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Tutti gli articoli con tag agatha christie

Miss Marple e Poirot fanno gli auguri alla loro mamma, Agatha Christie, per il compleanno

pubblicato da Roberto Russo

Miss Marple e Hercule Poirot fanno gli auguri alla loro mamma, Agatha Christie, per il suo compleanno

Di anni ne avrebbe compiuti 121. Agatha Christie, infatti – “la donna che, dopo Lucrezia Borgia, è vissuta più a lungo a contatto col crimine”, per dirla con Winston Churchill – nacque a Torquay, nella contea inglese del Devon, il 15 settembre 1890 e morì in quel di Wallingford, nell’Oxfordshire, ottantasei anni dopo, il 12 gennaio 1976.

La mamma di Miss Marple e di Hercule Poirot è una delle scrittrici più lette e apprezzate e i suoi romanzi sono ancora oggi pubblicati in sempre nuove edizioni. Del resto è difficile non restare affascinati dai suoi gialli, dagli intrighi che lei dipana sotto i nostri occhi, dalla sua prosa e dal suo particolare mondo. Televisione e cinema si sono tuffati nei suoi personaggi (e non sempre la Christie ha gradito le trasposizioni dei suoi libri).

Quale libro – o personaggio – di Agatha Christie vi ha più affascinato? La Christie è un’autrice che leggete (o avete letto) oppure non riscuote le vostre simpatie?

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Scrivere sotto pseudonimo, una moda d'altri tempi?

pubblicato da sara

sibilla aleramo L’articolista del New York Times passa in rassegna i più famosi pseudonimi inventati, in passato, dagli scrittori: Lewis Carroll (Charles Dodgson), George Orwell (Eric Blair) e Isak Dinesen (Karen Blixen).

Ma anche Agatha Christie scrisse romanzi d’amore con lo pseudonimo di Mary Westmacott, ed Eric Blair prese un bel nome inglese, George Orwell. Anche noi ne abbiamo avuti(basti pensare a Italo Svevo – Ettore Schmitz; Sibilla Aleramo-Rina Faccio; Alberto Savinio-Andrea de Chirico).

Molti decisero di cambiarsi solo il cognome, per la vanità, forse, di renderlo più aulico (Alberto Moravia-Pincherle; Elsa Morante-Lo Monaco). Ma perchè usare uno pseudonimo, in fondo?

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Oggi è il “compleanno” di Agatha Christie. Anche Google la ricorda

pubblicato da Roberto Russo

Oggi è il �compleanno� di Agatha Christie. Anche Google la ricorda

Oggi è il compleanno di Agatha Christie: la scrittrice nacque, infatti, centoventi anni fa – il 15 settembre 1890 – a Torquay, nel Regno Unito.

Anche Google la ricorda, a suo modo, con un doodle specifico (che riproduciamo in apertura di post): la scritta Google, infatti, è inserita in una misteriosa stanza stile retrò – probabile scena di un crimine e le varie lettere che la compongono hanno dei ben precisi significati.

Ammiratori di Agatha Christie, allora, scatenatevi: chi o cosa rappresentano le singole lettere che compongono la scritta Google per omaggiare la grande scrittrice?

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Buoni propositi letterari per il 2010

pubblicato da sara

garzantina La via dell’inferno è lastricata di buone intenzioni, si sa. Ma anche di buoni propositi, aggiungerei io scorrendo la mia lista di ‘buoni propositi letterari del 2009′ che avevo condiviso con voi.

Che senso ha allora aggiungerne ulteriori per quest’anno? Sono ancora lontana dall’aver letto l’opera omnia di Shakespeare (tanto forte il senso di colpa che oggi appena sveglia ho cominciato il Re Lear, che ho solo visto a teatro) per diventare una provetta ‘citatrice’ del bardo in ogni tempo e circostanza.

Lo scaffale di Agatha Christie, che avrei voluto arricchire come ‘provvista per l’estate’ (da sempre per me la stagione ideale per i ‘gialli’) è ancora identico a un anno fa. Devo riconoscere però che ho arricchito la sezione reportage (l’acquisto di cui vado più fiera è ‘Tre tazze di tè’ di Gregory Mortenson, che devo ancora iniziare).

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Dan Brown è l'autore più regalato per beneficenza

pubblicato da dario

Libreria Oxfam

Dopo aver venduto ottantuno milioni di copie de Il codice Da Vinci, Dan Brown ha conquistato anche il vertice della classifica degli autori più regalati per beneficenza ai negozi inglesi della Oxfam International, confederazione di organizzazioni non governative che operano contro la povertà globale.

Al secondo posto della speciale classifica si colloca John Grisham, seguito dallo scozzese Ian Rankin (autore di Partitura finale, Dietro quel delitto e Indagini incrociate), Danielle Steel (che è in assoluto la seconda autrice donna per numero di copie vendute, battuta solo da Agatha Christie), Helen Fielding (creatrice di Bridget Jones) e Stephen King.

Non solo libri usati, però: di recente la Oxfam ha ricevuto anche donazioni molto importanti. In particolare sono stati messi a disposizione della confederazione di ONG una prima edizione de Il signore degli anelli, venduta per beneficenza a ottocento sterline, e una prima edizione di Dalla Russia con amore di Ian Fleming, rivenduta a trecento sterline.

Via | «The Guardian»

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In vacanza con l'enigmistica di Stefano Bartezzaghi: intervista

pubblicato da roberta

bartezzaghiAnche questa estate, l’enigmistica si prende i suoi tempi e le sue rivincite, nero su bianco. Merito di Stefano Bartezzaghi, grande esperto di gioco intellettuale, classe ‘62, che tutti i giorni si confronta con i lettori nella versione on-line della sua rubrica settimanale di Repubblica “Lessico e nuvole”; di lui la Mondadori ha appena sfornato “Il libro dei giochi per le vacanze”, un “diletto perfetto” come anticipa un refuso in copertina, storpiando il titolo di un celebre libro della Christie, con il preciso obiettivo (raggiunto) di invitarvi a prender carta e penna per risolvere i 160 indovinelli, parole crociate altri giochi di parole italiane che farciscono il volume.

Ma se Stefano parlasse di Bartezzaghi, cosa direbbe del più grande enigmista made in Italy?
Non sono sicuro di aver capito la domanda. Se si riferisce a mio padre, Piero, che sicuramente è stato fra i grandissimi dell’enigmistica, direi che era una persona molto seria e molto divertente e che era nato per fare cruciverba ed enigmistica in genere. Alcuni suoi giochi sono letteralmente incredibili: e alla sua epoca, niente computer e niente motori di ricerca, tutta memoria personale. Se invece la domanda è riferita a me, allora posso assicurare di non essere affatto un grandissimo enigmista. Mi sono trovato, per diverse vicende e fortune personali, a un incrocio in cui era possibile fare passare un po’ di enigmistica in luoghi (giornali e libri) in cui non se n’era mai vista molta, e per mettere i giochi dell’enigmistica vicino alle altre forme di cultura nazionali.

Le vie del signore, nell’enigmistica sono finite?
Sì, perché l’enigmistica è combinatoria e quindi ogni soluzione è sicuramente una combinazione delle ventisei lettere dell’alfabeto. A rendere tutto aleatorio c’è la possibilità di un errore dell’autore, o di chi pubblica il gioco: ma se non ci sono errori allora il solutore può sempre arrivare alla soluzione.

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Dopo The millionaire, Vikras Swarup ci riprova. Con il Cluedo

pubblicato da sara

swarupDopo aver basato il suo originale libro ‘Le dodici domande’ su uno dei quiz televisivi più famosi del pianeta (Chi vuol essere milionario), Vikras Swarup ci riprova. E passa al Cluedo.

Visto il successo del libro, e soprattutto del film per la regia di Danny Boyle che ne è stato tratto (vincitore di ben 8 Oscar) non possiamo dargli torto. I personaggi del nuovo libro, leggiamo sull’Herald Tribune, sono sei, e tutti ben caratterizzati: non a caso il titolo originale del nuovo romanzo dello scrittore indiano è ‘Sei sospetti’.

Avremo allora, in una sorta di ‘giallo in una stanza’ (che piacerà, assicura l’articolista, ai fan di Agatha Christie), il Burocrate, l’Attrice, l’Americano, il Ladro, il Politico, il Tribale. Tutti partecipano a una festa e tutti hanno con sè una pistola e un valido motivo per uccidere Vicky Rai, un personaggio che infatti, durante il party, finisce assassinato.

Vikras Swarup
Le dodici domande
Guanda 15 euro

Via | International Herald Tribune

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Scoperti due inediti di Agata Christie

pubblicato da Roberto Russo

Una foto di Agatha ChristieBuone notizie per gli amanti del giallo in genere e di Agatha Christie in particolare. Il magazine Bookseller – pubblicazione riservata ai librai inglesi – ha annunciato il ritrovamento di due racconti inediti della Christie che hanno per protagonista l’ispettore Poirot. Si tratta di racconti brevi, composti alla fine degli anni Trenta, e scritti n modo tale da poter aggiungere nuovi personaggi e dispiegare la trama sì da trasformarli in romanzi. Uno dei racconti è titolato The Mystery of the Dog’s Ball e l’altro The Capture of Cerberus. I racconti sono stati ritrovati tra le carte della residenza di Greenway, nel Devon.

Gli inediti saranno pubblicato nel libro curato da John Curran Agatha Christie’s Secret Notebooks: Fifty Years of Mysteries in the Making, che sarà pubblicato a settembre da Harper Collins.

Via | Adnkronos

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Gli ultimi anni di Agatha Christie segnati dall'Alzheimer

pubblicato da Andrea Coccia

agatha christie Il risultato sconcertante di uno studio accademico canadese rivela che l’ultimo periodo della carriera e della vita di Agatha Christie, regina assoluta del giallo novecentesco, è stato segnato irrimediabilmente dall’Alzheimer. L’analisi è stata condotta, all’università di Toronto, dagli studiosi Ian Lancashire e Graeme Hirs che hanno analizzato un campione di quindici libri (in totale sono 80 quelli scritti dalla Christie) che la scrittrice inglese ha pubblicato tra i 28 e gli 82 anni, lungo tutto l’arco, dunque, della sua lunga carriera letteraria.

Gli elementi che confermano l’ipotesi dei due studiosi sarebbero soprattutto di natura linguistica. Analizzando infatti le quindici opere campione, Ian Lancashire e Graeme Hirs hanno registrato, in corrispondenza con il passare degli anni, una diminuzione progressiva della ricchezza lessicale della Christie, nonché un aumento della ripetitività dei concetti, addirittura raddoppiato nella fase finale della sua produzione letteraria. Ma la cosa più drammatica è che, con molte probabilità, sempre secondo i due studiosi canadesi, Agatha Christie era consapevole della sua malattia, tanto da intitolare uno degli ultimi suoi libri (tra l’altro uno di quelli più coinvolti dai processi di impoverimento e ripetizione) con il il titolo beffardo di “Gli elefanti hanno buona memoria”, pubblicato nel 1972.

Via | SherlockMagazine
Foto | Flickr

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Buoni propositi letterari per il 2009

pubblicato da sara

leggereAllora, non so voi, ma a me capita sempre. Mi capita di guardarmi intorno per la mia stanza, e di capire a colpo d’occhio che è ora di ‘mettere a posto’ la libreria. ‘Mettere a posto’ la libreria - che non c’entra nulla con la sua pulizia periodica - è in realtà un’azione che in linea di principio non ha alcun senso: i libri sono sempre lì, immobili, e non è che da soli creino un gran disordine, una volta che li hai collocati nei loro spazietti.

Però ovviamente mettere a posto la libreria ha tutto un altro senso: ovvero, consiste nel voler dare un diverso ordine ai libri: perchè alcuni non dovrebbero stare vicini ad altri. O perchè nei mesi - non te ne sei accorta? - ti sei appassionata di reportage dall’estero. Ormai il numero dei volumi è abbastanza consistente dal richiedere una mensola a sè stante.

Ma soprattutto ti accorgi che sostanzialmente ‘mettere a posto’ la libreria significa una sola cosa: creare nuovi ’spazi’ vuoti fra i libri che hai. Spazi che giustifichino la tua voglia di acquistarne altri dello stesso argomento (o della stessa casa editrice o dello stesso colore di copertina: dipende dal criterio che usate per metterli in ordine). Questo è esattamente il momento in cui scoprire le proprie ‘lacune’, ovvero stupirsi di non aver mai incluso fra i propri libri alcune letture importanti.

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