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Tutti gli articoli con tag Ian McEwan

Ian McEwan vince (e accetta) il Premio Gerusalemme 2011

pubblicato da Roberto Russo

Ian McEwan vince (e accetta) il Premio Gerusalemme 2011È stato annunciato il vincitore di uno dei premi letterari più controversi a livello mondiale: il Premio Gerusalemme assegnato dalla Fiera Internazionale del Libro di quella città che premia uno scrittore la cui opera promuovo la libertà dell’individuo nella società. Questo premio, che viene consegnato dal 1963, è stato vinto da molte delle principali figure del mondo intellettuale come Bertrand Russell (il primo ad averlo vinto), Max Frish, Simone de Beauvoir, Jorge Luis Borges, Milan Kundera, Naipaul, Susan Sontag e Mario Vargas Llosa, tra gli altri. Il Premio viene consegnato ogni due anni e nel 2009 è stato assegnato allo scrittore giapponese Haruki Murakami.

C’è sempre molta attesa non solo intorno al nome del vincitore, ma anche – e soprattutto – sul fatto se la persona che lo ha vinto lo accetti. In un paese così diviso e che è al centro di uno dei conflitti più aspri del mondo è difficile – o perlomeno molto delicato – distinguere le sfumature ideologiche per le quali il premio viene assegnato a un autore piuttosto che a un altro.

In ogni caso Ian McEwan, vincitore dell’edizione 2011, ha accettato di ricevere il premio che gli verrà consegnato durante la Fiera Internazionale del Libro che si terrà dal 20 al 25 febbraio prossimi. La decisione di accettare il premio ha subito scatenato molte polemiche su giornali: significa un sostegno automatico a una delle fazioni che si scontrano in quelle terre? È forse una difesa di Israele o, al contrario, un gesto di vicinanza ad Hamas? Non è una situazione facile.

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Esce oggi Solar, di Ian McEwan

pubblicato da sara

solar

“Apparteneva a quella categoria di uomini - vagamente indisponenti. Quasi sempre calvi, bassi, grassi, intelligenti - che, per ragioni misteriose, attraggono certe belle donne. Aiutava inoltre il fatto che alcune lo considerassero un genio in attesa di essere salvato. Ma negli ultimi tempi Michael Beard era un soggetto in condizioni mentali limitate, anedonico, monotematico, sofferente. Il suo quinto matrimonio si andava disgregando e lui avrebbe dovuto sapere come comportarsi…”

Lo avevamo già annunciato tempo fa: entro il 2010 in Italia sarebbe stato pubblicato il nuovo libro di Ian McEwan , Solar, che infatti è a partire da oggi in tutte le librerie italiane.

E’ la storia dello scienziato cinquantenne Michael Beard che giunge alla fama dopo i suoi studi sul cambiamento climatico ma che, dopo la fine del quinto matrimonio, inizierà a sostenere opinioni che lo faranno etichettare come ‘nazista’ dalla stampa e dall’opinione pubblica.

Finchè non conosce un brillante e giovane scienziato del Centro per le energie rinnovabili che gli esporrà il suo piano: un’invenzione che consentirà di salvare il mondo attingendo a nuove forme di energia.

Ian McEwan
Solar
Einaudi
20 euro

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Ian McEwan a sorpresa candidato alla vittoria di un premio per la letteratura umoristica

pubblicato da Andrea Coccia

Ian McEwan a sorpresa candidato alla vittoria di un premio per la letteratura umoristica Di Ian McEwan, scrittore inglese tra i più amati degli ultimi anni, autore di romanzi e racconti di grande successo come Espiazione, Amsterdam e L’amore fatale, non si può certo dire che sia celebre la verve comica, tutt’altro, visto che la maggior parte delle sue trame sono intrise di crimini, misfatti e oscenità, tanto da valergli il soprannome di Ian il Macabro, “titolo” conquistato grazie alla prima raccolta di racconti, First Love, Last Rites, pubblicata alla fine degli anni ‘70.

Ma dall’Inghilterra arriva una notizia che spiazza tutti coloro che amano, nei suoi libri e nel suo carattere, proprio quel suo esprit noir. Pare infatti che lo scrittore inglese sia nella cinquina di finalisti dell’edizione 2010 del Wodehouse Prize for Comic Fiction, un festival dedicato alla letteratura comico-umoristica in lingua inglese il cui vincitore sarà annunciato a fine maggio nel quadro del festival letterario di Hay, in Galles.

McEwan, che i ben informati danno per vincitore quasi certo, se la dovrà vedere con Tiffany Murray, con Diamond Star Halo, David Nicholls autore di One Day, Malcolm Pryce con From Aberystwyth With Love e con Paul Murray con il romanzo Skippy muore, in corso di pubblicazione per i tipi di ISBN edizioni.

Via | Adnkronos
Foto | ©Annalena McAfee, su www.ianmcewan.com

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A fine 2010 il nuovo libro di McEwan, Solar

pubblicato da sara

chesil beachVerrà pubblicato entro la fine del 2010, in Italia, l’ultimo lavoro di Ian McEwan. Un romanzo che, come anticipato dalla stampa italiana, sara poco ‘politically correct’. Protagonista sarà infatti uno scienziato premio Nobel che durante conferenze e convegni in cui è relatore esporrà, senza riuscire a contenersi, idee sessiste e appunto poco politicamente corrette.

Il romanzo, intitolato ‘Solar’, vede al centro lo scienziato cinquantenne Michael Beard, un personaggio con qualche chilo di troppo e un carattere irritante, che giunge alla fama dopo i suoi studi sul cambiamento climatico.

Dopo il Nobel, perderà l’autocontrollo iniziando a sostenere opinioni che lo faranno etichettare come ‘nazista’ dalla stampa e dall’opinione pubblica. In inglese ‘Solar’ uscirà il 18 marzo 2010 per i tipi di Random House, mentre in Italia sarà pubblicato dalla solita Einaudi. In copertina, Chesil Beach.

Via | Il Giornale

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Chesil Beach, di Ian McEwan

pubblicato da dario

1962. È la vigilia della rivoluzione sessuale inglese. Tra poco il Regno Unito, fresco di lettura del pruriginoso “L’Amante di Lady Chatterley”, conoscerà anche la pillola anticoncezionale, il libero amore, i Beatles, Playboy, il femminismo. Insomma l’odore del sesso, che sta per esplodere come il vapore dai geyser.

Sulla spiaggia di Chesil - la Chesil Beach del titolo - i due ventenni Edward e Florence consumano la loro prima notte di nozze. Sono entrambi vergini. Lui non sa che fare. A lei, addirittura, la cosa fa un po’ di schifo.

Così comincia l’undicesimo romanzo di Ian McEwan, delicata ma profonda analisi dell’esperienza sessuale. O meglio, dell’inesperienza. Il relativamente giovane Edward non ha idea di come funzioni. Per non sbagliare (e caricarsi), ha evitato di masturbarsi per una settimana. La relativamente giovane Florence sembra non aver mai nemmeno contemplato la possibilità di accoppiarsi con un uomo.

Seguono perciò dei ‘negoziati amorosi’ tra i due coniugi. E il romanzo si gioca tutto qui: sul confine tra analisi di relazioni coniugali complesse, perché deformate da decenni di repressione sessuale, e noia. Attualmente è al quarto posto tra i libri più venduti in Italia.

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Il metodo di scrittura di Ian McEwan

pubblicato da sara

Uno dei miei altri scrittori-mito, di cui sono innamorata fin dalla lettura che feci al liceo di “Cani neri”, perché mi sembra sempre che aprendo i suoi libri lui esca fuori e riesca a parlarmi direttamente nella mia stanza (scrivere come si parla? Tema interessante).

Ecco un’intervista a Book Critic Circle in cui parla del modo in cui affronta un nuovo romanzo.

“Sono poco sistematico. E’ come se “covassi”…rimugino le cose per un sacco di tempo. Ci sono certe cose a cui evito di pensare prima di scrivere e anche se pensarci darebbe loro molta più consistenza di quanto ne dossero avere prima che io le tirassi fuori. E’ come se dovessi rimuginare fino al limite della follia, fino al momento in cui l’unica cosa che mi rimane da fare è scrivere. A quel punto quello che cerco è il tono, lo stile, il “mezzo” attraverso il quale io riesco a raccontare una storia”.

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