E’ inutile parlare di soropresa quando si parla dei libri di John Grisham, maestro della suspence e del thriller americano che, ancora una volta, a sole due settimane dall’uscita del suo ultimo libro nel mercato americano registra già delle vendite stellari. Il libro, che si intitola The Associate e che segna il ritorno di Grisham al legal-thriller puro, ha già sbancato le classifiche americane e si prepara a sbarcare in Italia, dove presumibilmente farà la stessa cosa.
L’uscita italiana del libro, che verrà pubblicato dalla Mondadori, è stata fissata per il 16 giugno, in coincidenza con la partecipazione dello scrittore al Festival delle Letterature di Massenzio, nell’ambito del quale Grisham parteciperà ad una serata dedicata al giallo.
«Il segreto dei miei thriller è riuscire a far divertire i lettori di ogni età, dai 15 agli 80 anni», dice John Grisham. «Il mio primo obiettivo è scrivere un storia avvincente - aggiunge lo scrittore -, anche quando parlo dei pescecani di Wall Street o del Ku Klux Klan. Nei miei libri troverete spesso un pensate giudizio morale su una società che ha sovvertito i confini del lecito. Ma un romanzo funziona solo quando storia e messaggio si integrano». E visto il continuo ed inarrestabile successo di pubblico che le sue opere riscontrano ovunque nel mondo, probabilemente la ricetta è quella giusta.
John Grisham
Il Ricatto
Mondadori
euro 20,00
Via | Messaggero
La notizia che ho letto in rete oggi è di quelle che fanno veramente arrabbiare. Non sto qui a ricordare la tragicomica della gestazione del quinto romanzo delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco (A Song of Ice and Fire), A Dance with Dragons, che tutti noi “adoratori” del ciclo di George R.R. Martin - e siamo milioni in tutto il mondo - stiamo aspettando ormai da una vita (potete leggerne un… resoconto QUI).
Perchè ammetto che quando ci penso mi innervosisco (possibile che Martin debba perdersi in mille attività - vedi quelle… quelle… miniature! - invece che portare avanti le storie dei nostri Jon Snow, Arya, Daenerys, Tyrion, Sansa, Bran, Jaime…).
E adesso cosa leggo? Che si mette a scrivere un altro romanzo (ancora!). E non un fantasy, o magari qualcosa di sf, ma… un thriller. Un thriller! Con John Grisham. Non se ne può davvero più…

Gli effetti della diffusione sempre più massiccia delle tecnologie digitale nell’editoria iniziano ad essere veramente interessanti e potenzialmente rivoluzionari. Dopo i lettori di e-book e le biblioteche digitali, questa volta la “rivoluzione” riguarda il processo di ditribuzione e di marketing del libro.
L’americana Random House, infatti, una delle più grandi multinazionali editoriali, che pubblica autori come John Grisham, Danielle Steele e Michael Crichton, ha recentemente annunciato il rilascio, completamente gratuito e a scopo soprattutto pubblicitario, di alcuni titoli del suo catalogo in formato elettronico.
Per ora, visti i primi cinque titoli annunciati, si tratta per lo più di saghe fantasy o fantascientifiche, trilogie o tetralogie di cui la Random House mette a disposizione il primo episodio, in modo da incuriosire ed avvicinare il maggior numero possibile di lettori e catturarli con l’intreccio, in qualche modo fidelizzarli. Un’operazione di marketing nient’affatto stupida, ma che trova la sua forza nella serialità delle pubblicazioni e sembra dunque applicabile soltanto ai generi che questa serialità sfruttano a pieni mani, come il fantasy, la fantascienza o il poliziesco al massimo. Se sarà possibile esportare questa interessante tecnica ad altri generi lo scopriremo presto…
Via | Fantascienza.com
Foto | Flickr

Dopo Stephen King, che ha ceduto ad Amazon i diritti del suo ultimo libro “Ur” (ne avevamo parlato qui), anche John Grisham cede al fascino degli ebook. Pare infatti che l’autore americano abbia stretto un accordo con la Random House, case editrice molto attenta al nuovo formato ebook, per la digitalizzazione dei suoi 22 romanzi. Ma non è il solo; molti altri autori americani si stanno muovendo in questa direzione.
La decisione ha il sapore della resa, più che dell’innovazione. I libri di Grisham infatti, come quelli di molti altri autori, sono già facilmente scaricabili, illegalmente, dalla rete. E’ sufficiente digitare le parole chiave: nome dell’autore più ebook, per trovare centinaia di siti che offrono la possibilità di leggere in pdf i maggiori best seller. Nel nostro paese invece si mostra contrario a questa tendenza Paolo Giordano, autore de “La solitudine dei numeri primi”, che, intervistato da Repubblica, ha dichiarato la sua contrarietà al fenomeno ebook, per lo meno per le sue opere.
Giordano in merito si dichiara conservatore, preferendo la carta stampata e, aggiungiamo noi, temendo di essere “piratato” con più facilità.
Via | La Repubblica
Foto | Flickr

E’ uscito da pochi giorni, The Associate di John Grisham (ne avevamo già parlato qui) e già cominciano le prime polemiche. Nel libro Grisham ambienta uno stupro di gruppo all’università di Duquesne, Pittsburgh, in Pennsylvania.
Uno dei personaggi del giallo è un ex studente del college privato cattolico di Pittsburgh viene coinvolto in uno stupro con alcuni ragazzi ubriachi.
L’università fa sapere che “E’ spiacevole che Grisham abbia scelto il nostro nome per associarlo ad un incidente fittizio di questa natura”. Si inizia bene!
Via | Virgilio Notizie