Giornata Mondiale della Terra 2012: due pensieri di Tagore

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Giornata Mondiale della Terra 2012

L’acqua che Dio ha creato deve esser semplicemente acqua, e la terra non può mai esser altro che terra. La legge che le ha fatte acqua e terra è la stessa legge di Dio per la quale Egli ha messo dei limiti al giocatore; in questi limiti consiste appunto il piacere del giocatore stesso.

In questa Giornata Mondiale della Terra 2012 invitiamo le amiche e gli amici di Booksblog a riflettere un po’ su come anche noi lettori possiamo contribuire al benessere del pianeta. Un suggerimento molto semplice è premiare quelle case editrici che stampano i libri su carta ecologica e/o riciclata o, meglio ancora, quelle case editrici che puntano sul digitale. Questo è solo un suggerimento (e anche di parte, non lo nascondo, visto che sono un fan degli eBook).

Per questo giorno ci affidiamo alle riflessioni di Rabindranath Tagore. La citazione in apertura di post è tratta da La vera essenza della vita. Di seguito, invece, una poesia tratta da La barca d’oro in cui gli elementi di questo nostro mondo sono spunto per parlare d’amore.

Io ti adorerò nei fiori,
nelle piante della foresta;
in cima alla tua fronte
poserò i colori dell’amore,
ti legherò con lacci variopinti.
Farò l’altalena sulle onde
dell’oceano della gioia
con nuovi canti e melodie.
Non ho più orgoglio
per la vita umana:
fissato al tuo volto materno
di un verde tenero,
ho amato la tua terra,
la tua polvere.

Foto | Giornata Mondiale della Terra

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