La notizia ha del comico: per l’ennesima volta qualcosa di strano ed imprevisto si abbatte sul mondo di Harry Potter. E così, dopo le disavventure passate della Rowling, quando era alle prese con la stesura dei libri (copie dell’Ordine della Fenice ritrovate in un campo, ad esempio), anche la sceneggiatura del film “Harry Potter e I Doni della Morte” è finito in mano a dei fortunati avventori del pub Waterside Tavern a Kings Langley.
Pare, infatti, che la più segreta sceneggiatura cinematografica, sia stata dimenticata da qualcuno vicino alla produzione nel pub dell’Hertfordshire, e ritrovata da un semplice avventore, che si è visto bene da distruggerla ed ha preferito consegnarla (venderla?) al tabloid britannico The Sun. Il giornale, naturalmente, non ha perso tempo e dato la notizia più eclatante legata alla sceneggiatura: il film conterrà dei cambiamenti rispetto al libro. Per fortuna della Warner Bros il The Sun ha voluto evitare gli spoiler ai fans, pubblicando le foto della sceneggiatura oscurando però i testi. Il film uscirà nel novembre 2010, e per saperne di più e sbirciare i dietro le quinte, potete fare un salto dai cugini di Cineblog.
Non che ci sorprenda più di tanto… qualcuno ricorderà bene che anche noi abbiamo avuto spoiler e anteprime sul manoscritto, per non dire della traduzione/riassunto dei capitoli che circolava on line già mesi prima dell’uscita in italiano. Harry Potter in quanto saga fantasy di romanzi sarà pure finito, e ben presto finiranno anche i film a lui dedicati, ma di sicuro il fenomeno Potter avrà ancora tantissimo da “inventare”… sempre se la Rowling non si faccia prendere dalla nostalgia e ci racconti qualcosa di nuovo.
Quali sono i 100 libri che meglio descrivono questi primi anni 2000? Se lo chiedono, alla scadenza del primo decennio di questo nostro XXI secolo, i redattori del Telegraph (inglese), che provvedono a fornircene una lista come al solito, come tutte le liste, molto discutibile.
La trovate nel link all’articolo a fondo pagina, ma vi basti sapere che al primo posto c’è Harry Potter, seguito dall’autobiografia di Barack Obama, il Codice da Vinci, La struggente opera di un formidabile genio di Dave Eggers e L’illusione di Dio. Dieci ragioni per non credere, di Richard Dawkins e ‘Being Jordan’ di Katie Price, (una modella famosissima in Inghilterra), accanto a Cherie Blair e Belle de Jour.
Scorrendo l’elenco troviamo anche ‘Denti bianchi’ di Zadie Smith ed ‘Espiazione’ di Ian McEwan o ‘Suite francese’ di Nemirovski, Persepolis di Marjane Satrapi oltre a ‘Le correzioni’ di Jonathan Franzen o ‘Amabili resti’ di Alice Sebold. Ma c’è anche J.M.Coetzee, accando ai best seller di Stieg Larsson e i gialli di Alexander Mc Call Smith, la saga di Stephenie Meyer accanto alla ‘Strada’ di Cormac McCarthy e a ‘Un milione di piccoli pezzi’.
Ma c’è anche Philip Pullman, Shantaram di Gregory D. Robertson e ovviamente il Cacciatore di Aquiloni o ‘Breve storia di quasi tutto’ (in classifica anche da noi). Fra gli istant book, quelli del cuoco Jamie Oliver o del ciclista Lance Armstrong. I cento libri menzionati hanno venduto complessivamente 30 milioni di copie.
La scrittrice britannica Joanne Kathleen Rowling, creatrice del mago più famoso e comprato della storia della letteratura di goni tempo e ogni luogo è stata accusata di plagio, insieme con la casa editrice Bloomsbury, dalla famiglia di Adrian Jacobs, scrittore inglese morto in un ospizio di Londra nel 1997.
Secondo gli eredi di Jacobs, infatti, la Rowling avrebbe copiato ingenti parti di Harry Potter e il calice di fuoco da un libro scritto da Jacobs nel 1987 e intitolato The Adventures of Willy the Wizard-No. 1 Livid Land . Pronta la reazione della casa editrice della scrittrice britannica che ha detto: «La Rowling non ha mai sentito parlare di Adrian Jacobs, né letto nulla di suo fino a quando suo figlio fece una denuncia simile nel 2004, quasi sette anni dopo l’uscita del primo Harry Potter, dopo la quale non fu provato alcun plagio. Willy the Wizard è un libretto di scarsa sostanza, lungo 36 pagine, che ebbe circolazione molto limitata. Willy non è un giovane mago e il libro non si svolge attorno a una scuola di magia».
Dal canto suo, la famiglia di Jacobs si attacca ad un particolare «Sia Willy sia Harry devono capire l’esatta natura della prova principale della gara, cosa che accade dopo che ricevono un suggerimento in bagno. Lì capiscono come salvare ostaggi umani imprigionati da una comunità di creature mezze umane, mezze animali». Vista così sembra proprio una cavolata, anche perchè si potrebbe fare lo stesso giochetto su migliaia di opere letterarie, più o meno quello che provò Propp con le fiabe russe. Voi che pensate?
Via | IlMessaggero
Foto | Wikipedia
“Il ministero dell’industria e del commercio che ha imposto all’editore arabo-israeliano Salah Abassi di non importare piu’ libri per ragazzi in lingua araba provenienti da paesi nemici storici di Israele”. Cronaca di oggi, che riporta come qualsiasi libro in traduzione araba proveniente da paesi “nemici di Israele” venga considerato fuorilegge.
Il ministero lo ha stabilito appellandosi a un vecchio decreto risalente al 1939. Il problema che si pone per i distributori di libri, ora, è molto pratico, come riporta una fonte. E cioè che alcuni libri sono tradotti e stampati solo in Siria e Libano, e non anche in Giordania ed Egitto, e quindi non potranno essere commercializzati in Israle, solo per essere passati in terre “nemiche” del paese.
L’uscita italiana del film di Harry Potter: il principe mezzosangue è prevista per il 21 novembre, ma si sa ancora pochissimo sulla pellicola: nessuna locandina, nessun teaser trailer, solo qualche foto, e null’altro.
Questo film sarà diretto da David Yates e nel cast troveremo ancora buon parte degli attori dei primi film, come per esempio Daniel Radcliffe, Rupert Grint ed Emma Watson.
Gli amici di Cineblog, in attesa che la Warner pubblicizzi il suo prossimo prodotto, è riuscita a farci vedere una “indiscreta quanto interessante ripresa di quello che è il mastodontico set del film”. Per vedere il filmato cliccate su questo link.
Mercoledì sera è andato in onda su Canale 5, in prima visione tv, Harry Potter e il Calice di Fuoco, sicuramente per la gioia dei numerosissimi appassionati dei libri e dei film del maghetto.
Però, al contrario di quanto fosse forse lecito aspettarsi, il film è stato sbaragliato negli ascolti dalla serie tv Capri su Rai Uno (5.911 di auditel per il 22,88% di share, contro appena 3.572 di auditel e 16,57% di share per Harry Potter), come potete verificare su questo articolo di TvBlog.
Quindi chiediamo a voi amanti (e non) della saga della Rowling: come mai questo risultato negativo per il film in tv? Sta diminuendo la passione per il maghetto? O forse il film non è all’altezza del libro e molti hanno preferito non vederlo? O semplicemente è stata una serata sfortunata per numero di spettatori? Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti.
Qualche mese fa vi avevamo parlato di una interessante mostra romana in cui si potevano ammirare i disegni di Serena Riglietti, illustratrice italiana di Harry Potter. Ora è disponibile in libreria, edito dalla casa editrice Skira (qui il sito ufficiale dell’editore), il catalogo di quella mostra.
In un elegante formato 28×28 cm, il volume è dedicato ai disegni del maghetto più famoso del mondo, Harry Potter, e ai luoghi fantastici della scuola di magia dove si svolgono le sue vicende. Harry Potter non è l’unico protagonista del libro, dato che è accompagnato dagli eroi delle favole che da sempre guidano i bambini nel loro viaggio verso il mondo degli adulti: Alice nel Paese delle Meraviglie, il Mago di Oz, Peter Pan, Rosaspina e molti altri, sempre tratteggiati dalla mano di Serena Riglietti.
A questo link potete trovare la scheda del libro sul sito della Skira, dove si può acquistare il volume con il 15% di sconto, al prezzo di € 20,40.
La dimensione del fenomeno Harry Potter oggi è facilmente riscontrabile non solo attraverso i dati di vendita dei volumi del maghetto, ma anche, per esempio, facendo un giro tra le pagine del nostro sito, su cui i post riguardanti Harry Potter hanno sempre un enorme seguito (si guardi per esempio qui e qui).
La casa editrice Delos ha pubblicato un volume, opera di Marina Lenti, L’incantesimo Harry Potter, che prova ad analizzare il fenomeno, cercando di capire cosa ha portato la saga a diventare la più popolare del momento fra bambini, adolescenti e non solo. Oltre a questo, l’autrice risponde, basandosi su fonti attendibili ricercate nel corso di più di un anno di accurate ricerche, a molte domande che gli appassionati di Harry Potter si sono sicuramente posti: come sono stati scelti gli attori principali dei film? Cosa si nasconde dietro al nome Hagrid? Quali sono le origini dei mannari? Qual è la simbologia del Torneo Tremaghi e della Torre d’Astronomia?
Illustrato in copertina da Max Bertolini e internamente da Chiara Codecà, questo libro è rimasto per tre settimane fra i primi cinque posti nella sezione saggistica della classifica di vendita di Internet Book Shop e ha vinto il Premio Italia 2007 come miglior saggio sul fantastico.
Tutti i fan della saga leggeranno con piacere il testo di Marina Lenti, approfondendo le proprie conoscenze sull’universo potteriano e risolvendo molti dubbi che sicuramente hanno sempre avuto. Per leggere un estratto del testo si segua questo link, mentre per vedere la scheda del volume sul sito della Delos si veda qui.