
Quali sono i dieci libri più letti al mondo? Tempo fa vi abbiamo proposto una classifica in merito. Ora giunge una grafica che aggiorna un po’ la situazione. Tale grafica è basata sui libri stampati e venduti negli ultimi cinquant’anni. È un metro di valutazione, certo, anche se non sempre un libro stampato/venduto è anche letto…
Voi quanti ne avete letti di questi?
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Che un libro sia il più venduto non vuol dire che sia anche il più letto, però è un segnale per valutare la penetrazione di quel titolo nella cultura e nella società. Qualcuno si è preso la briga di stilare la lista dei dieci libri più venduti di sempre. Ecco quindi l’elenco:
Di questi quante ne avete letti?
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Le fonti che hanno influenzato Tolkien per la stesura del suo capolavoro, Il Signore degli anelli, si sa, sono state molte. Tanto per citarne qualcuna: religione, filologia, fiabe e saghe del nord Europa, in particolare La saga di Volsung, e poi Wagner, Beowulf e i fratelli Grimm, e così via.
Supponiamo, però, che la vera fonte d’ispirazione per Tolkien non fosse tra queste, ma fosse un’antica saga islandese: la saga di Gaukur. È da qui che parte L’anello dei ghiacci, di Michael Ridpath, appena uscito per Garzanti.
La saga narra di due fratelli, Isildur e Gaukur, che rimangono orfani di un padre che parte per la Norvegia per andare a trovare uno zio. Il padre, invece, rimarrà fuori casa per anni; partecipa alle spedizioni vichinghe; muore in uno scontro con il figlio di Gandalf.
Continua a leggere: L’anello dei ghiacci, di Michael Ridpath
Se siete appassionati della saga tolkeniana del “Signore degli anelli” e amate la scrittura, non perdere l’occasione di partecipare alla redazione collettiva del prossimo numero di “Nugae”, il trimestrale di letteratura diretto da Michele Nigro, che ha annunciato che dedicherà l’intero numero di gennaio all’amato glottologo di Oxford.
Chiunque volesse partecipare all’opera (in cambio riceverete la copia gratuita di questa edizione speciale) non deve far altro che inviare alla redazione (scrittiautografi@virgilio.it) scritti riguardanti la Terra di Mezzo e e gli altri argomenti partoriti dalla mente fantasiosa dello scrittore. La forma letteraria non importa: si possono inviare, spiega Nigro, sia saggi (“soprattutto saggi!”) che narrativa, poesia, recensioni, segnalazioni di libri e siti web o magari, aggiunge scherzando il direttore, “interviste ai personaggi della terra di Mezzo!”
“La molteplicità tematica” suscitata dalla fiaba di Tolkien colpisce e penetra ogni settore, spiega infatti Nigro: dalla religiosità all’ecologia, dalla linguistica alla ricerca medievalista, dalla sociologia delle piccole comunità alla poesia, dall’esoterismo alla politica, dalle vicende descritte nella fiaba di Tolkien ai fatti odierni.
“Qualche buontempone afferma che “la letteratura fantastica allontana il lettore dalla realtà” – afferma al proposito Nigro – ma si tratta di persone che non conoscono la seria intenzionalità culturale e didattica con cui Tolkien concepì la fiaba ambientata nella Terra di Mezzo”.
La redazione precisa inoltre che verranno esaminati anche gli scritti dei lettori che avranno per oggetto altri autori fantasy e altre cosmogonie; specialmente quegli autori intellettualmente e umanamente vicini a Tolkien (vedi gli “Inklings”, il gruppo di scrittori di cui faceva parte anche lo scrittore). Potrete inviare il vostro contributo a scrittiautografi@virgilio.it (allegato in formato word o rtf) oppure, utilizzando floppy o cd, tramite posta ordinaria all’indirizzo della redazione, via Guinizelli n.14 sc.A-22, 84091 Battipaglia (Sa).