
Non che si voglia incitare il grido alla gogna (operazione peraltro non necessaria visto il malcontento imperante e l’etico rifiuto di tutti i Piazzali Loreto), né tanto meno cavalcare l’onda mediatica che sembra, ironia della sorte, stia sommergendo proprio colui che si considerava “il miglior surfista possibile”. C’è piuttosto un intimo desiderio di analisi, una voglia di approfondimento che dovrebbe cercare, almeno in parte, di ricostruire la vastità di un fenomeno innegabile, il berlusconismo e del suo dannato radicamento.
Un’indicazione sulla via del “necessario evisceramento” ci viene offerta dal saggio asciutto che va dritto al centro del problema ponendo la domanda di base: “Che cos’è il berlusconismo”. Il libricino scritto dal ricercatore in Filosofia della Normale di Pisa Rino Genovese, e pubblicato da Manifestolibri nella collana Esplorazioni, delinea un quadro ben più grave del previsto. Non è infatti solo l’immagine (interna ed estera) del paese, ad essere degradata da un’inaccettabile quanto inscindibile, sfacciata saldatura tra populismo, esaltazione del liberalismo estremo e culto della personalità; ma la vastità, il radicamento e la durata di un tale sintomo di “svuotamento di senso” dell’istituzione repubblicana.
Perché il berlusconismo rischia di non essere semplicemente una parentesi nella storia italiana, esplicandosi a-storicamente come il sintomo grave di una crisi con la quale dobbiamo necessariamente fare i conti. Lo stesso Genovese non esita ad affermare che:
è un fenomeno che solo in maniera accidentale trae la sua denominazione da un personaggio chiamato Berlusconi; in realtà è la specie di un genere più ampio che si chiama deformazione della democrazia.
Via | duemilaragioni.myblog.it
Michele Nigro
11 nov 2011 - 10:32 - #1Libro interessante.
Tempo fa, non conoscendo il testo di Genovese, ho cercato di integrare l’argomento ‘berlusconismo’ con un mio post intitolato “Che cos’è l’antiberlusconismo?”
http://michelenigro.wordpress.com/2011/06/18/che-cose-lantiberlusconismo/
E’ importante spiegare il fenomeno berlusconismo ma è altrettanto fondamentale cercare di capire perché qualcuno non è caduto nella trappola mediatica di Berlusconi.