
Sarà “La Memoria, svelata.” il baricentro tematico di questa ventitreesima edizione del Salone del libro di Torino, un appuntamento che è ormai diventato, insieme forse al Festivaletteratura di Mantova, il punto di riferimento nazionale degli eventi dedicati al mondo dell’editoria e del libro.
Questa edizione si annuncia molto ricca e succulenta grazie a centinaia di incontri, convegni, presentazioni ed eventi per tutti i gusti: per intenderci, dalla presentazione di Cotto e Mangiato di Benedetta Parodi al ciclo di conferenze sul futuro dell’editoria all’epoca della sua riproducibilità digitale, dalle decine di eventi e laboratori dedicati ai più piccoli alle Lectio Magistralis di alcuni dei protagonisti della scena intellettuale europea, da Tzvetan Todorov a Gustavo Zagrebelsky.
Come al solito insomma, il Salone offrirà al suo numeroso pubblico – i dati dell’anno scorso attestano le presenze sulle 300mila unità circa – una serie praticamente infinita di eventi, tanto che basta sfogliare il programma online per rimanere storditi e indecisi sul da farsi. Dopo il continua trovate qualche personale suggerimento degli eventi da non perdere, o meglio, di quelli che io spero di non perdermi.
Intenso nella sua brevità il testo di Marco Aime ed Emanuele Severino Il diverso come icona del male con introduzione di Ernesto Ferrero è stato pubblicato da Bollati Boringhieri lo scorso mese di aprile. Il volumetto è il numero 6 della collana Sguardi
Una collana che propone alcuni dei contributi più interessanti prodotti durante gli incontri e i dibattiti di “Torino Spiritualità”, su temi che intersecano la filosofia, la teologia, la storia delle religioni, la politologia, le scienze sociali e quelle umane. Il senso di questi incontri e di questi libri è quello di porre domane che non cercano mai una sola risposta, intercettando i caratteri salienti del presente e le forme della metamorfosi dello spirito umano.
Ernesto Ferrero, direttore della Fiera del libro di Torino, interroga l’antropologo Marco Aime e il filosofo Emanuele Severino sul diverso:
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La saga fantasy del ‘Mondo emerso’ di Licia Troisi diventerà un film. Lo ha rivelato la stessa autrice ieri a Roma, alla presentazione in anteprima del fumetto tratto dalla saga dell’eroina Nihal (e che uscirà in libreria il 5 giugno).
“Mi è stato comunicato mentre ero alla fiera del libro di Torino, due settimane fa – ha detto Troisi ieri durante la presentazione dell’albo edito da Panini ‘Cronache del mondo emerso – e per ora non so molto di più di questo progetto”.
Oltre al fumetto, Panini comics ha in programma di lanciare a Natale anche un gioco da tavola ispirato alla serie. Una volta pubblicati poi i quattro ‘albi’ a fumetti, Mondadori ne farà uscire una versione ‘deluxe’ in un unico volume, come spiega Marco Lupoi, direttore editoriale di Panini comics.
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Questo giovedì avrà inizio l’appuntamento più atteso della stagione, la fiera internazionale del libro di Torino (che durerà dal 14 al 18 maggio)e, proprio in occasione di questo importante avvenimento Rainews24 lancia due nuove iniziative: la prima è un blog antologico, Lampi di Lettura, nato dalla collaborazione con la web tv della Rai e con Fahrenheit di Radiotre, che si pone l’ambizioso obiettivo di creare un’antologia che abbia come base le scelte dei lettori, degli ascoltatori e degli spettatori.
L’altra iniziativa è stata la rinomina del sito di rainews24 dedicato alle interviste e agli incontri con i grandi autori della contemporaneità (più di 50 ore di trasmissioni disponibili e oltre 200 autori intervistati) che d’ora in poi si chiamerà semplicemente Incontri, rendendosi molto più rintracciabile su internet all’indirizzo www.incontri.rai.it.
Per quanto riguarda il blog, l’operazione non sembra affatto ben fatta, e forse, proprio per la sua natura, dipendente dagli input del pubblico dei lettori, ha bisogno di un po’ di tempo di rodaggio. Assolutamente incriticabile, invece, l’archivio di Incontri, uno degli archivi più ricchi e interessanti presente online, sicuramente molto prezioso per tutti coloro che amano sentire e vedere i propri autori preferiti approfondendone la conoscenza.
Via | Rainews24
Niente comizi, niente invettive. Solo discorsi edificanti ed un appello a favore della cultura. Ernesto Ferrero, direttore della Fiera del Libro di Torino, fa sapere, attraverso le pagine de “La Stampa”, che nell’occasione si dovrà parlare solo dell’importanza dei libri.
Grillo, dal suo blog, risponde senza mezze misure con la solita chiarezza:
Belin, questa è censura preventiva. Ho deciso: non posso partecipare. Lo faccio per loro, per gli organizzatori. Se mi tolgono i comizi, le invettive e, soprattutto, i concetti poco edificanti cosa mi rimane da dire?
La Fiera del Libro di Torino, che si trascina le polemiche legate alla partecipazione dello stato di Israele come ospite d’onore, accusa l’ennesimo colpo. All’invito al boicottaggio del professor Angelo D’Orsi ed alla rinuncia dello storico Ilan Pappe, autore de “La pulizia etnica della Palestina”, si aggiunge il forfait di Beppe Grillo, invitato come ospite a sorpresa per la giornata di chiusura.
Grillo, da parte sua, rilancia. Lunedì 12 maggio, dalle 14,30, ma da casa sua ed in diretta streaming, parlerà senza censure di libri e non.
Quesiti, cruciverba, giochi di parole, domande “per misurare la lettura e suggerire altre letture”. Torna anche quest’anno alla Fiera del libro di Torino “Libri in gioco”, a cui possono partecipare classi di scuole medie, elementari e gruppi di lettura. Basta registrarsi sul sito, leggere i libri che vengono “prescritti” e rispondere alle domande.
Si accede quindi alla classifica, e le 10 migliori (cinque della scuola primaria e altrettante della secondaria di primo grado) si sfideranno dal vivo proprio in Fiera, a maggio.
Foto|Flickr