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Tutti gli articoli con tag Cormac McCarthy

TotoNobel 2011: chi vincerà secondo voi?

pubblicato da Andrea Coccia

cormac mccarthy, haruki murakami, philip roth, premio nobel per la letteratura
Che lo si voglia o meno il Premio Nobel per la Letteratura è uno degli appuntamenti dell’anno editoriale più sfiziosi: milioni di lettori in attesa di sapere se quest’anno i membri dell’Accademia Svedese avranno il coraggio di scegliere sul serio un grande scrittore, un maestro, o se opteranno come molte volte, per qualche nome sconosciuto al grande pubblico.

E’ sempre la stessa storia, in fondo. E difatti la parte più divertente del gioco non sono certo i dieci minuti di attesa davanti al computer, sul sito del Nobelprize a fissare una porta chiusa e ad ascoltare una musichetta orribile per sapere il nome del fortunato vincitore del milioncino di euro in palio. No, la parte più bella sono i giorni prima, quando la rete inizia a fremere e a puntare sui propri cavalli favoriti.

Bol.it, che da qualche giorno ha pubblicato sulle proprie pagine un sondaggione per testare il polso e le preferenze della rete, ci rivela che i cavalli preferiti dai lettori digitali sono Cormac McCarthy con il 19.67% delle preferenze, Haruki Murakami e Philip Roth 14.75%, insieme al 14.75%. Ovviamente il sondaggione di Bol vale poco più di zero, anche perché non sappiamo neppure quanta gente abbia votato, ma senz’altro ci permette di accodarci allo sport della settimana.

E allora: Chi vincerà il Nobel per la Letteratura secondo voi? Io lancio le mie tre proposte: Haruki Murakami, Norman Manea e Bjorn Larsson. Scrivete la vostra tripletta di nomi nei commenti. Per chi azzecca non c’è alcun premio, tranne il rispetto di tutta la community.

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Dal libro al film: La strada e il prossimo libro di McCarthy

pubblicato da sara

mccarthy Levata di scudi dei giornali italiani per il film ‘La strada’, tratto dal bellissimo libro premio Pulitzer di Cormac McCarthy. Il film infatti rischia di non trovare una distribuzione. “Riaprite quella strada. Fateci vedere The Road, il film ispirato al capolavoro di Cormac McCarthy“, ha scritto Gabriele Romagnoli su Repubblica del 6 gennaio.

“Cormac McCarthy è molto più abile di Giorgio Napolitano nel convincere della indispensabilità delle istituzioni. Invece di offrirci soporiferi discorsi televisivi, sarebbe bene che le massime cariche si mobilitassero perché anche gli italiani possano vedere il film interpretato da Viggo Mortensen, incoraggiando i distributori accidiosi”, ha scritto invece più polemicamente Camillo Langone, su Libero.

“Se non sono valori da riscoprire la responsabilità personale, la convivenza civile, la protezione dei bambini, quali altri?”, ha continuato.

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Dal libro al film: La strada. Parla McCarthy

pubblicato da sara

mccarthyC’è grande attesa per la trasposizione cinematografica del romanzo ‘La strada’ del Pulitzer Cormac McCarthy e giustamente il Guardian prende spunto per ricostruire la nascita dell’idea alla base del libro, dando la parola all’autore stesso (definito ‘il grande visionario poetico d’America’)

Ed è lui stesso che racconta una scena suggestiva, alla base della sua ispirazione. Ovvero il suo risveglio, nel cuore della notte, in un vecchio albergo di El Paso (Texas) dove lui e il figlio avevano deciso di fare villeggiatura, affittando una stanza unica per entrambi.

“Mio figlio John dormiva e io mi sono alzato e mi sono messo in piedi a guardare la città fuori dalla finestra. Non si muoveva niente, ma potevo sentire il fischio del treno che passava, un suono davvero solitario. E così ho immaginato come poteva essere questa città fra 50 o 100 anni…e ho pensato a mio figlio…. Ci scrissi su un paio di pagine. Quattro anni dopo ci ho ripensato e mi sono reso conto che non erano due pagine di un libro, era un libro, e parlava di quell’uomo, e di quel ragazzo”.

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Sondaggio Sole24 Ore: i migliori libri del 2009

pubblicato da sara

joyce carol oatesSecondo Roberto Saviano si tratta di “Sorella mia unico amore” di Joyce Carol Oates, ed. Mondadori (”un capolavoro sommo…da leggere a tutti i costi”) mentre Andrea Vitali cita “L’incendio dei sogni” di Luca Doninelli, ed Garzanti, (”un immaginario che lascia stupefatti e disarmati”). Sono solo due dei libri migliori del 2009 consigliati da scrittori pubblicati ieri nella pagina culturale del Sole 24 Ore.

Ma abbiamo anche Elena Loewenthal che consiglia invece “Giù in piazza non c’è nessuno” di Dolores Prato, Quodlibet (”uno dei libri più belli che io abbia mai letto”) e Ferruccio de Bortoli che invece cita ‘Indignazione’, ultima opera di Roth edita da Einaudi. Per Ernesto Ferrero, direttore della Fiera del libro di Torino, vince “l’espressionismo di area faulkneriana” di Suttree del Pulitzer Cormac McCarthy (Einaudi).

Qual è il vostro libro preferito del 2009? Scriveteci il titolo e una riga di motivazione, possibilmente. Il mio è sicuramente (per ora) Indignazione di Roth, per la sua potente ironia nascosta tra le righe delle sfortunate vicende del protagonista, che ho personalmente interpretato come un ‘Giovane Holden’ che solo in apparenza non riesce ad adeguarsi al sistema universitario in cui vive, ma ne è in realtà contestatore radicale.

Via | Il Sole 24Ore

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Premio Nobel per la Letteratura: tra meno di due ore il verdetto

pubblicato da Andrea Coccia

Premio Nobel per la Letteratura: tra meno di due ore  il verdetto
E’ stato annunciata per l’una ora italiana (che è anche quella svedese) la proclamazione del vincitore del Premio Nobel per la Letteratura 2009, colui che succederà al francese Le Clézio nella lunga lista di poeti e prosatori, i migliori del globo, lista che nacque più di un secolo fa e che vede tra le sue file, quasi tutti i più grandi cultori della Letteratura del secolo.

Come ogni anno, nelle ore che precedono la proclamazione, da una parte all’altra della rete rimbalzano classifiche, percentuali, quotazioni per stabilire in anticipo il nome del vincitore. Quest’anno qualcuno dice che a ritirare il premio più ambito sarà un americano (i nomi che circolano sono quelli di Roth, De Lillo, McCarthy, addirittura Bob Dylan), altri dicono che sarà un sudamericano, magari Vargas Llosa, altri un israeliano (come Amos Oz o David Grossman).

Ancora qualche giro di orologio e lo sapremo, basterà connetterci al sito del Nobel verso l’una e assistere alla proclamazione live.

Foto | Nobelprize.org

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Cormac McCarthy vincitore del "Pen Club Usa Award" alla carriera

pubblicato da roberta

Cos’altro manca alla carriera dello scrittore statunitense Cormac McCarthy? Un Nobel in qualche modo l’ha preso con il “Pen Club Award” alla carriera. Nel corso della cerimonia a New York c’era anche l’alloro a cingergli la testa, in ricordo del premio Nobel ricevuto da Saul Bellow. Intanto in tasca gli sono andati 25.000 dollari. Mentre è stata già annunciata l’uscita del film che ha preso spunto dal suo romanzo-cult “The Road” (”La strada“) diretto dal regista australiano John Hillcoat e con Viggo Mortensen, Charlize Theron e l’undicenne Kodi Smit-McPhee nei ruoli di protagonisti. Intanto l’autore della monumentale “Trilogia della frontiera”, già laureato con il Premio Pulitzer per il romanzo nel 2007, continua ad essere tradotto da Einaudi.

Via | Ilgiornale.it

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