Angel, di Anne Rice, è il primo volume della serie soprannaturale Songs of the Seraphim, a tema angelico.
Difficile trovare chi non conosca Anne Rice, probabilmente la più grande scrittrice di narrativa gotica contemporanea. Ritengo che ogni amante del fantastico sappia, almeno per sentito dire, chi sia il vampiro Lestat, sia che appartenga ai milioni di lettori delle quasi trentennali Cronache dei Vampiri, qui, (o magari delle Streghe Mayfair, altro caposaldo della narrativa della Rice), sia che faccia parte del gruppo che ha solamente visto le trasposizioni cinematografiche. (Anche se è passato qualche tempo dall’uscita di Intervista col vampiro di Neil Jordan - era il 1994 - dubito che un cast composto da Tom Cruise, Brad Bitt, Antonio Banderas e Christian Slater possa essere dimenticato tanto facilmente…).
Come molti sanno, dopo una serie di drammatiche esperienze, Anne Rice, atea di lungo corso («pessimistic atheist lost in a world I didn’t understand» *), si era infine avvicinata al Cristianesimo; durante quel periodo, il primo decennio del nuovo millennio (1998-2011), la scrittrice aveva prodotto una serie su Gesù, The Life of Christ, ancora non ultimata, un memoriale, Called Out of Darkness: A Spiritual Confession, e una serie su angeli, assassini e redenzione, Songs of the Seraphim.
Ciò che forse alcuni non sanno, però, è che il 29 luglio di quest’anno l’autrice ha pubblicamente dichiarato, sulla sua Pagina Facebook, il suo abbandono del Cristianesimo («Today I quit being a Christian» *), troppo restrittivo su temi quali il controllo delle nascite, l’omosessualità, la scienza e quant’altro («In the name of Christ, I refuse to be anti-gay. I refuse to be anti-feminist. I refuse to be anti-artificial birth control. I refuse to be anti-Democrat. I refuse to be anti-secular humanism. I refuse to be anti-science. I refuse to be anti-life» *). Pur rimanendo intatta la fede in Cristo («My faith in Christ is central to my life») Anne Rice ha, quindi, preso formalmente le distanze dalla Sua Chiesa («…following Christ does not mean following His followers […] It’s simply impossible for me to ‘belong’ to this quarrelsome, hostile, disputatious, and deservedly infamous group. For ten years, I’ve tried. I’ve failed. I’m an outsider. My conscience will allow nothing else» *). Ma torniamo al libro in uscita, Angel, partorito, appunto, durante il decennio cristiano…
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Non solo ebook, ma anche vook, cioè video book: un ebook integrato con video e collegamenti internet. I vook sono apparsi nello scorso mese di ottobre, ma non hanno ancora preso piede.
Oggi, però, viene compiuto un passo in avanti: negli USA è stato pubblicato un racconto breve di Anne Rice (in foto), The Master of Rampling Gate. Si tratta di una storia di vampiri che risale al 1984 (in italiano è stato pubblicato nel 1985 nella raccolta Il ritorno di Dracula a cura di Leonard Wolff, Arnoldo Mondadori Editore con il titolo Il signore di Rampling Gate) e la versione vook contiene una video intervista ad Anne Rice ed un tour per New Orleans con Christopher, figlio dell’autrice. Il vook The Master of Rampling Gate è in vendita come applicazione per iPhone o per il download al prezzo di USD 0,99.
La Rice è entusiasta di queste nuove frontiere e ritiene che anche gli amanti del genere vampiri & co. diventeranno fan dei vook. Personalmente l’idea mi affascina – il nome un po’ meno, ma si può soprassedere.
Via | Pop Candy
Blood, di Anne Rice, ultimo volume de Le Cronache dei Vampiri, è in uscita, per Longanesi, a partire da domani.
Le Cronache dei Vampiri, composte da 10 romanzi (più 2 delle Nuove Cronache dei Vampiri) e la Saga delle Streghe Mayfair sono i suoi lavori più noti. Grazie ad essi, Anne Rice viene considerata la maggiore autrice di narrativa gotica moderna. Ma i suoi libri su streghe e vampiri sono terminati nel 2003, proprio con Blood (Blood Canticle). La strada che dall’ateismo l’aveva riportata, nel 1998, alla fede cattolica, ha prodotto, dopo qualche anno, una vera e propria “inversione” di rotta, in campo letterario. Dal 2004/5, infatti, dopo aver affermato che da lì in poi avrebbe scritto solo “per il Signore” («write only for the Lord»), Anne Rice ha cominciato a pubblicare romanzi incentrati sulla vita di Gesù (la serie The Life of Christ) e sugli angeli e la redenzione (la serie Songs of the Seraphim).
Ma ritorniamo alla fase precedente, alla sua ultima opera vampiresca: Blood, che è il punto in cui “convergono” definitivamente le Cronache dei Vampiri e la saga delle Streghe Mayfair e che “riunisce” molti personaggi di entrambe le serie. In Blood, dopo qualche romanzo in cui la voce primaria era appartenuta ad altri, è finalmente Lestat il narratore. Il romanzo inizia dov’era finito Il Vampiro di Blackwood, la storia del giovane neo-vampiro Quinn. Siamo a Blackwood Farm, Lousiana, e Lestat trasforma la quasi morente Mona Mayfair - fidanzata di Quinn ed erede del legato Mayfair - in un vampiro.
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