Le Opere di Learco Pignagnoli

pubblicato: giovedì 05 ottobre 2006 da Manila Benedetto

Chi è Learco Pignagnoli? E’ solo un fake o esiste davvero questo “filosofo e maestro di tutti noi”?
La Aliberti editore, sfidando questo mito metropolitano, ha pubblicato un libro con tutte le opere del misterioso autore. Uno scrittore, dicono, che “prima ancora di essere pubblicato, ha già un manipolo di appassionati e fedeli cultori”.
La Lipperini riporta sul suo blog un articolo di Stefano Bartezzaghi uscito su Repubblica, che spiega come sia nato questo mito, di quanto innovativo sia il Pignagnoli e di come è prepotente il sospetto che il cuoratore del libro, Daniele Benati, altro non sia che lo stesso autore (ricordiamo Il libro dell’inquietudine di Bernando Soares, curato - scritto e inventato - da Fernando Pessoa), che si è divertito a diffondere su riviste e web opere del Pignagnoli per creare il caso, avendo come complici altri scrittori, tra cui Ermanno Cavazzoni, Ugo Cornia, Paolo Nori.
Dice Bartezzaghi commentando l’opera:

Le sue «opere», scrupolosamente numerate e in successione come i post di un blog, propongono temi ricorsivi, dalla solitudine dell´autore ai suoi sfoghi contro Moravia ed Elkann, fra teorie e osservazioni dissennate sul mondo e frasette nonsense. E´ divertente, ma non è solo un divertissement: e, con i suoi giochi situazionisti e i suoi sfoghi bizzosi, questa letteratura dell´io posticcio quanto meno ci riposa della tanta letteratura posticcia dell´io che riempie classifiche e scaffali, e dei suoi autori veri, che poi sono più finti, molto più finti, di Learco Pignagnoli.

Un grande esempio di letteratura ed umorismo contemporaneo, formato di racconti “illuminati” di poche righe, riflessioni che sfiorano l’aforisma, una piccola opera teatrale, qualche poesia ed un mini romanzo autobiografico.
Le opere in prosa sono 245, tra le quali si mette in evidenza la numero 13, considerata dai critici la più rappresentativa dell’opera del filosofo: «Tranne me e te, tutto il mondo è pieno di gente strana. E poi anche te sei un po´ strano».
Un insieme di mini scritti all’apparenza insensato, che riunito in un sol volume di Opere, diventa un romanzo di segrete ossessioni di un personaggio solo, che interpreta la solitudine di qualcun’altro, una meta-scrittura che mette in scena, come in una grande fiction, la condizione degli scrittori solitari.

Il più grande fan di Learco Pignagnoli? Lui, a cui dobbiamo l’inizio della diffusione del nome di Learco sul web.

Opera n. 7
C’era Tenaglia che non aveva mai letto un libro. Un giorno ne ha comprato uno e l’ha letto tutto in un fiato. Solo che non gli è mica piaciuto tanto.

Opera n. 28
Secondo il Corano, non è vero che Gesù Cristo l’hanno crocifisso. Gesù Cristo, dice il Corano, l’hanno impiccato, e al suo posto, sulla croce, ci hanno messo un tipo che si chiamava Sergio.

Opera n. 64
Dicon tanto che i matti, è colpa della società, mentre invece son loro che han la testa bacata.

Daniele Benati - Opere complete di Learco Pignagnoli - 13 euro

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Commenti dei lettori

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  • eiochemipensavo

    05 ott 2006 - 22:40 - #1
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    credo che parlar di pignagnoli senza citare me sia una specie di eresia. umpf :)

  • eiochemipensavo

    10 ott 2006 - 22:55 - #2
    0 punti
    Up Down

    ops, adesso mi devo anche rimangiare il commento qui sopra ;)

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