
O beata solitudo, o sola beatitudo.
Un’invocazione alla solitudine che, nelle Certose, diventa realtà incarnata. L’ordine dei certosini nasce nel 1084 in Francia e fondatore è san Bruno, Brunone come è chiamato affettuosamente. L’esperienza certosina ha sempre affascinato molti e spaventato altri. Secondo una voce lo stesso Ettore Majorana si sarebbe nascosto in una Certosa. Se amate la Certosa o anche solo se siete curiosi di conoscere più da vicino questi uomini (ma anche donne) che vivono tutta la vita in silenzio e in solitudine (come ben raccontato dal film Il grande silenzio di Philip Gröning), due libri possono essere di aiuto.
Il primo è di Enzo Romeo, vaticanista del TG2 e responsabile della Redazione Esteri sempre per il TG2 e ha per titolo I solitari di Dio. Separati da tutto, uniti a tutti: racconta la vita dei certosini di Serra San Bruno con gli occhi di un visitatore esterno.
Scrive Romeo:
Al monastero di San Bruno, sulle Serre calabresi, ci viene data la possibilità di vivete dieci giorni in clausura con i monaci, anzi come i monaci certosini. Opportunità eccezionale, unica, mai concessa prima. Possiamo scoprire i segreti di questi solitari di Dio, partecipare alla loro preghiera di giorno e di notte, seguirne la vita quotidiana, per tentare di comprendere la loro scelta di “sparire dal mondo”, di recludersi volontariamente oltre queste mura.
Il libro è completato da un DVD che illustra la Certosa.
Un altro testo – anche questo, come il precedente, edito da Rubbettino – è uno sguardo sulla Certosa vista, questa volta, dall’interno. In Solo dinanzi all’Unico, Luigi Accattoli - giornalista vaticanista di Repubblica prima e del Corriere poi – intervista il priore della Certosa di Serra San Bruno: in un alternarsi di domande e risposte, si viene condotti tra le mura della Certosa e, soprattutto, sui sentieri della vita secondo lo spirito che, a vari livelli, interroga ognuno di noi.
Tra tutte le domande del fitto dialogo riporto una delle ultime:
Padre Jacques, lei compirà tra poco 41 anni di vita certosina: è contento di questa scelta? La rifarebbe oggi?
Sì, sono contento e la rifarei, perché il Signore mi ha portato là dove non sarei arrivato. Credo di aver potuto raggiungere, così, un’identità personale nella quale mi trovo abbastanza a mio agio e ho potuto anche sviluppare alcuni aspetti della mia persona che non conoscevo. Del resto è ovvio che la mia maturazione è avvenuta in questo ambiente, con l’aiuto della grazie di Dio, visto che sono partito abbastanza giovane per questa lunga avventura di vita monastica. La conoscenza di Dio amore, di Dio tenerezza e il fatto di vivere con i fratelli una relazione molto calorosa, hanno colmato di benedizione la mia vita.
Tra i mille libri che narrano di storie fantasmagoriche, una pausa che inviti al silenzio è sempre benvenuta e salutare.
Una volta – così si conclude il libro di Enzo Romeo – un uomo chiese a un monaco eremita: “Dimmi una parola, tu che sei saggio”. “Se parlo – rispose l’eremita – rompo il silenzio, che è il mio linguaggio; e se mi chiedi di rompere il silenzio vuole dire che non puoi capire il mio messaggio”.
Enzo Romeo
I solitari di Dio. Separati da tutto, uniti a tutti
Rubbettino, 2005
ISBN 978-88-498-1215-2
con DVD allegato
pp. 76, euro 12
Solo dinanzi all’Unico.
Luigi Accattoli a colloquio con il Priore della Certosa di Serra San Bruno
Rubbettino, 2011
ISBN 978-88-498-3131-3
pp.140, euro 12
disponibile anche in eBook - formato ePub: euro 7,90
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