Write or die, un'applicazione per scrittori pigri o distratti

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Siete pigri nello scrivere o soffrite del complesso del foglio bianco? O piuttosto scrivete per lavoro e non riuscite a mettere su carta le vostre idee per stare dietro alle scadenze rapide? O ancora, state scrivendo la tesi ma vi distraete di continuo, magari su facebook o twitter, perdendo il filo e un sacco di tempo utile? Quello che vi sto per presentare è un programmino che potrebbe essere molto utile a tutti voi.

Si chiama Write or die, è un'applicazione per tablet o portatili ed esiste sia a pagamento, che in versione gratuita - graficamente nulla, ma ugualmente efficace. Il suo utilizzo è più semplice dell'aspirina: settate il numero di parole a cui dovete arrivare, il tempo che avete a disposizione per farlo, e poi decidete il livello di cattiveria delle punizioni che vi saranno inflitte in caso di fallimento degli obiettivi.

Fatto? Bene, ora potete cominciare a scrivere. Attenzione però, perché se pensate ogni secondo alla spada di Damocle che vi pende sul capo (o, meglio, sulla tastiera), vi sconcentrerete, perderete tempo e sareste punti dal programma. Come? Scopriamolo insieme.

La prima, quella gentile, contro il vostro lassismo schiera dei piccoli popups che vi invitano a riprendere il lavoro. La seconda, quella normale, prevede l'attacco sonoro dei vostri timpani finché non vi rimetterete al lavoro. La terza modalità è quella che ho testato per voi, e merita due righe.

Ho iniziato a scrivere tranquillo: avevo un'idea e ho lasciato che il battere ritmico dei tasti la facesse sciogliere, di modo che colasse fluida sulla pagina. Poi un messaggio via facebook mi ha interrotto, alla terza riga di quello che mi sembrava un bellissimo incipit per un racconto. Dopo aver letto il messaggio ho ripreso, ho scritto altre due righe mentre lo schermo cambiava colore. A quel punto una telefonata mi ha interrotto nuovamente, il conto alla rovescia però continuava implacabile.

Vi giuro che è stato con terrore che ho capito quanto fosse sadica quella terza opzione, la Kamikaze, che allo scadere del tempo inizia a cancellare tutto ciò che lo scrittore distratto ha scritto fino al momento della distrazione. Ho perso un bellissimo incipit, ma ho guadagnato una lezione di concentrazione. Morale della favola: questa Write or die è una applicazione da provare, ovviamente nella versione gratuita, 10 $ mi sembrano decisamente un po' troppi.

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