Riscatto, di J. R. Ward, è il settimo volume della popolare serie paranormal romance/urban fantasy per adulti La Confraternita del Pugnale Nero.
Per chi segue la versione Rizzoli è giunto il momento di scoprire qualcosa in più su uno dei personaggi più singolari di tutta la serie. Revhenge, drug dealer e sympath col capello alla mohicana che, già gravato dai problemi connessi alla sua natura e - più o meno - “schiavizzato” da un annoso ricatto sessuale, in questo volume dovrà avere a che fare anche con un tentativo di “colpo di stato”.
Del libro, che sarà molto corale, ma darà spazio anche alla storia d’amore - più intensa rispetto a quella tra Phury e Cormia narrata in Oro Sangue - si è ampiamente parlato, pochi mesi fa, nel suo “corrispettivo” Mondolibri, Lover Avenged. Un amore infuocato. Dopo aver preso visione dei dati libro poco sotto riportati vi invito senz’altro a fare riferimento a quell’articolo per l’approfondimento della trama.
Overbite, di Meg Cabot, è il secondo volume della serie Insatiable, a cavallo tra paranormal romance/urban fantasy e narrativa chick-lit a “tendenza” ironica, condita da azione. Si tratta anche di una delle rare uscite adult di un’autrice notissima per i suoi romanzi per adolescenti (The Princess Diaries è uno).
Il primo libro della serie, Insatiable, che ci aveva intrattenuto abbastanza piacevolmente, pur senza eccellere, aveva introdotto la protagonista della serie, Meena Harper (il riferimento alla stokeriana Mina Harker non è, ovviamente, casuale). Meena era un’aspirante caposceneggiatrice di New York della serie tv Insatiable che, dopo una serie di avventure tra vampiri e ammazzavampiri e la storia d’amore col figlio di Dracula, il Principe delle Tenebre Lucien Antonescu, si era ritrovata, alla fine del libro, alle soglie di una nuova vita al servizio della Guardia Palatina, una sezione segreta vaticana, dedita allo sterminio dei vampiri. Tra le sue fila avevamo incontrato il teutonico Alaric Wulf (uno pseudo-Pritkin senza magia, vedi serie su Cassandra Palmer) fortemente attratto da Meena, capace, tra l’altro - e per questo voluta nella Guardia - di prevedere il destino di morte di ogni persona (e, potendo, di modificarlo). Unica, “sookieska” eccezione all’angosciante dono si era scoperto essere rappresentata dai vampiri… già belli che morti e, quindi, particolarmente “rilassanti”. Quantomeno quelli buoni. Con i cattivi, come il fratellasto di Lucien, degno secondo figlio di Dracula, e i suoi “amici”, le cose si erano rivelate decisamente più pericolose…
In questo secondo capitolo, Overbite. Sfida all’ultimo morso, ambientato 6 mesi dopo gli eventi di Insatiable, troveremo Meena che, pur col cuore spezzato, cerca di tornare alla normalità, se di normalità si può parlare, visto il nuovo lavoro e la nuova consapevolezza del mondo…
Continua a leggere: Overbite, di Meg Cabot. Secondo appuntamento con Meena Harper
Fallen in Love, di Lauren Kate, è il quarto volume dell’internazionalmente amata Fallen Saga.
Non si tratta, come è noto ai giovani fan, di un vero e proprio seguito di Passion (che si avrà con l’uscita del volume conclusivo, Rapture), ma di una serie di storie d’amore, ambientate nell’Inghilterra medievale durante il giorno di San Valentino, incentrate sui personaggi della saga e connesse tra loro. Queste finestre su e nel passato consentiranno sia di vedere alcuni co-protagonisti sotto una luce diversa, sia di capire perchè si sono evoluti in un particolare modo, sia, ovviamente, di gongolare per le romanticissime vicende che saranno narrate, anche se non sempre provviste di lieto fine.
Per la precisione, Love where you least expect it, ci racconterà di Shelby e Miles, Love lessons di Roland, Burning Love di Arriane, Endless love di Daniel e Luce. A fine libro, tra l’altro, troveremo prologo e primo capitolo di Rapture, in uscita, in Italia e nel mondo, a giugno.
Il circo della notte, di Erin Morgenstern, è l’acclamatissimo e recente romanzo d’esordio dell’autrice americana. Il libro, che è diventato un grande successo internazionale, era stato rifiutato da ben trenta agenti letterari…
Non sono una fan del circo. Non mi piaceva quando ero una bambina e non mi piace adesso che sono adulta. Idiosincrasie. Ognuno ha le sue. Gli ottimi - davvero ottimi - giudizi espressi oltreoceano da critica e pubblico, però, mi hanno convinta a dare un’occhiata a questo libro tanto osannato, venduto in 30 Paesi del mondo e già acquistato da Summit Entertainment, la produttrice della Twilight Saga, per farne un film. Volevo vedere se, oltre al luogo in cui si svolgeranno gli eventi, a me, purtroppo, fortemente sgradito, non vi fosse anche una storia che sarebbe valsa la pena di leggere.
Documentandomi in quanti più luoghi virtuali possibile, ho realizzato che, sì, una bella, solida e ben costruita storia d’amore, magia e rivalità - associata a un suggestivo world-building, a una sempre apprezzabile ambientazione tardo-vittoriana e alla creazione di personaggi, primari e secondari, complessi e vividamente tratteggiati - effettivamente c’è. Eccome se c’è! Andiamo a scoprirla insieme.
Continua a leggere: Il circo della notte, di Erin Morgenstern
Promessa di sangue, di Richelle Mead, è il quarto libro della nota e amata serie urban fantasy YA Vampire Academy/L’Accademia dei Vampiri e il seguito de Il bacio dell’ombra.
Certo che l’evento che ha caratterizzato l’ultima parte del volume precedente lascia ben poche speranze ai sostenitori di un certo rapporto e di una certa persona! Non so voi, ma a me il problema non sembra di facile risoluzione. La partenza di Rose, dopo la battaglia campale tra Strigoi e dhampir/Moroi, infatti, è caratterizzata da una progetto piuttosto definitivo… (Chi ha bisogno di rinfrescarsi la memoria sulla serie può recarsi qui).
Possibile che Richelle Mead abbia preparato questo tipo di percorso per la nostra dhampir preferita? Voglio proprio sperare di no! Ma andiamo a dare un’occhiata a Promessa di sangue e cerchiamo di capire se qualche (auspicabile) colpo di scena non sia per caso dietro l’angolo (o in cima a una montagna: non mi aspetto, infatti, che un’eventuale risoluzione - se c’è - possa essere di facile attuazione…).
Continua a leggere: Promessa di sangue, di Richelle Mead. Quarto volume per L'Accademia dei Vampiri
Inheritance, di Christopher Paolini, quarto e ultimo volume del notissimo Ciclo dell’Eredità, è in uscita, oggi, per Rizzoli.
Pur non avendo mai seguito la saga, e non potendo, quindi, entrare nei dettagli con cognizione di causa, la giornata fantasy del 9 novembre non poteva dirsi completa senza che agli affezionati lettori di Booksblog fosse segnalata l’uscita di questo attesissimo libro per ragazzi, un giorno dopo la pubblicazione americana. L’uscita è stata “corredata” da un booktrailer reso disponibile proprio pochi minuti fa.
In Inheritance, che segue Eragon, Eldest e Brisingr, si chiuderanno le vicende che, dal 2003, sono andate appassionando oltre 25 milioni di lettori in tutto il mondo.
Continua a leggere: Inheritance, di Christopher Paolini. Si conclude il Ciclo dell'Eredità
Oro Sangue, di J. R. Ward, è il sesto volume della serie paranormal romance/urban fantasy per adulti La Confraternita del Pugnale Nero, versione Rizzoli.
E anche con questa casa editrice siamo arrivati al libro su Phury, forse il meno romantico tra quelli sin qui pubblicati. Come appare ormai evidente, J. R. Ward sembra intenzionata a sviluppare trame più orientate all’urban fantasy e meno al paranormal romance, incentrato principalmente sullo sviluppo della relazione sentimentale.
Questa tendenza, particolarmente evidente nel presente romanzo, in America ha lasciato perplesso un gruppo di lettrici, quello che nei libri della Ward ha sempre cercato il racconto di storie d’amore travagliato/ostacolato/non voluto. Ha, invece, assolutamente gratificato tutte le lettrici che, oltre alla parte romantica, sanno apprezzare anche storyline secondarie, in cui la costruzione del mondo e le vicende non romance degli altri personaggi hanno spazi di ampio e corale rilievo. Detto in termini estremamente diretti, Oro Sangue/Lover Enshrined ha scontentato le integraliste del paranormal romance, mentre ha appagato le lettrici dell’urban fantasy con componente romantica. Se, come me, fate parte di questo secondo gruppo, Oro Sangue non potrà che darvi concrete soddisfazioni.
Per Maurizio Cattelan il mondo sembra assomigliare a un testo da alterare a piacimento inserendo dettagli spiazzanti, capaci di insidiare le certezze del pubblico fino all’estremo: dai bambini impiccati all’albero, a Giovanni Paolo II spiaccicato da un meteorite, dal cavallo appeso al soffitto fino a Hitler che prega in ginocchio e al dito medio di Piazza Affari a Milano.
Ora il grande artista padovano, da sempre restio anche soltanto a rilasciare interviste, ha accettato di rompere il silenzio attraverso un libro intervista che uscirà per Rizzoli e che si intitolerà Un salto nel vuoto, scritto con Catherine Grenier. Dall’infanzia a Padova, dalla difficile storia familiare segnata dalla malattia della madre, passando per un’adolescenza non meno complicata passata a lavorare negli obitori e negli ospedali, fino alla scoperta della vena creativa e alla decisione di non accettare di farla diventare un “lavoro”, ma un’arte.
Il ritratto che emerge è quello di un uomo da sempre votato alla libertà e all’indipendenza, che ha deciso di mettersi a fare l’artista per poter “smettere di lavorare”. «A volte è salutare restare al di fuori di un gruppo», dice Cattelan, e forse ha ragione. Di certo la sua storia ha il sapore dolciastro delle avventure finite bene, tipico delle storie che non si ripetono. Ma proprio per questo, leggerla può far bene alle nostre speranze appassite.
Inizia la scalata della classifica dei libri più venduti della settimana da parte di due signore la cui firma è garanzia di successo nelle vendite.
Da una parte abbiamo - dopo il terzetto dell’Aleph di Coelho (Bompiani), dei Pesci non chiudono gli occhi di De Luca(Feltrinelli) e il Mercante di libri maledetti di Simoni (Newton Compton) - Benedetta Parodi con i suoi consigli di cucina semplice, pratica e scenografica in I menù di Benedetta (Rizzoli).
La segue la seconda signora-bestseller il cui nome non ha bisogno di presentazioni, Sveva Casati Modignani, con il suo Un amore di marito (Sperling & Kupfer), storia di una donna le cui certezze si sciolgono al sole quando vede suo marito con un’altra e deve fare i conti col suo passato.
Continua a leggere: La classifica dei libri della settimana. Scalata di Parodi, Modignani e Pansa
Forever, di Maggie Stiefvater, è il terzo e conclusivo libro della serie YA I lupi di Mercy Falls e il seguito di Deeper.
Come certo ricorderete, in Deeper, a differenza di Shiver (che, in verità, ho apprezzato più del seguito), i protagonisti non erano stati più solamente Grace e Sam. Erano, infatti, subentrati anche Isabel e l’interessante Cole. In Forever i POV rimarranno identici. E, attraverso le vicende, tra l’altro, conosceremo meglio Cole, rock star, ragazzo perduto e genio, che mostrerà parti di sè inaspettate.
Ma al di là dell’approfondimento (e del cambiamento) del carattere di Cole, seguiremo, ovviamente, l’evolversi della situazione in cui alla fine del libro precedente i nostri ragazzi si erano trovati, cioè con (attenzione, seguono spoiler per chi non ha letto Deeper) Grace che aveva dovuto essere infettata nuovamente come ultima possibilità per sopravvivere. Si era scoperto, infatti, che i lupi che non si trasformano più, dopo un certo numero di anni muoiono. Non di vecchiaia, ma a causa della tossina con cui sono stati infettati. Essa, infatti, se non viene più espulsa dal corpo attraverso la mutazione, provoca una sorta di avvelenamento che porta alla morte. Questo è ciò che è successo a Grace; infettata da bambina, ma mai trasformata, è ora giunta al termine del periodo in cui il corpo senza mutazioni può sopravvivere. Lo stesso destino, quindi, attende Sam, “guarito” dalla licantropia.
Continua a leggere: Forever, di Maggie Stiefvater, terzo e ultimo volume per I lupi di Mercy Falls