I Fuochi di Valyria, di George R. R. Martin, seconda parte di A Dance with Dragons

Scritto da: -

I Fuochi di Valyria, di George R. R. Martin, è il seguito de I Guerrieri del Ghiaccio e la seconda parte di A Dance with Dragons, quinto libro - in Italia suddiviso in tre volumi - dell'amata e notissima saga fantasy Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco.

I Guerrieri del Ghiaccio è stato un libro che, pur rimanendo ad altissimi livelli nell'ambito della narrativa fantasy, e non solo, e pur avendolo senz'altro amato molto, mi ha lasciato perplessa su alcuni punti. In estrema sintesi posso dire di aver sentito la mancanza di ritmo, azione ed evoluzione sostanziale degli eventi; i personaggi pare quasi abbiano perso tridimensionalità e vitalità ripetto al passato; anche Tyrion, solitamente oggetto di apprezzamento per acume, intelligenza e sarcasmo, mi è sembrato sottotono e ripetitivo nelle sue elucubrazioni mentali e poco graffiante nelle relazioni col prossimo (non che l'assassinio, vero o presunto, di padri e nipoti possa lasciare emotivamente indenni, s'intende...); ho trovato disorientante, a volte, il fatto che eventi già accaduti nel volume cronologicamente parallelo, ma precedente, A Feast for Crows, nello sviluppo di situazioni correlate in A Dance with Dragons, siano ancora di là da venire (Sam che in A Feast for Crows si è già recato a Vecchia Città, all'inizio di A Dance with Dragons è ancora alla Barriera e si accinge a partire, per esempio); ho trovato eccessivo anche il gran numero di nomi - di persone o luoghi - che riempiono le pagine del volume e che rendono davvero difficoltosa la comprensione di chi è chi e dove è dove.

(Attenzione, seguono spoiler per chi non è in pari con la serie). Ho trovato particolarmente sconfortante, devo dire, la perdita del controllo da parte di Daenerys sui draghi: avevo visioni epiche relative alla Riconquista dei Sette Regni da parte della temporanea regina di Meereen e un volo sui draghi era parte essenziale di queste visioni. Spero che Martin si ravveda e dia a Daeneyrs quel che è di Daenerys (e ci eviti sdolcinatezze ormonali come quelle relative alla cotta di Dany per Daario). Per quanto riguarda il colpo di scena sulla ricomparsa di Aegon Targaryen... devo ancora capire se mi sia piaciuto o meno. Probabilmente, però, poichè creerà situazioni particolari e massimamente interessanti, sarei tentata di dire di sì.

Ma andiamo a vedere su cosa focalizzerà l'attenzione questa seconda porzione di A Dance with Dragons. Facendo fatica a individuare la linea di demarcazione tra i tre volumi italiani, rispetto a quello americano, per I Fuochi di Valyria mi trovo costretta a seguire la sinossi ufficiale.

Stannis Baratheon, uno dei tanti aspiranti al Trono di Spade, attualmente stabilitosi presso la Barriera insieme all'inquietante sacerdotessa rossa Melisandre - di cui conosceremo il POV - si mette in cammino verso Sud e deve lottare contro il crudele Ramsay Bolton (una delle voci più angoscianti, ne I Guerrieri del Ghiaccio, era stata quella del povero e misterioso Reek, annichilito dalle torture fisiche e mentali del folle Lord).

I Greyjoy delle Isole di Ferro si preparano a sferrare un attacco al Continente. Al di là del Mare Stretto, nell'immensa terra delle città libere e della costa degli schiavisti, ritroveremo Tyrion che finirà a Yunkai e Daenerys che dovrà sposarsi per motivi politici. Ricomparirà - finalmente - il POV di Arya, e Jon - pare - elaborerà una strategia per sconfiggere gli Estranei. A Dorne arriverà Aegon Targaryen e i 10.000 uomini della Guardia Dorata. Si scoprirà, inoltre, la natura del più volte citato Disastro che colpì Valyria, i cui sopravvissuti si stabilirono a Roccia del Drago, roccaforte da cui i Targaryen diedero avvio al lunghissimo dominio sui Sette Regni. E altro ancora. In questa porzione, inoltre, le linee temporali di A Feast for Crows e A Dance with Dragons si rincongiungeranno.

Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco/A Song of Ice and Fire (adulti)

1. A Game of Thrones, 1996 (Il trono di spade, 1999 + Il grande inverno, 2000)
2. A Clash of Kings, 1998 (Il regno dei lupi, 2001 + La regina dei draghi, 2001)
3. A Storm of Swords, 2000 (Tempesta di spade, 2002 + I fiumi della guerra, 2002 + Il portale delle tenebre, 2003)
4. A Feast for Crows, 2005 (Il dominio della regina, 2006 + L'ombra della profezia, 2007)
5. A Dance with Dragons, 2011 (Il guerrieri del ghiaccio, 2011, QUI, + I fuochi di Valyria, 2012 + terzo volume previsto per ottobre 2012)
6. The Winds of Winter, a seguire
7. A Dream of Spring, a seguire

George R. R. Martin
I Fuochi di Valyria (seconda parte di A Dance with Dragons)
Mondadori
480 pagine ca.
€ 19,00
In uscita il 30 aprile

Monica Cruciani alias AyeshaKru scrive di fantasy e fantastico in generale, molto di urban fantasy & paranormal romance, sia per young adult(s) che per adulti. Potete trovare qui gli ULTIMI ARTICOLI e qui lo SCHEMA delle serie in corso.
Vota l'articolo:
3.92 su 5.00 basato su 102 voti.  
 
Aggiorna
  • nickname Commento numero 1 su I Fuochi di Valyria, di George R. R. Martin, seconda parte di A Dance with Dragons

    Posted by: django

    Ma esce il 30 vero? Comunque anche a me non mi ha entusiasmato. E io direi no, Aegon mi ha lasciato perlplesso, amareggiato e scontento. Se fa accadere qualcosa Dany per me la saga è finita :) Purtroppo quando ci si trascina così a lungo accade che anche l'autore perda quella verve creativa che ha animato i primi libri: poi per carità, sempre bravissimo resta, ma in questo primo volume non ho trovato nulla che mi potesse dire: "continua dai!" Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su I Fuochi di Valyria, di George R. R. Martin, seconda parte di A Dance with Dragons

    Posted by: polipo de polipi

    tyrion non ha ucciso nessun nipote… che poi gli altri credino il contrario, beh è un'altra storia Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su I Fuochi di Valyria, di George R. R. Martin, seconda parte di A Dance with Dragons

    Posted by: ayesha

    @ djiango: eppure alla fine le acque si son mosse e, ti dirò, hanno stimolato la mia curiosità… Condivido con te l'idea che se succede qualcosa a Dany, crolla un po' tutto. Ma dubito che sia nei piani di Martin… @ polipo de polipi: nella frase tra parentesi non potevo dilungarmi troppo. :-) L'impatto emotivo di essere considerato un novello kingslayer è comunque pesante. :-) (Però hai ragione, può confondere. Aggiungo un <em>vero o presunto</em>...). Per chi vuole approfondire la questione dell'avvelenamento di Joffrey: <strong><a href="http://www.labarriera.net/forum/index.php?showtopic=1367">qui</a></strong>. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su I Fuochi di Valyria, di George R. R. Martin, seconda parte di A Dance with Dragons

    Posted by: django

    @ ayesha: si diciamo che, è un personaggio (dany), ha avuto un enorme evoluzione rispetto a tanti altri (che per quanto importanti sono stati comunque eliminati), un pò come John. Quindi spero che rimanga. La cosa che odio è il fatto che in Italia si debba dividere un libro in 3. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 5 su I Fuochi di Valyria, di George R. R. Martin, seconda parte di A Dance with Dragons

    Posted by: ayesha

    Sì, 3 volumi son veramente tanti. Economicamente diventa impegnativo leggere <i>A Dance with Dragons</i>… Soprattutto considerando che 2 potevano sicuramente bastare… Però c'è poco da fare, purtroppo… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 6 su I Fuochi di Valyria, di George R. R. Martin, seconda parte di A Dance with Dragons

    Posted by: Roghialdo

    La perdita di controllo dei Draghi è invece la cosa più naturale che possa succedere. Parliamo di una ragazza che si erge targaryen, ne avrà il carattere ma le manca tutto il background culturale e conoscitivo per poter domare quel tipo di bestie. Inoltre rispecchia anche l'instabilità e la precarietà del suo regno. Martin mi pare abbia abituato tutti a non affezionarsi ai personaggi, oltre che quello che pare una rovina avrà risvolti nuovi. Quanto sarebbe facile se i draghi crescessero e lei tornasse nei sette regni a cavallo di un drago sbaragliando tutti? FACILE, BANALE, SCONTATO. Quel giorno non leggerò più Martin. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 7 su I Fuochi di Valyria, di George R. R. Martin, seconda parte di A Dance with Dragons

    Posted by: ayesha

    Per quanto scontata possa essere, quella di Daenerys a cavallo dei draghi è una scena che voglio vedere. :-) In mezzo a tanta "non-scontatezza", d'altronde, penso che a un momento di quel tipo si possa sopravvivere senza troppi problemi… :-) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 8 su I Fuochi di Valyria, di George R. R. Martin, seconda parte di A Dance with Dragons

    Posted by:

    non posso leggere commenti e articolo perchè sono indietrissimo. volevo solo ringraziare ayesha per l'articolo. Un giorno, quando sarò al passo, lo leggerò :D Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 9 su I Fuochi di Valyria, di George R. R. Martin, seconda parte di A Dance with Dragons

    Posted by: ayesha

    Sì, è meglio, anche perchè contiene qualche spoiler (su un personaggio, soprattutto) e rischieresti di rovinarti il piacere della lettura dei volumi precedenti. :-) Buon proseguimento, comunque! :-) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 10 su I Fuochi di Valyria, di George R. R. Martin, seconda parte di A Dance with Dragons

    Posted by: luta44

    A me veramente Reek non sembra tanto misterioso, almeno alla fine. Credo di sapere chi è e non mi fa nessuna pena. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 11 su I Fuochi di Valyria, di George R. R. Martin, seconda parte di A Dance with Dragons

    Posted by: ayesha

    Per me, personalmente, certi momenti (i ricordi degli scorticamenti) sono stati un po' troppo crudi, ansiogeni direi. Anche se a riceverli è un personaggio che potrebbe meritarseli… umanamente mi è dispiaciaciuto, comunque. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 12 su I Fuochi di Valyria, di George R. R. Martin, seconda parte di A Dance with Dragons

    Posted by: Giagia...

    Pesante Pesante pesante. Lo chiamiamo fantasy solo perchè ci sono i draghi, perchè di fantasy non ha proprio niente. Una lunga lunga lunga storia alla beautiful medievale, condita da ettari ed ettari di nomi degni del miglior inforigurgito. Basta. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 13 su I Fuochi di Valyria, di George R. R. Martin, seconda parte di A Dance with Dragons

    Posted by: moonred

    "FUOCHI DI VALYRIA"!!!!!il solito entusiasmo ha lasciato posto a un ombra di delusione.forse le aspettative erano troppe.george r.r martin sembra che inizia ad allungare sempre di più,ma a concludere sempre di meno.le promesse di trame che si fondono , sono state poco mantenute e poco soddisfacenti.ne i ruoli nascosti rivelati ne tanti misteri svelati(a parte quello di valyria)purtroppo negl'ultimi volumi ha perso un po' di smalto ,mi è mancato il solito brivido e l'impazienza di vedere in quale sorprendente modo si evolverà la trama..ma niente.aspetto la conclusione della saga(chi sa fra quanti anni),sperò che nel finale non si perderanno parecchi personaggi e la loro storia non diventi banale. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 14 su I Fuochi di Valyria, di George R. R. Martin, seconda parte di A Dance with Dragons

    Posted by: stefaniac

    io mi sono avvicinata a questa saga grazie alla serie televisiva e adesso sto leggendo i libri volevo chiedere se per caso sapete se la mondadori pubblicherà anche il terzo libro in versione integrale come ha fatto con i primi due!! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 15 su I Fuochi di Valyria, di George R. R. Martin, seconda parte di A Dance with Dragons

    Posted by: ayesha

    Non lo so ancora, ma suppongo proprio di sì (tra l'altro il terzo, A Storm of Swords, è il più bello, a parer mio. Almeno finora). :-) Scritto il Date —