La sindrome del pescecane, storia di un ipotetico G8

Edito da Meridiano Zero, in libreria dal 28 febbraio l'ultimo romanzo di Thomas Gunzig.

Dove: Berlino. Quando: durante un ipotetico G8, successivo a quello drammatico di Genova. Sono queste le coordinate per leggere "La sindrome del pescecane", ultimo romanzo di Thomas Gunzig, edito da Meridiano Zero e nelle librerie dal 28 febbraio.

Con le sue 500.000 copie vendute in Francia, La sindrome del pescecane approda in Italia, con la storia di Fred, dei suoi amici e della cugina Katerine, che si trovano improvvisamente a far parte di una guerra che è loro estranea. Nella scacchiera della protesta si muovono svariate forze: l’equipaggiatissima polizia tedesca; un potere occulto con i connotati di politici e banchieri; attivisti “soldato semplice” e militanti consapevoli, tra cui un’organizzazione segreta che raccoglie materiali per denunciare le violenze equiparabile a una sorta di "Piratpartiet". Per i pirati lavora anche Pierre, che raccoglie prove fotografiche e video per loro.

Come per gli altri romanzi, anche in quest'ultimo Gunzig si contraddistingue per le situazioni surreali e grottesche, raccontate come se fossero avvenimenti normali. Lo stile è frenetico, la scrittura delirante, il ritmo sconnesso, una prosa adatta per raccontare gli aneddoti più assurdi. Ma la realtà ha un impatto violento sulla storia: la morte di Carlo
Giuliani e le voci di un occulto blocco nero di poliziotti infiltrati al G8 di Genova hanno agito molto forte sull’immaginario dell’autore che inserisce anche l’episodio di Piazza Alimonda
all’interno della narrazione.

Nato a Bruxelles nel 1970, Thomas Gunzig è professore di Letteratura Francese, oltre a collaborare con il giornale Le Soir e con programmi radiofonici e televisivi di grande successo in Francia. E' autore di cinque romanzi e dodici raccolte di racconti, con un notevole successo di pubblico e critica e tradotti in molte lingue. Il suo primo romanzo, "Morte di un perfetto bilingue" (Meridiano Zero, 2013) ha vinto nel 2001 il Prix Club Med, premio letterario indetto con la partecipazione del Dipartimento Culturale dell’Ambasciata Francese di New York e il Prix Rossel in Belgio.

 

 

Thomas Gunzig
La sindrome del pescecane
Meridiano Zero Edizioni, collana I taglienti
pp. 224, euro 14

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