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Tutti gli articoli con tag america

Dopo gli zombie di Jane Austen arriva Android Karenina: perchè?

pubblicato da sara

cyborg Dopo Pride and Prejudice and Zombies, la casa editrice Quirk Books ha deciso di concentrare la sua attenzione su un altro grandissimo classico della letteratura rivisitato, questa volta, in versione Cyborg.

Il titolo del nuovo romanzo sarà Android Karenina e arriva proprio nell’anno in cui si celebra il centenario della morte di Tolstoj. Nelle librerie americane sarà disponibile dal 9 giugno prossimo, e sarà firmato da Ben H. Winters, gia’ co-autore nel 2009 di ‘Sense and Sensibility’ e ‘Sea Monsters’.

‘Vogliamo combinare le trame dei classici cari a generazioni di lettori con personaggi oggi popolari come i ninjas, i pirati, gli zombies, le scimmie e i robot’, ha spiegato l’editore Jon Rekulak.

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Intervista a Iain Levison: lo scrittore precario

pubblicato da Giammarco Raponi

È appena uscito per i tipi di Edizioni Socrates il divertentissimo Ammazzarsi per sopravvivere, di Iain Levison, il cui sottotitolo aggiunge molto al contenuto del libro: Le infinite fatiche di un precario americano. Nonostante il libro sia uscito in America nel 2001, quando cioè la crisi economica era ancora di là da venire, senza particolari doti di preveggenza Levison tratteggia un’America molto vicino al collasso, nella quale a soffrire sono soprattutto i lavoratori precari.

Come ti è venuta l’idea per il libro?
Io stesso facevo quella vita, e nessun altro all’infuori dei sociologi sembrava accorgersi dell’esistenza di gente come me. Passavo tutto il giorno a svolgere qualche schifo di lavoro, poi mi ritrovavo a guardare una partita in tv e mi rendevo conto che le pubblicità della birra erano le uniche che fossero indirizzate a me. Ehi tu, tizio che guadagna 7 dollari e 25 l’ora, ti piacerebbe comprare una BMW nuova fiammante? Ti piacerebbe investire con la Charles Schwab? I media hanno perso ogni contatto con la realtà. I ragazzi di Friends vivevano in un appartamento di Manhattan. Anche io vivevo in un appartamento di Manhattan, e pagavo mille dollari al mese per dormire sul pavimento di un monolocale. Il punto non è la povertà, anche se da quella realtà non si può prescindere. Il punto è il divario, la differenza tra come l’America viene dipinta e com’è realmente per la maggior parte di noi.

Il libro è del 2001, ma in America la crisi è scoppiata nel 2008. Questo vuol dire che c’era già qualcosa nell’aria. Perché, secondo te, sembra essere stata colta di sorpresa?
Gli americani vivono in un mondo fantastico creato dalla televisione e consolidato dalla pubblicità e dalla stampa. L’economia va a gonfie vele! Ogni giorno i delinquenti finiscono in prigione grazie a onorevoli avvocati! Lottiamo per la libertà! È esilarante. La realtà è sotto gli occhi di tutti. Eppure abbiamo sviluppato questa strana tendenza a ignorare quello che abbiamo di fronte per vedere invece solo quello che ci viene detto di vedere, quello che ci viene suggerito. Ora come ora in prigione ci sono tre milioni di persone. È circa l’1% della popolazione, una percentuale di gran lunga superiore a quella di ogni altra nazione, comprese le dittature. Un Paese che sbatte l’1% dei suoi esseri umani dietro le sbarre non può reggere molto a lungo. È un segno che c’è qualcosa di profondamente sbagliato. Di cose sbagliate ce ne sarebbero a dozzine, chiaramente, questa è solo la prima che mi è venuta in mente. Questo Paese, con tutto ciò che aveva di grande, è stato distrutto da fanatici accecati dall’avidità.

Cosa ne pensi del premio Nobel a Obama?
La Commissione di Oslo voleva alzare il dito medio contro Bush, e Obama ha avuto fortuna.

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Tutti i difetti di Gates, raccontati dal padre di Bill

pubblicato da roberta

gates
Gli amanti del genere biografico si mettano l’anima in pace: non si sa se e quando “Showig up Gates” (tradotto “Tutti i difetti di Gates”) scritto da William Gates sarà tradotto in italiano. Di certo si sa solo che l’ha scritto il padre di Bill Gates. Ne esce un “lato B” abbastanza prevedibile: faccia da schiaffi e col ghigno strafottente, pestifero e svogliato, la sua prima fortuna pare gli venne quando fu portato da uno psicologo. Che consigliò ai genitori di lasciar la briglia a questo pupo, che si sentiva troppo oppresso dall’educazione severa.

Detto fatto: due anni dopo la famiglia assistette alla parabola del brutto anatroccolo, trasformatosi i cigno e quindi in piccolo prodigio. Se ne parla nel libro scritto da Gates senior, in uscita in questi giorni in America, anche se alcuni aneddoti sono stati pubblicati dal Wall Street Journal. Come quello del bicchier d’acqua che suo padre gli tirò quando perse le staffe, nel 1966: era l’ennesimo litigio a tavola e Bill ringraziò sarcastico per la doccia. Situazioni di cui pare abbia fatto tesoro, alla luce della rigida educazione che sta dando ai suoi figli, ai quali concede solo 45 minuti di navigazione su internet al giorno.

Via | Ilgiornale.it

Foto | Tomshw.it

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Flat World Knowledge: in Usa libri scolastici in Creative commons

pubblicato da sara

IpodE’ sempre bene segnalare i ‘buoni esempi’ che ci vengono dall’estero in tema di editoria, soprattutto quando si tratta di un modello commerciale innovativo che mira ad avvantaggiare anche le tasche degli utenti, in tempi di crisi economica.

Questo in sintesi è infatti il senso dell’idea che sarà messa in atto dalla casa editrice americana Flat World Knowledge: proporre libri scolastici, oltre che nel formato cartaceo tradizionale, e come audiolibri a pagamento, anche in Creative Commons.

Ma la buona notizia è soprattutto l’appetibilità commerciale di questa proposta, che va a netto favore degli studenti e delle famiglie: un investitore privato, Greenhill SAVP, ha finanziato l’idea con 8 milioni di dollari. Il segno che, evidentemente, il mercato prevede che la fruizione libera dei testi non andrà affatto a detrimento di chi investe in questo tipo di impresa proponendo gli stessi libri anche a pagamento.

Via | Gnuvox
Foto | Flickr

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I libri del cuore dei librai dell’American book association

pubblicato da sara

hands

Molto interessante la rubrica dell’ABA (American bookseller association, l’associazione dei librari americana) cheogni mese riporta i titoli più belli, a giudizio dei librai associati. Interessante per chi ama leggere, perché i pareri dati dai librai sono del tutto appassionati e competenti, vista l’esperienza in materia di lettura.

E’ come se ibs riservasse una parte dello spazio commenti a chi fa questo mestiere (e sceglie i titoli più belli non solo per passione ma anche per lavoro). E così troviamo consigliati, per febbraio, “The School of Essential Ingredients”, di Erica Bauermeister, storia che nasce nel ristorante della protagonista durante le sue lezioni di cucina (e ogni ricetta è metafora di lezioni di vita) oppure ‘Hands of My Father: A Hearing Boy, His Deaf Parents, and the Language of Love” di Myron Uhlberg, storia di un bimbo udente cresciuto con due genitori sordomuti e di come tutti e tre trovino un linguaggio speciale per comunicare il loro amore.

Appello ai tanti editori che ci seguono: perchè non acquistate il copyright di qualcuno di questi titoli e ci fate felici? E all’Ali (Associazione librai italiani): perchè non fate qualcosa di simile sul vostro sito?

Myron Uhlberg
Hands of My Father: A Hearing Boy, His Deaf Parents, and the Language of Love
Bantam ed.
23 dollari

Erica Bauermeister
The School of Essential Ingredients
Putnam
24 dollari

Via | Booksweb

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Still Alice, di Lisa Genova: una donna e l’Alzheimer

pubblicato da sara

ogawa Recensioni entusiastiche da parte di pubblico e critica sta avendo il romanzo ‘Still Alice’ di Lisa Genova, pubblicato da appena un mese in America: una storia scritta dall’interno sull’Alzheimer a da parte di una professoressa cinquantenne, che narra passo passo cosa significhi convivere con gli impedimenti provocati da questa malattia.

Se avete amato qualche titolo di Yoko Ogawa, è uscito recentemente il suo ‘La formula del professore (titolo originale ‘The housekeeper and the professor’), edito in Italia da Il Saggiatore, che racconta la storia della governante (con figlio a carico) di un professore che - questa volta per una rara sindrome - dimentica tutto ogni 80 minuti.

Lisa Genova
Still Alice
Pocket ed.
15 dollari

Yoko Ogawa
La Formula del professore
Il Saggiatore
15 euro

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Presto un libro con le memorie di Laura Bush

pubblicato da sara

bush

Dopo l’annunciato successo di American wife - il romanzo che, senza farne il nome, si basa sulla vita di Laura Bush - la ormai ex first lady ha deciso di accettare di stendere, nero su bianco, le sue memorie.

Lei infatti, a differenza di George W., ha trovato un grosso editore disposto a darle ascolto, Scribner, sigla di Simon & Schuster.

Scribner ha già anticipato che il testo offrirà “un racconto intimo delle esperienze di vita di Laura Bush, compresi gli otto anni alla Casa Bianca”.

Via | Reuters
Foto | Flickr

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American Wife: biografia romanzata di Laura Bush

pubblicato da sara

american wige

Se è vero l’ex presidente americano George W. Bush, a quanto riportano rumours, non sarebbe ancora riuscito a trovare un editore per le sue memorie, sembra altrettanto vero che più curiosità sta suscitando la biografia di sua moglie Laura.

Sembra infatti che il libro rosa “American Wife”, di Curtis Sittenfeld che sta avendo molto successo negli Usa, sia riuscito a raccontare in maniera romanzata la storia di Laura Bush: la storia, leggo, di come una “libraia di una piccola cittadina diventa la First Lady”.

I nomi sono cambiati (Laura in Alice Lindgren, George Bush in Charlie Blackwell) e il romanzo è ambientato nel Midwest e non nel Texas. Ma gli eventi chiave sono gli stessi della vita di Laura. “Ad esempio - leggo - Alice uccide in un incidente stradale una sua compagna di classe”, fatto di cronaca purtroppo accaduto realmente alla signora Bush.

Via | Financial Times

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I costosissimi libri autografati da Barack Obama su AbeBooks

pubblicato da sara

obama
Dal trionfo di Barack Obama, candidato democratico alle recenti elezioni americane, il sito AbeBooks informa tramite l’ufficio stampa di aver già venduto 20 libri autografati dal presidente eletto del valore superiore ai 400 euro; “eccezionale è il caso di un acquirente disposto a spendere 4.300 euro per una copia autografata di I sogni di mio padre”.

Qualche curiosità: l’esemplare autografato più economico firmato dall’attuale occupante della Casa Bianca attualmente disponibile su AbeBooks è una copia in brossura di “Change We Can Believe In”, acquistabile a 790 euro.

Il più costoso? Le prime edizioni autografate del 1995 di “I sogni di mio padre”. Pubblicato al tempo in cui Obama lavorava come avvocato e docente universitario, informa la piattaforma, il libro fu stampato solo in poche copie. Oggi i prezzi di queste rare edizioni superano gli 8.000 euro.

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Italia ospite d'onore alla Fiera del libro di Guadalajara

pubblicato da sara

guadalajara
E’ l’Italia quest’anno l’ospite d’onore alla 22ª edizione della Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara in Messico che si terrà nella settimana del 29 novembre. Si tratta, leggo, del “principale appuntamento culturale dell’America Latina e più importante evento editoriale in lingua spagnola”.

Fra le tante aree di “eccellenza” del nostro paese ci sarà una particolare attenzione al panorama editoriale del “made in Italy”, o meglio della “italianidad”: fisicamente, sarà presente un padiglione di “1500 mq finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico, progettato dall’ICE e caratterizzato da una grande libreria centrale con circa 3000 titoli di autori italiani e che fungerà da vetrina”, informa il sito del Ministero degli Esteri.

Via | Grtv
Foto | Flickr

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