E’ uno dei primi eventi del primo giorno di Festival, di conseguenza ci si potrebbe aspettare un pubblico a chiazze e molti vuoti tra le sedie che riempiono il bellissimo Cortile della Cavallerizza, nel Palazzo Ducale. Ma così non è, perché il pubblico va ben oltre gli addetti ai lavori e i mantovani, sembra il pubblico del weekend, quello che fa la fila davanti agli eventi che si assiepa.
Davanti a questa marea di gente che ascolta attenta, Peter Florence presenta l’Africa letteraria, sintetizzata in quattro nomi, quattro facce. La stella della serata è la sudafricana Nadine Gordimer, vincitrice del premio Nobel nel 1991 e autrice di libri memorabili come Storia di mio figlio o Vivere nell’interregno, ma attorno a lei ci sono Natalia Molebatsi, anche lei sudafricana, la nigeriana Chika Unigwe e l’ugandese Timothy Wangusa.
Quei quattro visi, quelle quattro voci che parlano altrettanti inglesi differenti sono la voce dell’Africa, la voce dei senza voce, quella che, costretta ad usare la lingua dei colonizzatori per comunicare, non si fa schiacciare da questa costrizione, ma al contrario la sfrutta ne trae forza.
Foto di proprietà di Festivaletteratura di Mantova
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Finalmente il conto alla rovescia è arrivato al fatidico meno 1, dopo tante tappe intermedie, quasi rituali, di avvicinamento a quello che molto probabilmente è il festival letterario più importante della nostra penisola, il Festivaletteratura di Mantova sta per invadere le strade della bellissima cittadina lombarda, da domani a domenica il baricentro letterario dell’Italia è proprio lì, tra terreni che da secoli abbiamo rubato alle paludi, nella terra che diede i natali a Virgilio.
Tutto comincerà alle 16.30, nella stupenda scenografia di piazza delle Erbe, quando il sipario verrà ufficialmente alzato su questa nuova edizione e se qualcuno potrebbe pensare che la prima mezza giornata sia soltanto il riscaldamento si sbaglia di grosso: già nelle prime otto ore di festival infatti ci saranno due dei nomi più importanti previsti per questa edizione 2009, sono il cileno Luis Sepulveda e la sudafricana Nadine Gordimer, Nobel per la letteratura nel 1991 e vincitrice, nel 2007, del premio per la Lettura della penultima edizione del Grinzane-Cavour, poi finito come sappiamo.
Si parte, dunque, l’esercito dei volontari è pronto ai blocchi di partenza, gli autori sono caldi, la città attende impaziente l’inizio della settimana più importante per la città lombarda, gli unici cinque giorni all’anno in cui Mantova è una vera e propria capitale. Per vedere il programma di tutta la settimana cliccate qui.
Come ormai di certo sapete, tra poco più di un mese inizierà l’edizione 2009 dell’ormai ultradecennale Festivaletteratura di Mantova, e da oggi ( o meglio da ieri sera, quando è stato presentato in Piazza Alberti a Mantova) è disponibile anche sul sito internet del festival il programma ufficiale della manifestazione.
Dei nomi vi avevo già parlato a suo tempo, poco dopo la cerimonia di elencazione di Alessandro Della Casa, e già quella lettura, tra nenia e preghiera lunga diversi minuti, era il segnale dell’avvicinamento della manifestazione. E’ ora però, con l’ufficialità del programma che si inizia a respirare l’aria magica che da sempre caratterizza questa emozionante manifestazione.
E basta sfogliarlo velocemente sullo schermo del computer per iniziare a tratteggiare percorsi probabili tra un evento e l’altro, sentieri che si biforcano e si incontrano nei posti più belli di Mantova inseguendo i propri autori preferiti e la propria curiosità: da Nadine Gordimer a Donato Carrisi, da Valerio Evangelisti a Ignazio Marino, fino a Michele Mari, che ormai, se legegte i miei post, avete imparato conoscere, e Tiziano Scarpa, neo vincitore del premio Strega.
Via | Festivaletteratura
E’ stato presentato lo scorso 18 giugno, il programma dell’edizione 2009, la tredicesima, del Festivaletteratura di Mantova, uno degli appuntamenti ormai più importanti del panorama culturale italiano ed europeo, un appuntamento che le indiscrezioni davano in crisi, soprattutto a causa del crollo verticale dei contributi pubblicitari e degli sponsor, ma che anche quest’anno offrirà un ottimo e ricco spettacolo di cultura.
Tra gli ospiti più importanti, di quelli che producono code kilometriche algi eventi, segnaliamo per esempio il cileno Luis Sepulveda, la premio Nobel sudafricana Nadine Gordimer, gli italiani Erri De Luca, Tiziano Scarpa, Roberto Calasso, patron della casa editrice Adelphi, la giallista spagnola Gimenez-Bartlett e poi gli antropologi Marc Augé, Marco Aime e moltissimi altri.
Un festival che dunque non appare affatto sottotono, come qualcuno aveva annunciato, anzi tutt’altro, perchè questa tredicesima edizione, almeno a giudicare dagli ospiti sarà senz’altro capace, come sempre, di attirare l’attenzione del folto e fedelissimo pubblico di appassionati lettori che da ormai tredici anni sostiene la manifestazione mantovana.
Via | Festivaletteratura.it
Foto | Italiadiscovery