0 Commenti

È morta Elvira Sellerio, fondatrice dell'omonima casa editrice

pubblicato da Roberto Russo

Elvira Sellerio con Andrea Camilleri

La fondatrice della casa editrice Sellerio – Elvira – è morta oggi a Palermo. Era nata a Palermo nel 1936 e ha iniziato a lavorare nell’editoria nel 1970 fondando, con il marito Enzo, la casa editrice che tutti ben conosciamo.

Tra gli autori della casa editrice ricordiamo Leonardo Sciascia (con il quale aveva “scommesso” per una casa editrice siciliana) Gesualdo Bufalino (scoperto proprio dalla Sellerio) e, ultimamente, Andrea Camilleri (in foto con Elvira).

Non solo questi grandi, comunque: tutti noi abbiamo avuto tra le mani i libretti blu – sempre molto curati – della casa editrice. Personalmente ho molto amato i testi dello scrittore russo Sergej Dovlatov (La valigia è un must), i racconti palpitanti di Annie Messina, e, anche se pubblicato con la copertina verde!, il libro La vita meravigliosa dei laureati in lettere di Alessandro Carrera.

Foto | Andrea Camilleri

....
condividi 0 Commenti