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Tutti gli articoli con tag New Yorker

Madeleine sogna, ma cosa sogna secondo voi?

pubblicato da Sara R.

Madeleine Sogna...e voi?

Attenzione ultima chiamata! C’è tempo fino a domani per partecipare all’esperimento proposto dalla casa editrice Transeuropa per dare il benvenuto al libro della scrittrice americana Sarah Shun-lien Bynum. E’ sufficiente scaricare e leggere l’inizio del suo romanzo, “Madeleine dorme” , fino al punto in cui la protagonista si addormenta, per poi immaginare il suo sogno (in un massimo di 2000 battute) e inviarlo entro il 20 novembre a: madeleinesogna@transeuropaedizioni.it

I dieci scritti selezionati dalla redazione, saranno pubblicati on-line e l’autore del prescelto sarà invitato ad una cena con l’autrice Sarah Shun-lien Bynum che si terrà in occasione della presentazione del romanzo a Roma, durante la manifestazione romana Più Libri Più Liberi 2011. Un’esordiente, ma tutt’altro che sconosciuta (tanto da meritarsi un posto nella classifica dei 20 migliori scrittori under 40 del New Yorker) rappresenta infatti la “prima pietra fondante” della una nuova politica di internazionalizzazione sostenuta dall’editrice. Il suo libro è già stato premiato con il Janet Heidinger Kafka Prize oltre a risultare fra i finalisti del National Book Award, per un debutto degno di nota per la scrittrice amata da Franzen.

Tantissimi i contributi inviati dagli scrittori italiani, pubblicati sulla pagina Facebook di Madeleine dorme , che potranno essere votati per condivisione, in palio 5 copie… di “Madeleine dorme!” naturalmente.

Via | transeuropaedizioni.it

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Chi non legge non fa carriera...

pubblicato da sara

Ok, la domanda se l’era già posta Bradbury con Farheneit 451: “Cosa succederebbe alla nostra società se le persone smettessero di leggere?”. Però ho trovato molto interessante che il New Yorker abbia deciso di rilanciare la questione.

Nel 1982, infatti, riporta il redattore dell’articolo, il 56.9% degli Americani aveva letto un romanzo di narrativa nell’anno, mentre solo il 54% lo dichiarava nel 1992, e il 46.7 nel 2002.

Si tratta di dati preoccupanti soprattutto perchè, a quanto dice il New Yorker, sono state parallelamente effettuate delle ricerche che correlano questo declino della lettura con fenomeni come disoccupazione, bassi stipendi, e minori opportunità di carriera.

Continua a leggere: Chi non legge non fa carriera...

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Roddy Doyle, un raccontino sul New Yorker

pubblicato da sara

“The walking out stopped. The rows stopped. The talking, too; it was a wordless life”.

Segnalo, sul New Yorker, la presenza di un raccontino di Roddy Doyle, cinque schermate appena, che gli appassionati che masticano un po’ di inglese non potranno perdere.

Si tratta della storia di una coppia che vive in a “wordless world”, in cui non c’è più comunicazione, e in cui ci si accorge, da piccolissimi segnali, che si è diventati due estranei (lei inizia a criticare con disgusto i capelli grigi di lui finiti sul suo maglione; lui guarda le sue scarpe nuove e fa il gesto di vomitare, per scherzare, e lei non ride più come faceva una volta; lui non riesce neanche più ad abbracciarla se lei piange). L’ultima occasione per recuperare sembra l’arrivo di un cane, che li ha resi più uniti nell’impegno comune di addestrarlo. Ma qualcosa va storto.

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