Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag Novecento

"Novecento" di Alessandro Baricco torna a teatro

pubblicato da cristiano

Novecento - Alessandro Baricco

Ormai la storia di “Novecento” di Alessandro Baricco è arcinota. Racconta, sotto forma di monologo teatrale, scritto inizialmente per Eugenio Allegri, la storia di Danny Boodman T.D. Lemon Novecento, il più grande pianista della storia, nato e cresciuto su di una nave e che da questa non è mai sceso. Il libro fu pubblicato da Feltrinelli nel 1994 e nel 1998 Giuseppe Tornatore ne trasse un film di discreto successo dal titolo “La leggenda del Pianista sull’Oceano”.

Nel 2008 il libro è stato trasposto in fumetto sul numero 2737 del settimanale Topolino. In teatro è già stato portato in scena a più riprese tra l’altro da Arnoldo Foà e ritorna nuovamente, fino al 23 ottobre 2008 al Teatro Libero di Milano diretto e interpretato da Corrado D’Elia.

La riduzione di D’Elia, che interpreta di volta in volta, con gioco di voci e di mimica, i diversi protagonisti, rispetta il testo di Baricco, e fa rivivere le emozioni di tutto quanto il pubblico italiano conosce. Consigliato!

Fonte | Teatro.Org
Foto | Flickr

....
condividi 1 Commenti

A Roma il Festival della letteratura di viaggio

pubblicato da sara

Come anticipano i colleghi di Travelblog, il festival (che segue quello della Letteratura Ebraica) si terrà a Roma dal 25 al 28 settembre, nella cornice di Villa Celimontana ma anche nel Palazzo delle Esposizioni. A organizzar il tutto, la Società Geografica Italiana e Federculture.

Gli eventi, tantissimi, sono tutti a ingresso libero e per maggiori informazioni, oltre a visitare il sito festivaletteraturadiviaggio.it si può chiamare il call center gratuito 060608.

Noi di Books cogliamo solo l’occasione per ricordare i grandissimi autori italiani che si sono dedicati a questa passione nel Novecento: da Calvino esploratore del Giappone a Anna Maria Ortese visitatrice della Russia, fino a Moravia innamorato dell’India e a Pasolini, che lo seguì in tanti viaggi, anche in Africa. Da riscoprire anche il Parise di “Cara Cina” per il suo stupendo ritratto della popolazione incontrata durante il viaggio.

....
condividi 1 Commenti

"Il Casellante" è il nuovo libro di Andrea Camilleri

pubblicato da loredana

E’ stato pubblicato lo scorso 26 giugno dall’editore Sellerio il nuovo libro di Andrea Camileri, il romanzo storico “Il casellante”. Lo scrittore siciliano, dopo la storia della donna sirena raccontata in “Maruzza Musumeci”, ha pensato ad una donna che tenta di trasformarsi in albero.

La storia di ”Il casellante” parte dagli anni ‘40 del Novecento e i protagonisti sono un casellante dei treni ed una donna che tenta di trasformarsi in albero. “Parlo di tentativo di metamorfosi, perchè queste possono anche fallire o riuscire a metà. Con questo secondo romanzo ed un terzo del quale però è prematuro fare anticipazioni, voglio realizzare una trilogia delle metamorfosi”, ha spiegato Andrea Camilleri.

L’ambientazione del romanzo è sempre in Sicilia, negli ultimi anni del fascismo, lungo la linea ferroviaria che collega i paesi della costa. All’epoca fare il casellante era un privilegio non da poco. A Nino Zarcuto, rimasto privo di due dita per un incidente sul lavoro, è toccato un casello stretto tra la spiaggia e la linea ferrata. Si è sposato con Minica e aspettano, finalmente, un figlio. Un giorno dei soldati iniziano dei lavori vicino al casello per approntare una linea di difesa dal mare. E mentre scavano a ridosso del pozzo provocano una frana.

....
condividi 0 Commenti

"L'arte della gioia" di Goliarda Sapienza

pubblicato da cleide

l'arte della gioia Questo libro ha una storia un po’ particolare. E’ uscito postumo nel 1998 (l’autrice è morta nel 1996) per conto di una casa editrice indipendente, passando inosservato. Ebbe invece un grande successo all’estero, in particolare in Francia. E’ stato adesso ripubblicato da Einaudi (€ 20), e si rivela un libro che mescola diversi generi, come avventura, eros, autobiografia, politica.

La protagonista è Modesta, una donna siciliana - come l’autrice -, nata il primo giorno dell’anno 1900, in condizioni di povertà. La storia della sua vita ripercorre i grandi avvenimenti del secolo scorso, mentre lei cerca di costruire la sua identità. Gli occhi del libro sono quelli di Modesta che racconta la sua vicenda ma anche quelli di una narratrice che si confonde con lei, così che i passaggi dalla prima alla terza persona sono fludi, senza alcuno stacco. Un libro cinematografico perché fatto d’immagini che restano impresse per la loro vivacità e per una ricchezza nella capacità di descriverle e farle vedere allo sguardo interiore sicuramente originale.

....
condividi 8 Commenti

La famiglia Moskat, di Isaac B. Singer

pubblicato da Giammarco Raponi

Raccontare in poche righe la trama de’ La famiglia Moskat di Isaac Bashevis Singer (Longanesi) è praticamente impossibile, vista la quantità di storie e di personaggi che animano questo capolavoro del Novecento. E lo credo soprattutto per l’attenzione che l’autore impiega per costruire ognuno di questi personaggi, come dire: a ognuno la sua storia e, insomma, ci sarebbe molto da dire.

Il romanzo abbraccia un periodo storico che va dall’inizio del Novecento alla fine della Seconda Guerra Mondiale, passando per la cosiddetta “soluzione finale”. Quando inizia questa storia, Meshulam Moskat è già vecchio, e ha appena deciso di sposarsi per la terza volta. Be’, molti avranno da ridire sulla scelta. Ma è comunque il vecchio patriarca, colui che genera e quindi a suo modo causa prima di una folle e sterminata stirpe ebrea: i Moskat, appunto.

Ognuno di loro è alle prese con i suoi piccoli guai, cose che fanno parte della quotidianità, mentre da lontano comincia a profilarsi una situazione, a dir poco, drammatica per gli ebrei, e non solo. Per buona parte del romanzo sono proprio i personaggi a fare la trama, mentre il quadro storico sembra non toccarli nemmeno.

Continua a leggere: La famiglia Moskat, di Isaac B. Singer

....
condividi 0 Commenti

Un concorso per racconti inediti sul Novecento

pubblicato da sara

C’è tempo fino al 1 gennaio 2008 per partecipare al premio letterario nazionale Le storie del Novecento, riservato a “racconti inediti che, utilizzando le tecniche della narrazione letteraria si svolgano liberamente intorno ad avvenimenti che hanno segnato la storia italiana del XX secolo”. Il concorso è organizzato dal Comune di Serravalle Scrivia, in collaborazione con la Provincia di Alessandria, la Regione Piemonte, l’Istituto per la storia della resistenza e della società contemporanea in provincia di Alessandria, Il Circolo del Cinema di Tortona, e c’è anche una sezione per i cortometraggi.

La partecipazione al concorso è completamente gratuita. Come comunicano gli organizzatori, “il testo del racconto non dovrà superare le 20.000 (ventimila) battute (spazi inclusi). Oltre alle 4 copie cartacee, ogni concorrente dovrà inviare il floppy con il testo del racconto e indicare il numero esatto di battute. Si richiede inoltre una dichiarazione che attesti che il racconto sia totalmente inedito. Le opere inviate non saranno restituite”.

Continua a leggere: Un concorso per racconti inediti sul Novecento

....
condividi 3 Commenti

Digressioni

pubblicato da sara

Una cosa che ritengo insopportabile sono le digressioni: ovvero, mi stai raccontando che tu sei un clown disperato perchè la tua ragazza ti ha lasciato e mi stai descrivendo la scena in cui ti lascia? Allora perchè metterti a raccontarmi i riti della comunità cattolica che lei ha iniziato a frequentare prima di prendere la decisione di troncare con te? (indovinate che libro è…)*.

In realtà ci sono anche delle “digressioni” che forse si riescono aa tollerare molto bene, e che fanno l’effetto di un massaggino mentale per allentare la tensione in attesa di scoprire chi abbia ucciso una donna nel suo letto deturpandogli il volto**. L’immagine che mi viene in mente in questo caso è quella di mobili un po’ demodè e un po’ ingombranti che appesantiscono una stanza molto bella, o meglio che rimane nonostante questo MOLTO BELLA.

Continua a leggere: Digressioni

....
condividi 4 Commenti

Parole d'amore nel '900: Wislawa Szimborska

pubblicato da sara

Per continuare la nostra disamina sulle questione: “Esistono libri del Novecento che parlano di amori “romantici” ?”,, ho deciso di introdurre l’opera di una poetessa polacca, Wislawa Szimborska (faccio lo spelling a memoria, giuro), nata nel 1923, premio Nobel nel ‘96. La poesia è tratta dalla raccolta “Taccuino d’amore” (ed. Schweiller):

“Un amore felice. E’ normale?
è serio? E’ utile?
Che se ne fa il mondo di due esseri che non vedono il mondo?

Innalzati l’uno vero l’altro senza alcun merito (…)

Guardate i due felici:
se almeno dissumulassero un po’,
si fingessero depressi, confortando così gli amici!
Sentite come ridono - è un insulto! (…)
E tutte quelle loro cerimonie, smancerie,
quei bizzarri doveri reciproci che s’inventano -
sembra un complotto alle spalle dell’umanità!

E’ difficile immaginare dove si finirebbe
se il loro esempio fosse imitabile.
Su cosa potrebbero contare religioni, poesie,
di che ci si ricorderebbe, a che si rinuncerebbe,
chi vorrebbe restare più nel cerchio?

Un amore felice. Ma è necessario?
Il tatto e la ragione impongono di tacerne
come di uno scandalo nelle alte sfere della Vita.
Magnifici pargoli nascono senza il suo aiuto.
Mai e poi mai riuscirebbe a popolare la terra,
càpita, in fondo, di rado.

Chi non conosce l’amore felice
dica pure che in nessun luogo esiste l’amore felice.
Con tale fede gli sarà più lieve vivere e morire.

....
condividi 0 Commenti