La prima grande biografia illustrata su Papa Francesco, di Roberto Alborghetti

In questo maxi volume di Roberto Alborghetti, mandato in stampa dalle edizioni Velar, c'è davvero tutto sul nostro amato Bergoglio, dal ricordo degli attimi della proclamazione dell'habemus Papam, alle foto e al racconto dei momenti più privati del pontefice.

Chi non ricorda la suggestiva attesa della "fumata bianca" in piazza san Pietro, quel 13 marzo 2013? Erano le 19.06: "il primo sbuffo di fumo è grigiastro, accompagnato dal brusio incerto di migliaia di persone. Poi, il grigio si fa tendente al chiaro, sorretto dal graduale aumento delle voci...E finalmente è un bianco deciso ed inequivocabile quello che esce dal camino e sale, sale - scomposto dalla brezza - per annunciare al mondo che c'è un nuovo Papa".

Ho avuto la fortuna di avere tra le mani la bellissima biografia illustrata su papa Francesco, di Roberto Alborghetti, da cui ho tratto il brano citato sopra: un volume in maxi formato maxi (23×29,5 cm) che contiene più di 340 immagini a colori e tantissimi particolari sulla vita del pontefice.

Ad esempio troviamo lo scatto del papa con le spalle illuminate da un riquadro di luce mentre cammina per i corridoi della domus santa Marta, accanto alla mail spedita alla cugina Nella in cui c'è il desiderio di ricostruire la "parentella".

La prima grande biografia illustrata su Papa Francesco, di Roberto Alborghetti

Nelle foto, lo scopriamo bambino nel giorno della sua prima Comunione, e anche giovane sacerdote in un ritratto fotografico con mamma e papà, così come in formato tessera nella scheda di appartenenza alla squadra del san Lorenzo, di cui si è sempre proclamato tifoso.

"Entriamo" poi con lo sguardo nella chiesa in cui ebbe la chiamata al sacerdozio inginocchiandosi in un confessionale ai piedi di un prete sconosciuto a cui sentì misteriosamente di dover aprire l'anima, e seguiamo d'altronde anche il racconto dell'evolversi del problema polmonare che lo costrinse all'epoca a seguire da lontano le avventure dei suoi amici missionari, invece di partire con loro anche lui, come avrebbe voluto.

E ancora: ci colpisce il suo volto commosso durante la celebre visita a Lampedusa, e il suo sguardo potentemente assorto in preghiera, così come siamo curiosi di andare a scoprire tutti i particolari della abitazione dei suoi nonni, e della chiesa dove fu battezzato, o dei posti che frequentava quando era ancora di stanza a Buenos Aires.

Tanti i ricordi e le testimonianze raccolti dalla penna dell'autore, che ha avuto accesso a fonti originali in lingua e ha approfondito diverse tematiche su blog online e attraverso contatti di persone vicine al Papa: troviamo ad esempio approfondimenti sulle sue attività durante la dittatura argentina, sui suoi incontri diplomatici a livello internazionale, sul suo rapporto con i "potenti" della sua terra o le sue omelie di fronte a gravi casi di cronaca.

Qualche chicca? Bergoglio ad esempio salutava le delegazioni di italiani che spesso venivano a visitarlo a Buenos Aires, con la parola piemontese "cerea", nella lingua della ormai famosissima nonna Rosa, colei che gli ha insegnato che "il sudario non ha tasche".

Curioso anche leggere la storia del soprannome che i suoi studenti gli attribuivano, "profe carucha" ("dal viso di bimbo") o dei motivi della sua passione per la scrittura di Borges, la cui vedova gli ha fatto pervenire, come si legge, l'Opera omnia del marito in regalo.

Infine qualche altro dato sul testo: la parte conclusiva dell’opera raccoglie un album fotografico di 24 pagine che raccontano, attraverso le immagini, la spontaneità e l’umanità di Papa Francesco. Prefazione a cura del Cardinale Giovanni Battista Re. Da collezionare e/o regalare.

Roberto Alborghetti
Papa Francesco
Velar ed.
75 euro

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