
Vi segnalo una bella intervista a Riccardo Tommasini, del sito internet Libri in metro, pubblicata qualche ora fa da Luca Albani di 02blog. Libri in Metro, nato qualche mese fa a Roma, si propone di catalogare le letture degli itaiani nei mezzi pubblici, partendo dal sacrosanto presupposto che “se qualcuno è disposto a sgomitare dentro una metro affollata per farsi spazio e leggere il suo libro…quel libro vale!”.
Ma oltre a consigliarvi di leggere l’intervista e di cominciare anche voi a dare un’occhiata ai titoli che i vostri vicini di treno, di metro, di tram o di autobus leggono per andare o tornare da lavoro - cosa che, ci scommetto, fate già tutti da sempre - voglio sapere da voi quali sono i libri che vi portate sui mezzi. Racconti, saggi o grandi romanzi? Classici o contemporanei? Brossurati o tascabili?
Io personalmente tendo a portarmi libri la cui lettura è facilmente decomponibile e adattabile ai tempi di permanenza sui mezzi: prediligo dunque i libri di racconti o di brevi saggi. Qualche esempio: La società dello spettacolo di Guy Debord, l’Aleph e Finzioni di Jorge Luis Borges, i Racconti di Buzzati o ancora, le Operette morali di Leopardi. E voi? Lasciate la vostra traccia nei commenti!
Riccardo Tommasini
07 nov 2011 - 11:48 - #1Ciao, intanto grazie per la segnalazione. Volevo aggiungere che non sono io io fondatore di Libri in Metro, ma Mara Marzocchi
http://www.06blog.it/post/12217/libri-in-metro-dimmi-che-leggi-e-ti-diro-chi-sei
Grazie ancora!!!