85 primavere e una sorpresa per Gabriel García Márquez

Cent'anni di solitudineE' un grande giorno per la letteratura, ottantacinque anni fa ad Aracataca, paesino sulle rive dell'omonimo fiume, "metteva i suoi piedi su questa terra" uno dei più grandi scrittori mai esistiti. Si tratta del colombiano Gabriel García Márquez indimenticato autore del complesso intrigo di "Cronaca di una morte annunciata" e di mille altre storie.

Ma ci sono anche altre ragioni per festeggiarlo, ricorrono quest'anno anche le sessanta primavere dalla prima opera "La tercera resignación", le quarantacinque dal capolavoro intitolato "Cent'anni di solitudine", e le dieci dalla pubblicazione delle sue memorie "Vivere per raccontarla", per non parlare dei tre decenni dall'assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura.

Se qualche tempo fa vi annunciavamo l'uscita della raccolta di testi inediti "Non vengo a fare un discorso", oggi vi lasciamo con una notizia che farà piacere a coloro che si dedicano alle letture "in ispanico idioma". Carmen Balcells, agente letterario di Barcellona e grande amica dello scrittore ha annunciato l'arrivo della versione elettronica di "Cien años de soledad", che ritornerà ad avere la copertina con la quale venne pubblicato per la prima volta nel 1967, in versione cartacea naturalmente, un galeone sullo sfondo della foresta colombiana.

Immagine da eluniversal.com.mx

Via | cultura.elpais.com

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