Stavo inseguendo in rete un’altra notizia, ma mi sono imbattuta in questa pagina:
…a volte ritornano. Pagine dedicate agli scrittori dimenticati e poi riscoperti
In effetti esistono un sacco di scrittori dimenticati (un testo anche su Letture), di cui magari si è parlato qualche mese e poi non si sa che fine hanno fatto. Scrittori d’occasione, scrittori che non ci hanno mai creduto o che lo hanno fatto solo per gioco. Scrittori anche validi che però non sono riusciti ad avere una seconda possibilità.
Voi, quanti scrittori dimenticati conoscete?
Proviamo a farne una lista in questo post. Lasciate il vostro commento, ed io provvederò ad aggiornare…
shymay
24 mar 2005 - 17:04 - #1posso considerare tra gli scrittori dimenticati quelli che hanno pubblicato parecchi anni fa e di cui non esistono ristampe.
un paio di autori di cui
1) ho trovato il libro in una libreria reminders
sigfrid lenz - lezione di tedesco (Deutschstunde)
scheda autore
scheda libro in inglese
2) ho comperato il libro in inglese
Betty Smith - un albero cresce a Brooklyn
(A Tree Grows in Brooklyn)
scheda libro che ho comprato
qui la versione italiana in bookcrossing
Dario de Judicibus
24 mar 2005 - 17:38 - #2Presente!
Aggiungi pure il mio nome alla lista, perché tanto per come funziona l’editoria in Italia mi dimenticheranno ancor prima che abbia finito di scrivere il mio ultimo libro! :-(
Vincenzo Della Mea
25 mar 2005 - 13:20 - #3Mah, è un gioco difficile.
Aggiro la difficoltà con un nome anche recente, uscito per Einaudi, per me inspiegabilmente dimenticato: Franco Stelzer. Ha pubblicato, un paio di anni fa, uno stupendo “Il nostro primo, solenne, stranissimo Natale senza di lei”.
Ntina
02 mag 2006 - 13:18 - #4E’ buffo, ma tre dei libri che amo di più sono di autori “dimenticati”, libri che da anni non sono più editi ma che mi sono rimasti nel cuore vividi e indimenticabili.
Uno è il bellissimo UN ALBERO CRESCE A BROOKLYN, di Betty Smith, di cui tutti hanno sentito parlare ma che nessuno riesce a recuperare. L’alro, strano a dirsi ma vagamente simile, e letto oggi assolutamente scevro dei temi “piccanti” che tanto ne fecero parlare all’epoca è I PECCATI DI PEYTON PLACE, di Grace Metalious. Il terzo, una storia in bilico tra fantascienza e realtà, ma ancora perfettamente attuale è lo splendido ADDIO BABILONIA di Pat Frank. Tre piccoli capolavori che meriterebbero di essere ripubblicati e rivalutati seduta stante, a mio parere.
bad pair is always greedy game
15 lug 2006 - 13:14 - #5Nice post. I’ll return. to forecast plane you should be very memorizing
michael santhers
14 gen 2009 - 06:24 - #6aggiungete pure il mio al libro dei defunti vivi..amen