
Per quel che riguarda gli eBook questa è stata la settimana di Haruki Murakami e del suo 1Q84. È stata realizzata, infatti, un’offerta superscontata per ventiquattr’ore e questo ha fatto sì che il titolo pubblicato da Einaudi sia schizzato ai vertici della classifica settimanale degli eBook e sia presente in quasi tutti gli store online (sui nove store presi in esame il titolo è assente solo da Bol).
Nel resto della classifica abbiamo vari titoli che sono degli habitué della classifica settimanale degli eBook redatta secondo i criteri di Booksblog. Da notare la massiccia presenza di Suzanne Collins che occupa il secondo, il terzo e il sesto posto. Da sottolineare anche la presenza di due eBook riguardanti la Juventus e la sua vittoria dello scudetto (al sesto posto della classifica). Ecco tutti i titoli in classifica.
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1Q84. Libri 1 e 2. Aprile-settembre di Haruki Murakami, sono stati pubblicati in Italia, e precisamente da Einaudi, nell’autunno del 2011, e, da allora sono più o meno delle presenze fisse all’interno delle nostre classifiche dei libri più letti della settimana. La Francia aveva un leggero anticipo sul Belpaese, visto che i suoi lettori se li erano già ritrovati tra le mani il 25 agosto dello scorso anno. Ma c’è una notizia di questi giorni che ha aumentato esponenzialmente l’attesa del terzo volume della saga, la cui uscita nelle librerie d’oltralpe, è prevista per il primo marzo.
Se i primi due hanno venduto più di tre milioni di esemplari e il terzo ha sorpassato il milione, a solo un mese dall’apparizione nella terra d’origine del suo autore, c’è da aspettarsi un ulteriore incremento delle vendite e della mania che gira intorno all’opera. Le Edizioni Bellfond hanno infatti preparato ben 85.000 copie, che saranno disponibili sul mercato francese a partire dal mese prossimo. Probabilmente troppo poche, visto che su molti siti gli stock sono già stati completamente esauriti solo con le prenotazioni. Non ci resta che attendere la traduzione italiana, sperando che la “differita” rispetto ai “cugini francesi” sia ancora più breve, e la “consistenza numerica” invece più sostenuta.
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Nella classifica settimanale degli eBook secondo Booksblog entrano, da oggi, anche i titoli venduti su Amazon.it, in modo da avere un quadro più completo della situazione italiana.
Il podio di questa settimana è dominato da alcuni sorpassi. Schizza al primo posto, da solo, John Grisham con I contendenti (Mondadori): la settimana scorsa era al sesto posto della classifica. In seconda posizione troviamo Murakami con 1Q84 (Einaudi) che la settimana scorsa era al terzo posto e infine, medaglia di bronzo, è Mare al mattino (Einaudi) della Mazzantini che sale di ben quattro posizioni (era al settimo posto nella precedente classifica).
Faletti con Tre atti e due tempi (Einaudi) e Glenn Cooper con Il marchio del diavolo (Nord) si attestano al quarto posto, mentre al quinto troviamo, solo soletto, Il mercante di libri maledetti scritto da Marcello Simoni e pubblicato da Newton Compton. Scendono al sesto posto Sophie Kinsella e Fabio Volo che la settimana scorsa occupavano, rispettivamente, il quarto e il quinto posto. La classifica è chiusa dall’edizione italiana di Steve Jobs. Di seguito, come sempre, la classifica completa degli eBook secondo i criteri di Booksblog.
Continua a leggere: La classifica degli eBook secondo Booksblog - settimana dal 5 all'11 dicembre

Giorgio Faletti con Tre atti e due tempi (Einaudi) domina la classifica settimanale degli ebook di Booksblog. Sul secondo gradino del podio si attesta Miglio 81 (Sperling&Kupfer) di Stephen King. Al terzo posto, invece, abbiamo un pari merito: Il mercante di libri maledetti di Marcello Simoni (edito da Newton Compton) e Haruki Murakami con 1Q84 (Einaudi).
Dopo il quarto posto occupato da Sophie Kinsella con Ho il tuo numero (Mondadori), abbiamo una quinta posizione che vede tre titoli: Fabio Volo e Le prime luci del mattino (Mondadori), Dedopulos con La caccia al tesoro più grande del mondo su Google Earth (edito da Sonda) e, dato interessante, Blue Water Operations di James C. Copertino, pubblicato in self-publishing con Narcissus.
La classifica continua con un sesto posto molto affollato tra cui segnaliamo Il sarto di Ulm di Luigi Magri (venduto in abbinamento a Il Conte di Montecristo) le new entry: Andrea Camilleri, Acqua in bocca (Minimum Fax) e I contendenti di John Grisham (Mondadori). La Mazzantini con Mare a mattino (Einaudi) e Cristopher Paolini con Inheritance (Rizzoli) sono al settimo posto della nostra classifica, che si chiude con Viaggio nella grande crisi. Da Lehman Brothers al Governo Monti (edito da La Stampa/40K) e L’uomo di paglia di Michael Connelly (Piemme). Dopo il salto la classifica completa.

I numeri! Vogliamo vedere i numeri! Esclamava qualche giorno fa Alessandro Zaccuri su Avvenire a proposito della quantità degli eBook venduti in Italia. Purtroppo i numeri non sono noti perché tanto gli store quanto le case editrici non li rendono disponibili. Questo non vieta, però, di stilare una classifica settimanale degli eBook. Noi di Booksblog abbiamo approntato un metodo matematico per armonizzare i vari dati che abbiamo e così, ogni settimana, vi proporremo la nostra classifica. Se volete, potete prendere visione dei criteri che seguiamo per questa classifica.
Al primo posto della classifica di questa settimana troviamo a pari merito Miglio 81 di Stephen King e 1Q84 di Murakami. Il secondo gradino del podio è di Marcello Simoni con il suo Il mercante dei libri maledetti. Il terzo posto è molto affollato, a dire il vero: si va da Inheritance di Cristopher Paolini a Sviluppare applicazioni con WordPress di Thord Daniel Hedengren, da Contro la meritocrazia di Nicola da Neckir (in abbinamento con Il rosso e il nero) a Mare al mattino della Mazzantini. La versione italiana di Steve Jobs, invece, è al quarto posto insieme a Ho il tuo numero di Sophie Kinsella e a Tre atti e due tempi di Faletti. Chiudono la classifica Le prime luci del mattino di Fabio Volo e La caccia al tesoro più grande del mondo su Google Earth di Dedopulos, che per diverso tempo è stata prima in classifica su UltimaBooks.
Dopo il salto trovate la classifica completa.
Continua a leggere: La classifica degli eBook secondo Booksblog – settimana dal 21 al 27 novembre

Probabilmente molti di voi avranno già provato, ma se cercate su google la stringa “Scuole di scrittura creativa” vi ritrovate di fronte a una lista di unmilionequattrocentosessantamila risultati, 1.460.000, per dirlo a numeri, che forse fa più impressione. Scuola Omero, Scuola Holden, Giulio Mozzi, Raul Montanari, Gotham Writers, Lanterna Magica, sono questi i nomi che riempiono la prima delle n pagine di risultati (con n tendente all’infinito).
Le scuole di scrittura creativa, insomma, vanno alla grande. Un po’ perché sono il metodo principale che molti scrittori hanno per tirare a campare, un po’ perché al mondo tutti vogliono fare gli scrittori e nessuno ha abbastanza tempo, costanza, ostinazione e ossessioni per diventarlo da solo. Ma se pensate che questa sia una dinamica prettamente contemporanea, prendereste una gran cantonata. Scriveva infatti Leopardi nel pensiero XX, parlando del vizio di ammorbare il prossimo leggendo i propri componimenti:
oggi, che il comporre è di tutti, e che la cosa più difficile è trovare uno che non sia autore, è divenuto [il suddetto vizio] un flagello, una calamità pubblica, e una nuova tribolazione della vita umana.
Continua a leggere: Cinque consigli a un giovane scrittore da Haruki Murakami

Verrebbe da dire eterno secondo, perché la consolazione di aver superato il milione di copie vendute con il suo 1Q84 non deve aver riempito troppo la delusione di Aruki Murakami, insigne scrittore e traduttore giapponese, che ha mancato di un soffio il Premio Nobel per la letteratura 2011, assegnato all’ottantenne svedese Tomas Tranströmer. E, giusto per aggravare la situazione, non si tratta neanche della prima volta. Eh già, perché l’ambito riconoscimento gli era già passato sotto il naso l’anno scorso, quando a laurearsi vincitore era stato il peruviano Mario Vargas Llosa.
Non dovrebbe stupire troppo l’evidente contrasto tra il suo successo di pubblico e la mancata assegnazione del Nobel, nonostante Murakami fosse nella rosa dei favoriti non sarebbe infatti il primo ad esserne privato, mantenendo per di più, nutrite schiere di appassionati lettori. Lunga la lista degli autori di grandissimo riscontro che non lo annoverano tra i loro premi: tra i quali gli italiani Umberto Eco, Andrea Camilleri e Roberto Saviano. Insomma non si tratta di un caso isolato e e il Giappone potrà comunque consolarsi con i due Nobel per la Letteratura già assegnati rispettivamente a Yasunari Kawabata nel 1968 e Kenzaburo Oe nel 1994.
Via | lexpress.fr