Pablo Neruda non fu ucciso da Pinochet. Ma il caso resta aperto

Stando ai medici legali che hanno eseguito la perizia sul cadavere di Pablo Neruda, non ci sono prove che il poeta venne ucciso dal regime di Pinochet.

La tomba di Pablo Neruda a Isla Negra, in Cile

È giunto il momento in cui Pablo Neruda potrà riposare finalmente in pace? Difficile! A seguito dell'esumazione delle sue spoglie mortali per accertare le vere cause del suo decesso, Patricio Bustos, direttore del servizio medico legale cileno, ha affermato:

Pablo Neruda è morto per un tumore alla prostata e non è stato avvelenato per volontà del dittatore Augusto Pinochet.

Sembrerebbe quindi messa la parola fine alla questione. Ma i legali Eduardo Contreras e Rodolfo Reyes non si danno per vinti e vogliono vederci chiaro:

Può essere che non siano rimaste tracce di sostanze che invece furono somministrate a Neruda, perché ci sono elementi che con il tempo spariscono , come il gas sarin. Nulla esclude che non sia stato assassinato.

Inoltre, quanti sostengono che Neruda venne ucciso dal regime di Pinochet, si chiedono:

Perché il giorno della morte di Neruda furono indicate tre diverse cause di morte? Quel che emerge dall’ultimo processo ci induce a credere che fu ucciso. Chiederemo nuove prove.

Come ricorderete, la versione ufficiale del decesso del poeta – avvenuta il 23 settembre 1973 – dice che Neruda morì per un tumore alla prostata nella clinica di Santa Maria di Santiago del Cile. Ma nel 2011 il collaboratore storico di Pablo Neruda, nonché suo autista, Manuel Araya, affermò che il premio Nobel venne ucciso con un’iniezione letale mentre era ricoverato a Santiago, in clinica.

Il 23 settembre 1973 il poeta moriva nella capitale. Dopo la sua morte, le sue case di Valparaíso e Santiago del Cile furono perquisite e saccheggiate. Una perquisizione ci fu anche mentre Neruda era vivo: egli non si oppose e così si rivolse ai militari:

Controllate pure. Qui c’è un solo grande pericolo per voi: la poesia.

Il corpo di Neruda venne sepolto nel Cimitero Generale di Santiago e nel 1992 venne traslato, su richiesta della famiglia, nei pressi della casa di Isla Negra, che era l’abitazione preferita dal Premio Nobel. E ad aprile di quest’anno la sua salma è stata esumata per effettuare le perizie che si sono concluse con l’affermazione che Neruda è morto per tumore alla prostata, come recitava la versione ufficiale.

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