"Nero Imperfetto" di Ferdinando Pastori

Nero imperfetto. Centonovantadue pagine di galleggiamento in un'atmosfera caustica, struggente e crudele come una malattia grave ma lenta, un solo fiume di parole tremendamente reali che si attacca come un peso nelle tasche del lettore, una specie di pietra appiccicosa e sgradevole che non chiede altro che essere ascoltata.

Nero imperfetto è un libro strano, in seconda persona. Tra gli spazi bianchi ci sono le vicende di Fabio, ex-poliziotto narcolettico e autodistruttivo che è passato "all'altra sponda", quella sbagliata probabilmente. Si potrebbe pensare che soffra per il suicidio della moglie, ma le cose sono più complicate perché la donna che si è uccisa aspettava un figlio che l'autopsia ha rivelato non essere suo. Fin qui nient'altro che una brutta storia, se non fosse che ci si aggiunge un altro omicidio, quello della sorella Anna, una drogata con la quale non parla da anni. E neanche qui ci sarebbe molto da argomentare, se non fosse che Salparov, uno spacciatore Bulgaro davvero poco raccomandabile, vuole sapere che fine abbiano fatto gli otto chili di cocaina che Anna aveva in custodia. E il compito di ritrovarli viene affidato proprio a Fabio, che potrebbe approfittarne per vendicare il "sangue del suo sangue", se non avesse già capito che, nella solitudine che lo avvolge, è meglio pensare alla propria pellaccia e che in fondo "gli affari sono affari" tanto:

Solo chi è già morto non ha paura di morire.

Nero Imperfetto, il nuovo romanzo di Ferdinando Pastori (per la collana Narrativa tascabile delle Edizioni Clandestine ) sarà presentato il prossimo 12 novembre in occasione della Rassegna della Microeditoria di Chiari.

Via | thrillerpages.blogspot.com

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