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Tutti gli articoli con tag Stieg Larsson

Internet e gli scrittori: latrina digitale o base di lancio?

pubblicato da sara

latrina“Internet somiglia tanto alle pareti delle latrine, dove uno arriva e scrive cio’ che vuole. Ma non determina l’autorevolezza. Mi fido molto di piu’ del lavoro editoriale”. Questa l’opinione dello scrittore e giornalista Pietrangelo Buttafuoco (autore fra gli altri di “Le uova del drago”) intervistato dall’Adnkronos sulla scelta di molti scrittori di pubblicare i loro libri in maniera indipendente, e solo in versione digitale.

Buttafuoco ha espresso un parere controcorrente commentando la notizia dello scrittore che vende il suo e-Book nella versione per Kindle, Stephen Leather, spodestando in classifica John Grisham e Stieg Larsson, cone duemila copie al giorno.

“Molti scrittori stanno pensando di diventare editori in proprio e vendere direttamente”, ha ammesso nell’intervista Buttafuoco “ma la casa editrice è l’unica che, per mestiere e tradizione, sa sostenere gli autori”.

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Intervista a Jan Wallentin: l'autore svedese rivelazione che sconvolgerà il 2011

pubblicato da Manila Benedetto



Si chiama Jan Wallentin ed è un giovane giornalista e scrittore svedese con grandi prospettive di successo. Il suo romanzo di debutto, Strindbergs stjärna (In Italia: La stella di Strindbergs), è stato il libro più conteso alle fiere del libro di Francoforte e di Londra, e i diritti di traduzione sono già stati venduti in 14 paesi (Cina, Brasile, Danimarca, Olanda, GB, USA, Finlandia, Francia, Germania, Islanda, Novergia, Russa, Spagna, Italia). In Svezia il romanzo è uscito ad ottobre 2010, saltando subito in testa alle classifiche. In Italia il romanzo sarà il titolo di punta di Marsilio per il 2011, con tirature da best-seller.

La stella di Strindberg è un romanzo d’avventura che viene paragonato al “Codice Da Vinci” ed è già, a pochi mesi dalla sua uscita, un successo internazionale, sia grazie ai paragoni della critica a Dan Brown e Verne, ma anche un po’ per quel “miracolo giallo svedese” che vede Stieg Larsson trascinare la nazione ed i suoi scrittori. Gli ingredienti principali de “La stella di Strindberg” sono questi: un professore di storia che manda giù pillole a ripetizione, una misteriosa “Fondazione” tedesca, un po’ di nazismo, un po’ di occultismo, e una sfrontata ragazza italiana che guida una moto di grossa cilindrata. Tutti danno la caccia a una croce misteriosa e a un’altrettanto misteriosa stella che insieme costituiscono la chiave del segreto meglio conservato del mondo.

    La sinossi:
    Immergendosi in una vecchia miniera allagata in una remota regione della Svezia, un sommozzatore dilettante si imbatte in un cadavere la cui morte risale ad almeno cento anni prima. Sul corpo, che giace accanto a delle iscrizioni tratte da un antico poema islandese, trova uno strano oggetto, una croce ansata che rappresenta il simbolo egiziano della vita. Il ritrovamento incuriosisce Don Titelman, un eccentrico esperto di miti e simboli religiosi con una spiccata inclinazione per psicofarmaci e stupefacenti vari. Braccato da una potente e spietata società segreta, Titelman fugge attraverso l’Europa. Per salvarsi, dovrà scoprire il mistero della croce, un mistero antico e pericoloso che, dopo una serie di sorprendenti rivelazioni e avventure, lo porterà infine tra i ghiacci artici, a seguire le tracce della spedizione in pallone aerostatico guidata da Niels Strindberg, nipote di August, nel 1897.

Ma chi è questo Jan Wallentin? Grazie alla Marsilio editore, abbiamo in esclusiva un’intervista al giovane autore a qualche giorno dalla pubblicazione mondiale del suo romanzo, per iniziare a scoprirlo anche come persona, in attesa del 1 gennaio, data in cui Amazon dà come disponibile il libro per l’Italia.

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Marsilio regala Le ultime lettere di Stieg Larsson in formato ebook

pubblicato da Andrea Coccia

Marsilio regala Le ultime lettere di Stieg Larsson in formato ebook A dimostrare che la casa editrice veneziana Marsilio è una delle più attente e propositive case editrici italiane nel settore digitale, degli ebook per intenderci, arriva la notizia della decisione di regalare a tutti i lettori la versione digitale della raccolta delle ultime lettere di Stieg Larsson, l’autore della celebre trilogia Millennium, capace di vendere una quantità inimagginabile di copie in tutto il mondo, e leva che ha permesso il forte rilancio delle quotazioni della casa editrice veneziana negli ultimi anni.

La decisione di mettere online il file, scaricabile gratuitamente dal sito della casa editrice in formato “.epub”, vale a dire il più leggibile e universale dei molteplici formati esistenti al momento, fa parte di una strategia di marketing che, per quanto riguarda il mondo del libro digitale, rende la Marsilio una delle realtà più concorrenziali del momento, con una offerta vasta, praticamente tutto il catalogo, a prezzi vantaggiosissimi, praticamente 5 euro.

E’ l’inizio di una lotta all’ultimo prezzo tra le diverse realtà editoriali che vedrà impegnati i grandi colossi come le piccole case editrici per la grande guerra natalizia? Probabilmente sì. Voi che ne pensate?

Via | Marsilio Blog

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Amazon: Stieg Larsson vende un milione di copie in eBook. In Italia, intanto...

pubblicato da Roberto Russo

Stieg Larsson vende un milione di copie in eBook. In Italia, intanto...

Per il mondo degli eBook è tutto un ribollir di tini, per dirla con Carducci. La prima buona notizia viene da Amazon: Stieg Larsson è il primo scrittore che ha venduto un milione di copie sul Kindle. Cifre importanti, per gli eBook: non solo più qualcosa di nicchia.

I dati di vendita dell’autore svedese pare non convincano gli scrittori italiani: Roberto Santachiara, uno dei principali agenti letterari italiani (nella sua scuderia figurano Wu Ming, Carlo Lucarelli, Roberto Saviano, Simona Vinci, Valeria Parrella, Letizia Muratori, Giordano Bruno Guerri, e, fra gli stranieri, Stephen King, Thomas Pynchon, James Ellroy, Jeffery Deaver, Ian McEwan, James Hillman) ha scritto ai suoi autori invitandoli alla massima prudenza per quel che riguarda gli eBook. Motivo? Pecunia sonante:

Ho ragionato sulla migliore offerta ricevuta per quanto riguarda i diritti d’autore sugli e-book. Un’offerta, peraltro, standard: perché quasi tutti gli editori, soprattutto i tre grandi gruppi italiani, si orientano sulla stessa ipotesi. Ovvero: nessun nuovo anticipo per l’autore, e una royalty attorno al 25%. Ma sul netto defiscalizzato, e non sul prezzo di download […] In un accordo serio, l’autore dovrebbe prendere il 50% e suddividere i proventi netti con l’editore. Altrimenti, bisognerebbe mettere in copertina il nome del maggior beneficiario dell’operazione, e scrivere che il romanzo in questione è firmato da Carlo Lucarelli e dall’Ufficio IVA.

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La classifica dei libri più venduti

pubblicato da Juri Testa

La classifica dei libri piÃ�¹ venduti L’uscita del nuovo libro di Camilleri (”La caccia al tesoro“) ha reso inutile qualsiasi discorso sul primo posto della classifica. C’è lui in vetta, naturalmente, e a nostro parere ci rimarrà per un bel po’. Quello che non ci si aspettava proprio, invece, è di vedere subito dietro, in seconda posizione, quel “Vangeli e atti degli apostoli” (ovviamente San Paolo) che la settimana scorsa bussava alle porte della top ten. E invece è lì, tra Camilleri e “Non esiste saggezza” di Carofiglio.

Il prezzo (1 euro e 60) e il periodo favorevole a comunioni e cresime potrebbero facilmente spiegare il suo successo, ma confessiamo comunque il nostro stupore davanti a vendite da Dan Brown. La classifica, oltre a questa prepotente new entry, non dà grandi sorprese, ma qualche sconvolgimento sì.

Nessun problema per “Cotto e mangiato”. Pensavamo che stesse andando incontro a un lento ma progressivo declino, e invece eccolo lì, ancorato alla sua ottava posizione da due settimane (e da mesi in classifica). Nessuna grande novità nemmeno per “Il palazzo della mezzanotte” di Zafón, che scende al quarto posto.

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"Edigita" e e-book: Feltrinelli, Gems e Rizzoli si alleano per contrastare Mondadori

pubblicato da Juri Testa

E-book e E-reader Feltrinelli, Rizzoli e Gems passano all’attacco. Dopo che qualche mese fa Mondadori ha annunciato per fine anno l’apertura di un portale con 1000 titoli di catalogo e 400 novità, il mercato incomincia a muoversi seriamente per cercare di minare un monopolio (quello di Mondadori) che nel cartaceo è piuttosto schiacciante.

Sarà stato per quel 28,9% della quota di mercato che il gruppo di Marina Berlusconi oggi detiene che il gruppo Rizzoli (al 12,8%), quello Mauri Spagnol (12,8%) e Feltrinelli (3,9%) si sono uniti per creare “Edigita”, una nuova piattaforma di distribuzione che può contare su 2500 titoli iniziali, abbastanza da impaurire Mondadori.

Rcs, Gems e Feltrinelli, lo ricordiamo, comprendono infatti alcune case editrici che negli ultimi anni hanno visto il loro fatturato salire alle stelle, come Marsilio (Rcs), grazie al suo Stieg Larsson, o Fazi (neoacquisita Gems), con i vampiri di Twilight. Insomma, gruppi solidi e titoli che attirano un pubblico vastissimo. La guerra degli e-book, evidentemente, sta per cominciare anche in Italia.

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Una biografia su Stieg Larsson apre nuove ipotesi sulla morte dell'autore

pubblicato da lara

primo piano di stieg larsson E’ la misteriosa vita di Stieg Larsson al centro di The Man Who Left Too Soon, biografia dell’autore della fortunata trilogia Millennium. Il giornalista ed esperto di crime fiction Barry Forshaw ha ripercorso le tappe più importanti dell’esistenza di Larsson, avvalendosi soprattutto del contributo di alcuni testimoni. Ha così raccontato della famiglia dello scrittore, del suo lavoro di giornalista e dell’impegno politico per i diritti civili e contro il razzismo.

Impegno che gli costò ripetute minacce da parte di gruppi neonazisti. Forshaw prospetta l’ipotesi che a provocare la morte prematura dell’inventore di Mikael Blomkvist, a soli cinquant’anni, potrebbero essere stati proprio questi gruppi. Si tratta però di una supposizione; in realtà finora l’ipotesi più accreditata, almeno dal referto medico, resta il decesso per attacco di cuore, causato probabilmente da stress, vita sregolata e sigarette.

Via | Repubblica

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Classifica: L'ipnotista scalza Fabio Volo su ibs.it

pubblicato da dario

L'ipnotista, di Lars Kepler

A quattordici giorni dall’uscita, L’ipnotista di Lars Kepler è il terzo libro più venduto su Ibs.it e su Bol.it.

Nella classifica dell’Internet Bookshop il thriller svedese ha scalzato persino Il tempo che vorrei di Fabio Volo, il super best seller italiano che lo scorso Natale aveva a sua volta surclassato Il simbolo perduto di Dan Brown.

Anche su Anobii, L’ipnotista sta riscuotendo un rapido successo: 121 utenti l’hanno riposto sul proprio scaffale virtuale. C’è chi ne parla male - «thriller scialbo e banale, con una trama mal congeniata (sic) dove, a parte il gusto della tecnica dell’ipnosi, c’è ben poco di interessante» - e chi no - «terribilmente incalzante e pieno di suspense, la trama è ben strutturata e alla fine tutto si svela senza errori o mancanze».

È però un fatto che finora nessun utente di Anobii abbia assegnato il massimo, cioè le cinque stelline, al romanzo di Lars Kepler. Particolarmente impietoso il giudizio della scrittrice Loredana Lipperini, che gli ha dato solo due stelline.

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I libri di Larsson? Certamente non li ha scritti lui.

pubblicato da Andrea Coccia

I libri di Larsson? Certamente non li ha scritti lui.
Secondo Anders Hellberg, caposervizio di Stieg Larsson ai tempi in cui lavorava all’agenzia stampa Tidningarnas Telegrambyraa, lo scrittore svedese, diventato in pochi mesi il simbolo di un nuovo modo di scrivere gialli e capace, grazie alle le migliaia di pagine della sua trilogia, di accumulare, seppur post-mortem, un patrimonio da 120 milioni di euro attorno al quale gli eredi si accapigliano, sarebbe stato assolutamente incapace di scrivere.

Così scrive Hellberg in un articolo intitolato “Stieg Larsson non sapeva scrivere”, recentemente pubblicato sul quotidiano svedese Dagens Nyheter, nel quale confessa di aver più volte visionato le pagine del collega che, seppur geniale nel reperire fonti ed idee e nel dominare le più disparate materie come una piccola wikipedia, non era dotato del benché minimo senso della sintassi, della grammatica e dell’arte di costruire discorsi di senso compiuto.

L’accusa ha senz’altro dell’incredibile, anche perché Hellberg corona il suo discorso con un’ipotesi che potrebbe rivelarsi realistica, vale a dire che dietro la stesura della Millennium Trilogy, realmente ideata da Stieg Larsson, ci sarebbe la compagna Eva Gabrielsson. Inutile dire che il problema si presenta di difficile soluzione, anche perché in ballo ci sono 120 milioni di euro, denaro che la compagna, se non fosse la co-autrice, non essendo sposata con Larsson non vedrebbe nemmeno in fotografia.

Via | LaStampa
Foto | Elmundo.es

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L'ipnotista: intervista al traduttore Alessandro Bassini

pubblicato da dario

L'ipnotista, di Lars Kepler

L’ipnotista di Lars Kepler, il promesso best-seller del 2010, sta cominciando a vendere un ragguardevole numero di copie. Booksblog ha incontrato il traduttore italiano Alessandro Bassini, già docente di Letterature scandinave contemporanee all’università di Milano, e ha chiacchierato con lui di Lars Kepler, di Stieg Larsson, della letteratura scandinava contemporanea, dei legami con la letteratura russa, e naturalmente de L’ipnotista e dei suoi futuri seguiti.

Alessandro, gli autori de L’Ipnotista dicono di aver usato un linguaggio molto semplice e comprensibile. Parafrasando il famoso spot, ti piace vincere facile?
Non proprio. È vero che L’ipnotista ha uno stile molto secco e paratattico, senza troppi orpelli di stile. Ma il problema, traducendo, è fare in modo che questa “semplicità” non diventi “piattezza”. Deve emergere chiaramente l’intenzione degli autori, cioè dare vita a un narratore esterno non-onniscente, che si limita a ripetere quello che dicono i personaggi e a descrivere quello che vedono, scendendo di rado nei loro pensieri, a meno che non siano sotto ipnosi… I pensieri della stessa Joona Linna, per esempio, restano avvolti nel silenzio.

Sei di quelli che leggono tutto il romanzo prima di cominciare a tradurlo, o procedi pagina dopo pagina?
Nel caso de L’ipnotista, per ragioni di tempo, ho iniziato a lavorare prima di aver terminato la lettura; ma mi è servito molto anche da stimolo.

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