Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag Philip Pullman

1001 libri da leggere prima di diventare grandi, di Julia Eccleshare

pubblicato da sara

libri per ragazzi Per riprendere il filone sui più bei libri da far leggere ai vostri ragazzi, e visto che il nostro post sui 1001 libri da leggere prima di morire è uno dei più cliccati da sempre, segnaliamo volentieri questa originale variazione sul tema, affidata alla giornalista del Guardian Julia Eccleshare, 1001 libri da leggere prima di diventare grandi, pubblicato in Italia dall’editore Atlante.

L’autrice , coordinatrice del sito lovereading4kids.co.uk, ha redatto questa lista servendosi della collaborazione di più di 70 autori e chiedendo inoltre a scrittori famosi (da Margaret Atwood a Isabel Allende o Philip Pullman) di indicare le loro preferenze in merito, da Pinocchio a Pimpa, passando per Willy Wonka e le cronache di Narnia.

Non tutti i libri segnalati sono tradotti in italiano (e chissà che qualche editore italiano non sia spinto a farlo), e magari è un buon metodo per imparare l’inglese, regalarli in lingua originale. I libri sono divisi per fasce d’età (0-3; 3-4; 5-7; 8-11; 12+) e vi consiglio, se ve lo siete perso, anche di leggere i consigli su come appassionare alla lettura bambini riluttanti.

J. Eccleshare
1001 libri da leggere prima di diventare grandi
Atlante ed
35 euro

....
condividi 1 Commenti

Il buon Gesù e il cattivo Cristo, di Philip Pullman

pubblicato da Roberto Russo

Il buon Gesù e il cattivo Cristo di Il buon Gesù e il cattivo Cristo, di Philip PullmanPhilip Pullman, noto soprattutto per Queste oscure materie – una sorta di trilogia fantasy composta dai libri La bussola d’oro (da cui nel 2007 è stato tratto il film omonimo per la regia di Chris Weitz), La lama sottile e Il cannocchiale d’ambra – ha recentemente pubblicato per i tipi della Ponte alle Grazie – collana Sentieri – Il buon Gesù e il cattivo Cristo.

Già dal titolo l’opera annuncia la propria originalità, generando curiosità in quanti si sono sempre interrogati sull’interpretazione della narrazione degli atti potenti occorsi nella vita di Gesù Cristo. Appunto da qui, dal nome del personaggio, Pullman, che sembra aver recepito la lezione del verosimile alla maniera di José Saramago, introduce il lettore in una storia parallela, del tutto plausibile, in cui Gesù e Cristo sono due personaggi autonomi che agiscono seguendo ognuno un personale principio di bene e di giustizia. Gesù e Cristo sono gemelli: uno – florido e risoluto – Gesù, e l’altro – gracile e tormentato – Cristo.

L’angelo accarezzò i capelli di Cristo. […] “Ti svelerò una parte di ciò che è rimasto nascosto”. Cristo si asciugò le lacrime e cercò di calmarsi. “La verità di ciò che dico tu la conosci già […] Gran parte di questa verità tu l’hai già detta a Gesù con parole tue. Gli hai detto che la gente ha bisogno di segni e di miracoli; gli hai detto dlel’importanza degli eventi drammatici per persuaderla a credere in lui. Lui non ti ha ascoltato […] l’hai spinto ad accettare l’esistenza di quella che abbiamo convenuto chiamare chiesa. Ha disdegnato l’idea. Ma lui aveva torto e tu ragione. Senza miracoli, senza una chiesa, senza un testo sacro, il potere delle sue parole e delle sue azioni saranno come acqua versata nella sabbia. La bagna per un istante, poi arriva il sole e la asciuga; e dopo un minuto dell’acqua non resta più traccia”

Continua a leggere: Il buon Gesù e il cattivo Cristo, di Philip Pullman

....
condividi 5 Commenti

Minacce a Philip Pullman. Il suo nuovo libro? Su Gesù

pubblicato da sara

pullman Non ha pace il povero scrittore Philip Pullman, autore della saga delle ‘Oscure materie’ (La bussola d’oro, la lama sottile, il cannocchiale d’ambra).

Dopo aver scoperto che il secondo film ispirato alla trilogia non sarebbe uscito per ‘pressioni’ di lobby cattoliche sulla produzione, oggi Pullman si trova a fare i conti con lettere anonime di minacce per il suo nuovo libro.

Il tema è delicato, è vero, perchè il romanzo ha per protagonista Gesù. Titolo: ‘The Good Man Jesus and the Scoundrel Christ’, in uscita per i tipi Canongate Books Ltd. Nel romanzo Maria darebbe alla luce due gemelli, uno che diventerà un uomo buono e l’altro un mistificatore.

Nelle lettere, Pullman è stato accusato di essere un uomo malvagio, e gli è stato predetto l’inferno per la scrittura di questo libro blasfemo. Complimenti gli sono arrivati invece dall’arcivescovo di Canterbury, che ha definito la narrazione ‘potente e carica di emozioni’.

Via | Guardian

....
condividi 1 Commenti

I migliori libri di questo inizio di XXI secolo

pubblicato da sara

libriQuali sono i 100 libri che meglio descrivono questi primi anni 2000? Se lo chiedono, alla scadenza del primo decennio di questo nostro XXI secolo, i redattori del Telegraph (inglese), che provvedono a fornircene una lista come al solito, come tutte le liste, molto discutibile.

La trovate nel link all’articolo a fondo pagina, ma vi basti sapere che al primo posto c’è Harry Potter, seguito dall’autobiografia di Barack Obama, il Codice da Vinci, La struggente opera di un formidabile genio di Dave Eggers e L’illusione di Dio. Dieci ragioni per non credere, di Richard Dawkins e ‘Being Jordan’ di Katie Price, (una modella famosissima in Inghilterra), accanto a Cherie Blair e Belle de Jour.

Scorrendo l’elenco troviamo anche ‘Denti bianchi’ di Zadie Smith ed ‘Espiazione’ di Ian McEwan o ‘Suite francese’ di Nemirovski, Persepolis di Marjane Satrapi oltre a ‘Le correzioni’ di Jonathan Franzen o ‘Amabili resti’ di Alice Sebold. Ma c’è anche J.M.Coetzee, accando ai best seller di Stieg Larsson e i gialli di Alexander Mc Call Smith, la saga di Stephenie Meyer accanto alla ‘Strada’ di Cormac McCarthy e a ‘Un milione di piccoli pezzi’.

Ma c’è anche Philip Pullman, Shantaram di Gregory D. Robertson e ovviamente il Cacciatore di Aquiloni o ‘Breve storia di quasi tutto’ (in classifica anche da noi). Fra gli istant book, quelli del cuoco Jamie Oliver o del ciclista Lance Armstrong. I cento libri menzionati hanno venduto complessivamente 30 milioni di copie.

Via | Telegraph
Foto | Flickr

....
condividi 3 Commenti

Dan Brown era compagno di classe di David Foster Wallace

pubblicato da dario

Dan Brown«I personaggi di Dan Brown sono completamente piatti e bidimensionali»: parola di Philip Pullman, autore della trilogia di Queste oscure materie, scrittore da oltre quindici milioni di copie vendute. «La fondamentale ignoranza di Dan Brown sui comportamenti umani è stupefacente, e i suoi personaggi dialogano in un modo del tutto irrealistico. Dan Brown non sa come gestire i normali meccanismi letterari, ma questo non interessa né a lui né ai suoi milioni di lettori. Non c’è niente di male a fare ciò che fa, ma non è un grande scrittore».

Che Dan Brown, autore de Il simbolo perduto che uscirà in italiano il 23 ottobre, non sia tutto sommato un grande scrittore è sostenuto tra le righe anche da una interessante articolessa del «Boston Magazine» - in realtà un vero e proprio mini-saggio - che ricostruisce la fulminante carriera di Dan Brown dalle origini ai giorni nostri.

L’aspetto più sorprendente e meno conosciuto della storia è che all’Amherst College, nel seminario di scrittura creativa tenuto da Alan Lelchuck, Dan Brown era collega di David Foster Wallace, uno dei più colti e geniali scrittori americani dell’ultimo secolo. Ovviamente il soverchio talento di Wallace oscurava quello di tutti gli altri compagni di corso, compreso Brown. Come ricorda il professore Lelchuck, «Dan non era la star della classe come David, ma era uno di quegli altri due che si dimostravano veramente bravi. Diciamo che Dan era bravo, però in una maniera più tranquilla».

La differenza si può ben valutare a distanza di anni. Dan Brown, lo scrittore bravo e tranquillo, ha saputo tramutare il proprio talento in un impareggiabile strumento produttivo ed economico, diventando lo scrittore più venduto e letto del mondo. David Foster Wallace, il genio e star della classe, ha pagato la sua mancata tranquillità con una vita di travagli interiori e depressioni, culminata come è noto nell’improvviso suicidio; ma ha lasciato delle opere che resteranno nei decenni a venire. Destini paralleli, ma tremendamente divergenti.

....
condividi 3 Commenti

La farfalla tatuata - Philip Pullman

pubblicato da Monica Cruciani alias AyeshaKru

Ho appena finito di leggere “La farfalla tatuata” di Philip Pullman, libro da pochi giorni pubblicato in Italia da Salani e da cui, di recente, è stato tratto un apprezzato film indipendente (vedi teaser trailer). Significativo notare che l’intero budget è stato ottenuto in soli 3 giorni di richiesta pubblica!

Il romanzo, distantissimo dalla “Bussola d’oro”, è veramente particolare e bello. Ma anche sconvolgente. L’ho finito da pochissimo e ammetto di essere ancora un po’ sottosopra.

La storia inizia abbastanza classicamente: Oxford, un incontro tra ragazzi, lui, Chris, “normale”, studente diciassettenne con lavoretto estivo, figlio di separati con nuovi compagni; lei, Jenny, ragazza sbandata, vive in una casa occupata e lavora dove capita. Con un percorso a zig zag nasce un amore molto dolce. Ma il caso li separa.

Continua a leggere: La farfalla tatuata - Philip Pullman

....
condividi 1 Commenti